Castello e palazzo di Český Krumlov: storia e guida - Cesky-krumlov-1
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Castello e palazzo di Český Krumlov: storia e guida

Cesky-krumlov-1, Czechia

Arroccato su uno sperone di roccia che domina una stretta ansa della Moldava, il castello e palazzo di Český Krumlov è il profilo inconfondibile che definisce l'intera città. Sviluppato su cinque cortili, con più di quaranta edifici e sontuosi giardini monumentali, è il secondo complesso castellano più grande di tutta la Repubblica Ceca. Nel 1992 ha ottenuto la definitiva consacrazione internazionale, venendo dichiarato Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.

Storia della sede dinastica dei Rožmberk

La fondazione del castello risale a prima del 1250 per opera dei signori di Krumlov, un ramo della nobile casata dei Vítkovci. Nel 1302 la proprietà passò alla famiglia Rožmberk, che trasformò il complesso nel proprio centro nevralgico di potere per oltre tre secoli. Verso la fine del Cinquecento, il burgravio supremo Vilém di Rožmberk convertì l'austera fortezza medievale gotica in una raffinata dimora rinascimentale.

Nel 1581 l'architetto Baldassare Maggi rimodellò la celebre torre della fortezza, e nel 1590 l'artista Bartoloměj Beránek-Jelínek ne arricchì le pareti esterne con vivaci affreschi. Travolto dalle difficoltà finanziarie, l'ultimo erede dei Rožmberk, Petr Vok, fu costretto a vendere il castello all'imperatore Rodolfo II all'inizio del Seicento. La tenuta passò poi alla dinastia degli Eggenberg (1622–1719) e successivamente ai potenti Schwarzenberg (1719–1947), che aggiunsero imponenti ampliamenti barocchi e rococò prima che la proprietà venisse nazionalizzata.

Pianta di cortili e palazzi

Gli spazi aperti del castello collegano a piedi il quartiere basso di Latrán con le alture panoramiche dell'intero complesso. Al primo cortile si accede superando la Porta Rossa provenendo da Latrán. Conosciuta storicamente come Rejdiště, termine traducibile all'incirca con "spiazzo per far scorrazzare gli animali", quest'area nacque originariamente come recinto agricolo.

Superato il primo recinto si apre il secondo cortile, noto come Castello Inferiore. Salendo ancora, il terzo e il quarto cortile racchiudono gli appartamenti residenziali del Castello Superiore, mentre il monumentale Ponte a Mantello (Plášťový most), con la sua vertiginosa struttura ad arcate su più livelli, scavalca un profondo burrone per collegare i palazzi ai giardini del castello.

La torre del castello e il Castello Inferiore

Il secondo cortile raccoglie diversi edifici amministrativi e residenziali di grande pregio. Tra questi spicca il palazzo del Nuovo Burgraviato, celebre per la decorazione della facciata a chiaroscuro nei toni del grigio crepuscolare. Il cortile ospita anche il Piccolo Castello (Hrádek), l'antica Latteria e un imponente palazzo di quattro piani noto come la Zecca. A dispetto del nome, qui non si è mai battuta moneta: l'edificio nacque semplicemente a scopo abitativo.

Il protagonista assoluto della scena è però la Torre del Castello, descritta dal celebre scrittore Karel Čapek come "la più torre di tutte le torri". Slanciata a partire da una massiccia base gotica e coronata da una cupola rinascimentale in rame, la struttura cela al suo interno una scala a chiocciola di 162 gradini. Salendo, si percepisce chiaramente l'evoluzione degli stili, passando dalla pietra grezza medievale delle fondamenta all'intonaco liscio e dipinto vicino alla loggia più alta. Tra le mura della torre è custodita una campana medievale del 1406 ancora funzionante, mentre la balconata superiore offre una vista panoramica a tutto tondo sul centro storico sottostante.

Il fossato degli orsi

Posizionato tra il primo e il secondo cortile, il fossato difensivo ospita dei residenti decisamente particolari: una colonia di orsi. La leggenda vuole che i Rožmberk abbiano introdotto questi animali per ribadire la propria presunta discendenza dalla nobile famiglia romana degli Orsini, giocando proprio sull'assonanza con il termine latino e italiano orso. Gli orsi popolano ininterrottamente il fossato dal 1707. Oggi questo spazio funge da centro di tutela ufficiale per esemplari di orso bruno europeo salvati da contesti di detenzione inadeguati.

Informazioni per la visita e accessi

I cortili, i viali e gli affacci panoramici sopra il fossato degli orsi sono aperti e accessibili gratuitamente tutto l'anno. Il biglietto d'ingresso è richiesto soltanto per accedere ad alcuni interni storici, come la Torre del Castello, il Teatro Barocco e i percorsi di visita guidata nel palazzo del Castello Superiore. La biglietteria centrale è allestita all'interno dell'ex Zecca, nel secondo cortile.

FAQ

Serve un biglietto d'ingresso per accedere all'area del castello?

L'accesso ai cortili, ai parchi del castello e agli affacci sul fossato degli orsi è libero e gratuito tutto l'anno. Il biglietto a pagamento è necessario solo per salire sulla torre del castello, visitare il teatro barocco e partecipare ai tour guidati negli interni del palazzo.

Perché ci sono gli orsi nel castello di Český Krumlov?

Gli orsi abitano il fossato tra il primo e il secondo cortile fin dal 1707, un'usanza nata dalla pretesa della casata dei Rožmberk di discendere dalla nobile famiglia romana degli Orsini. Oggi questo spazio funge da rifugio e centro di recupero per orsi bruni europei.

Qual è l'importanza storica della torre del castello?

La torre del castello fonde una base gotica medievale con una cupola rinascimentale in rame e una spettacolare facciata dipinta, aggiunte alla fine del Cinquecento da Baldassare Maggi e Bartoloměj Beránek-Jelínek. Custodisce un'autentica campana fusa nel 1406 e, salendo i suoi 162 gradini a chiocciola, regala una vista spettacolare dalla terrazza panoramica.

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