
Maison des Têtes: il capolavoro rinascimentale di Colmar
Situata al numero 19 della Rue des Têtes a Colmar, la Maison des Têtes è un notevole esempio di architettura rinascimentale tedesca. Costruito nel 1609, questo edificio storico è famoso soprattutto per la sua facciata riccamente decorata con oltre cento teste e maschere scolpite, da cui deriva il suo nome caratteristico.
Storia della casa
La Maison des Têtes fu commissionata da Anton Burger, un ricco mercante che fu sindaco di Colmar dal 1626 al 1628. Per erigere questa imponente residenza, Burger fece demolire la casa paterna che sorgeva in precedenza sullo stesso sito. L'imponente facciata dell'edificio, con lo stemma di Burger e di sua moglie, Anne Ortlieb, portò infine, nel 1888, a rinominare la via "Rue des Têtes". A causa della Controriforma, nel 1698 Burger fu costretto a lasciare Colmar per stabilirsi a Basilea.
Dal 1898, l'edificio divenne proprietà della "Bourse aux Vins" (la Borsa dei Vini) e fu trasformato in un ristorante, a testimonianza della lunga storia di Colmar come centro del commercio vinicolo. La facciata è stata ufficialmente classificata come monumento storico il 6 dicembre 1898.
Meraviglie architettoniche
Il progetto della Maison des Têtes è attribuito all'architetto Albrecht Schmidt. Sebbene sia principalmente in stile rinascimentale tedesco, incorpora elementi gotici, come un portale asimmetrico, un bovindo e finestre disposte in modo irregolare. La caratteristica più sorprendente è la collezione di 106 teste scolpite e maschere grottesche che adornano l'esterno.
Un'importante aggiunta successiva è la statua in bronzo di un bottaio che sormonta il frontone. Questa scultura fu creata nel 1902 da Auguste Bartholdi, il celebre scultore nato a Colmar e noto soprattutto per la Statua della Libertà.
La Maison des Têtes oggi
Dopo un restauro nel 2012, la Maison des Têtes è stata trasformata in una moderna destinazione di lusso. Nel 2019 è entrata a far parte della prestigiosa collezione Relais & Châteaux. Oggi è un hotel a 5 stelle con 21 camere.
L'edificio ospita il ristorante stellato Michelin "Girardin", una brasserie storica e un'autentica Winstub alsaziana chiamata "Bartholdi". Gli interni, curati dagli attuali proprietari Marilyn Tanguy ed Éric Girardin, presentano un design moderno con volte classiche e pareti bianche, creando un forte contrasto con la storica facciata rinascimentale. Rimane un punto di riferimento culturale fondamentale a Colmar, dove si tengono eventi e mostre.
FAQ
Perché si chiama Maison des Têtes?
L'edificio prende il nome dalle 106 teste scolpite e maschere grottesche che ne decorano la facciata. Il nome, dal francese, significa "Casa delle Teste".
Chi ha costruito la Maison des Têtes a Colmar?
La Maison des Têtes fu commissionata nel 1609 da Anton Burger, un ricco mercante che in seguito divenne sindaco di Colmar. Il progetto è attribuito all'architetto Albrecht Schmidt.
A cosa è adibita oggi la Maison des Têtes?
Oggi è un hotel di lusso a 5 stelle, membro della collezione Relais & Châteaux. Al suo interno si trovano un ristorante gastronomico stellato Michelin, una brasserie storica e una Winstub alsaziana.
Chi ha realizzato la statua in cima alla Maison des Têtes?
La statua in bronzo di un bottaio che corona l'edificio fu realizzata nel 1902 dal famoso scultore Auguste Bartholdi, originario di Colmar.



