Cattedrale di San Venceslao: la guglia più alta di Olomouc
Mettiti ai piedi della guglia più alta della Moravia, un imponente capolavoro neogotico che è insieme il cuore spirituale della regione e il teatro di eventi storici cruciali. La Cattedrale di San Venceslao domina la collina omonima all'interno dell'antico complesso del castello di Olomouc. Sede dell'arcidiocesi cattolica della città, è la cattedrale principale della Moravia, nonché il fondamentale contrappunto spirituale al Municipio laico nel centro storico.
Un'eredità di re e ricostruzioni
Le origini della cattedrale risalgono agli anni tra il 1104 e il 1107, quando il duca přemyslide Svatopluk ne avviò la costruzione, poi consacrata nel 1131 dal vescovo Jindřich Zdík. Nei secoli successivi l'edificio si è trasformato affrontando disastri e rifacimenti. Dopo i devastanti incendi del 1204 e del 1265, la chiesa fu sottoposta a un'ampia ricostruzione gotica, e ancora oggi le colonne duecentesche ne sostengono le navate.
Nel 1306 l'area della cattedrale fu teatro di una tragedia regale. Il sedicenne re Venceslao III venne assassinato nell'adiacente decanato capitolare. Un delitto scioccante che stroncò bruscamente la secolare linea maschile della dinastia dei Přemyslidi, cambiando per sempre il corso della storia boema.
Evoluzione architettonica e interni
La struttura a tre navate fonde le fondamenta romaniche con gli stili delle epoche successive. Nel Seicento, il cardinale František di Dietrichstein commissionò l'aggiunta di un monumentale presbiterio proto-barocco. La luce naturale filtra in questo spazio sopraelevato attraverso vetrate ottocentesche con scene bibliche. La cattedrale vanta inoltre un'acustica magnifica, esaltata da un organo considerato tra i migliori strumenti d'epoca romantica di tutta la Repubblica Ceca.
Tra il 1883 e il 1892, l'arcivescovo Friedrich di Fürstenberg ordinò un radicale rinnovamento neogotico. Gli architetti Gustav Meretta e Richard Völkel ridisegnarono gli esterni, aggiungendo tre portali scolpiti, un grande rosone e due torri di facciata alte 68 metri.
La guglia, la campana e la cripta
L'elemento più spettacolare della trasformazione di fine Ottocento è l'ardita guglia meridionale che, con i suoi 100,65 metri, rappresenta il secondo campanile più alto della Repubblica Ceca. Nella torre campanaria alloggia la campana di San Venceslao, che con le sue otto tonnellate di peso è la più massiccia dell'intera Moravia.
Sotto il presbiterio si apre una cripta a due livelli scandita da colonne, utilizzata come spazio espositivo per i paramenti sacri e come luogo di sepoltura per i vescovi di Olomouc. Tra le sue particolarità più curiose c'è una nicchia sigillata nel muro che custodisce il cuore dell'arciduca d'Austria e arcivescovo di Olomouc Rodolfo Giovanni, che scelse di far riposare qui il proprio cuore invece di destinarlo, insieme al resto del corpo, alla Cripta Imperiale di Vienna. Risalendo nella chiesa, puoi ammirare anche il reliquiario con le spoglie del sacerdote e martire Jan Sarkander, canonizzato proprio in questa cattedrale da papa Giovanni Paolo II nel 1995.
FAQ
Quanto è alta la guglia della Cattedrale di San Venceslao?
La guglia meridionale della Cattedrale di San Venceslao è alta 100,65 metri, il che la rende la torre campanaria più alta della Moravia e la seconda più alta della Repubblica Ceca.
Chi è sepolto nella cripta della Cattedrale di San Venceslao?
La cripta a due livelli è il luogo di sepoltura dei vescovi di Olomouc. Custodisce inoltre il cuore dell'arciduca d'Austria e arcivescovo di Olomouc Rodolfo Giovanni, che chiese di farlo murare nella cripta mentre la salma fu sepolta a Vienna.
Cosa accadde a re Venceslao III presso la cattedrale?
Nel 1306 il sedicenne re Venceslao III fu assassinato nel decanato capitolare adiacente alla cattedrale. La sua morte pose fine alla linea maschile della secolare dinastia reale dei Přemyslidi.
