
Torre dell'Orologio di Jajce (Sahat Kula): storia e curiosità
La Torre dell'Orologio di Jajce, nota come Sahat Kula, è uno dei simboli della città, con una storia che ne riflette il passato stratificato. A differenza di molte altre torri dell'orologio della Bosnia ed Erzegovina, non fu costruita in origine per segnare il tempo. La sua storia inizia infatti come imponente torre d'accesso medievale, o kapi-kula, parte integrante della fortezza di Jajce.
Origini medievali come porta della fortezza
Costruita come torre sporgente a protezione dell'ingresso della fortezza, la struttura risale probabilmente al regno di Hrvoje Vukčić Hrvatinić, prima del 1416. Il suo scopo principale era difensivo, un fatto che si riflette nella sua architettura formidabile. La torre ha una base rettangolare irregolare di 10,50 per 9,00 metri, con mura costruite in pietra di cava e malta di calce idraulica. Queste mura sono incredibilmente spesse, raggiungendo in alcuni punti i 3,50 metri, a sottolineare la sua originaria funzione militare.
La trasformazione ottomana
Una trasformazione significativa avvenne durante il periodo ottomano. Nella seconda metà del XVIII secolo, fu installato un meccanismo a orologeria che trasformò la porta difensiva in un orologio pubblico. Si ritiene che questa modifica sia stata promossa da Muhamed Prozorak, un illustre astronomo bosniaco che risiedeva a Jajce. A quanto pare, un Dizdar, comandante della fortezza ottomana, acquistò l'orologio e la famiglia locale Šeherćehajić fu incaricata della sua manutenzione.
Storia recente e restauro
La funzione di orologio pubblico della torre terminò nel 1878. In quell'anno, i soldati austro-ungarici rimossero l'orologio e la campana, secondo quanto riferito, per l'errata convinzione che la campana appartenesse a una chiesa. Per un certo periodo, la torre cadde nel silenzio.
In tempi più recenti, è stata oggetto di interventi di conservazione. Un progetto di restauro finanziato dall'Agenzia svedese per la cooperazione internazionale allo sviluppo (Sida) e realizzato da Patrimonio Culturale Senza Frontiere ha incluso la riparazione del tetto e la rimozione della vegetazione, garantendo la stabilità della struttura.
La torre oggi
Attualmente, la Torre dell'Orologio è un sito di interesse storico e una popolare attrazione turistica della città alta di Jajce. Funge da edificio d'ingresso alla fortezza, integrandola nel più ampio sito storico. La sua presenza è un legame tangibile con l'evoluzione della città, da capitale reale medievale a importante centro urbano ottomano e oltre.
FAQ
La Torre dell'Orologio di Jajce è sempre stata una torre dell'orologio?
No, in origine era una torre d'accesso medievale (kapi-kula) della fortezza di Jajce, probabilmente costruita prima del 1416. Fu trasformata in torre dell'orologio (Sahat-kula) nella seconda metà del XVIII secolo.
Quando è stato aggiunto l'orologio alla torre?
Il meccanismo dell'orologio fu installato durante il periodo ottomano, nella seconda metà del XVIII secolo. Si ritiene che l'astronomo Muhamed Prozorak abbia caldeggiato questa modifica.
Che ne è stato dell'orologio originale?
Nel 1878, i soldati austro-ungarici rimossero l'orologio e la campana dalla torre. A quanto pare, credevano che la campana appartenesse a una chiesa, e questo atto interruppe per un certo periodo la funzione di orologio pubblico della torre.
Qual è la funzione attuale della torre?
Oggi, la Torre dell'Orologio è un importante sito storico, un'attrazione turistica e l'edificio d'ingresso alla fortezza di Jajce.



