
Museo d'arte ARoS di Aarhus e Your rainbow panorama
Alza lo sguardo sull'architettura spettacolare di questo imponente museo d'arte, incoronato dalla vivace passerella panoramica e circolare a forma di arcobaleno di Olafur Eliasson. Situato in una posizione chiave lungo il principale asse culturale della città, l'ARoS Aarhus Art Museum fa letteralmente da ponte tra i vari quartieri e si impone come una delle istituzioni artistiche più grandi del Nord Europa.
Visione architettonica e la Commedia di Dante
Ospitata in un cubo imponente di 52 metri per lato e alto circa 50, la struttura su dieci piani è stata progettata dallo studio Schmidt Hammer Lassen Architects e inaugurata nell'aprile del 2004. Gli architetti hanno plasmato gli oltre 20.000 metri quadrati di spazi interni sulla Divina Commedia di Dante, creando un vero e proprio arco narrativo fisico: si parte dalle buie gallerie sotterranee che rievocano i gironi dell'Inferno, si risale attraverso un candido atrio e si ascende verso il Paradiso del tetto. Dettaglio unico, il piano terra è pensato come una vera e propria via pubblica a livello della strada che attraversa l'edificio, collegando direttamente il reticolo urbano all'atrio interno.
Your rainbow panorama
La visione celestiale del museo sul tetto si è compiuta nel maggio 2011 con l'inaugurazione di Your rainbow panorama, installazione permanente dell'artista danese-islandese Olafur Eliasson. L'opera è un anello di vetro di 52 metri di diametro, sollevato di tre metri e mezzo sopra la terrazza. Conta 1.500 pannelli quadrati di vetro stratificato con pellicole colorate che filtrano la luce del sole, proiettando sulla città uno spettro cromatico in continua trasformazione. Soffermandosi in una singola fascia di colore, l'occhio genera immagini post-retiniche dai toni complementari. Al tramonto, l'illuminazione a pavimento accende l'anello dal basso, trasformandolo in un faro brillante e in una bussola visiva che domina lo skyline di Aarhus.
Origini storiche ed espansione
Fondata da un gruppo di cittadini nel 1859, la collezione aprì originariamente nel vecchio Municipio di Aarhus, diventando la più antica raccolta pubblica d'arte della Danimarca al di fuori di Copenaghen. Dopo diversi traslochi nell'arco di 145 anni, l'istituzione si è insediata nell'attuale complesso progettato su misura in Aros Allé. Il nome del museo, ARoS, fonde il termine latino per arte (ars) con l'antico nome di Aarhus in epoca vichinga (Aros). Un ampliamento sotterraneo intitolato The Next Level aprirà nel 2025, integrando la Salling Gallery ipogea e l'opera di James Turrell As Seen Below, The Dome.
Opere celebri e servizi
Il museo custodisce oltre 8.000 opere che spaziano dall'Età dell'Oro danese del Settecento fino alle tendenze internazionali contemporanee. Tra i pezzi forti della collezione spicca Boy, la scultura iperrealista dell'artista australiano Ron Mueck: un gigante alto quattro metri e mezzo che pesa ben mezza tonnellata. Aperto tutti i giorni, il museo si sviluppa su più livelli espositivi e offre un art shop e un café. Ascensori e scale collegano direttamente l'edificio principale alla terrazza panoramica.
FAQ
Da dove deriva il nome ARoS?
Il nome ARoS nasce dalla fusione tra la parola latina per arte (ars) e il nome di Aarhus in epoca vichinga (Aros).
Cos'è la gigantesca scultura di un ragazzo all'interno del Museo ARoS?
Il museo ospita 'Boy', una scultura iperrealista realizzata nel 1999 dall'artista australiano Ron Mueck. È alta 4,5 metri e pesa 500 chilogrammi.
Quanto è grande la passerella arcobaleno sul tetto?
'Your rainbow panorama' di Olafur Eliasson è un percorso circolare in vetro a 360 gradi con un diametro di 52 metri e una circonferenza di 150 metri, sollevato sopra il tetto da esili colonne.




