Case dei Fugger ad Augusta: il palazzo di Jakob Fugger - Augsburg
Destinazione

Case dei Fugger ad Augusta: il palazzo di Jakob Fugger

Augsburg, Germany

Il palazzo rinascimentale di Jakob Fugger

Lungo la Maximilianstraße, ai numeri 36–38, le Case dei Fugger (Fuggerhäuser) sorgono sull'antico tracciato romano della Via Claudia Augusta. Fatto costruire tra il 1512 e il 1515 dal mercante e banchiere Jakob Fugger, detto "il Ricco", il complesso nacque con una precisa doppia anima: prestigiosa residenza privata e quartier generale dell'impero commerciale di famiglia.

Nella storia dell'architettura questo luogo occupa una posizione cardine: è il primo grande edificio rinascimentale a carattere profano eretto a nord delle Alpi. L'ispirazione? Arriva dagli anni di formazione trascorsi da Jakob tra il 1473 e il 1487 al Fondaco dei Tedeschi a Venezia. Da lì importò il concetto di palazzo all'italiana, fondendolo con le esigenze logistiche mercantili nel tessuto urbano dell'Augusta del Cinquecento.

Questo luogo è la tappa 7 di 8del nostro percorso autoguidato a Augusta
Case Fugger
Lechviertel
Vogeltor
Fuggerei, il complesso di edilizia popolare più antico ancora in uso
Tappa 7 · questa pagina

Tour a piedi di Augusta con audio e quiz: la città dei Fugger

2 ore8 tappeAudioguidaParti quando vuoi, con i tuoi tempiBiglietto sul telefono · rimborso entro 30 giorni

Strategia architettonica e potere civico

In origine formato da due soli edifici collegati, il complesso si espanse nel tempo sui lotti vicini fino a diventare un'enorme tenuta articolata attorno a quattro cortili interni. La facciata su strada è pura ostentazione di potere civico. Nel Rinascimento, infatti, Augusta calcolava le imposte sugli immobili in base ai metri lineari di affaccio: Jakob Fugger commissionò una delle facciate residenziali più ampie della città come plateale dichiarazione della propria solidità economica, pronto a pagare fior di tasse pur di mettere in chiaro chi comandasse.

Le esigenze del commercio, del resto, si integravano alla perfezione con la grandiosità dell'architettura. L'ingresso principale, l'Adlertor (la Porta delle Aquile), e i portali posteriori furono progettati con volte insolitamente alte: in questo modo i carri merci a quattro cavalli, carichi fino all'inverosimile, potevano entrare direttamente dalla strada nel cortile interno, il Reiterhof (il Cortile dei Cavalieri), per scaricare le merci.

Il Damenhof e i cortili interni

Oltre la facciata su strada si apre il Damenhof (il Cortile delle Dame), autentico capolavoro dell'intero complesso. Basta oltrepassare la volta dell'Adlertor per lasciarsi alle spalle il frastuono della città: il passaggio acustico è immediato, proiettandoti in un'oasi di pace raccolta e protetta.

A incorniciare il Damenhof ci sono slanciate colonne tuscaniche in pietra che sorreggono logge ad arcate, impreziosite da soffitti a volta affrescati. Con la sua vasca d'acqua al centro, questo cortile incarna appieno i canoni del Rinascimento italiano. Oggi tre dei cortili sono accessibili al pubblico, e durante la bella stagione il Damenhof si trasforma in un suggestivo caffè e cocktail bar all'aperto.

Centro di potere imperiale e crocevia della storia

Le Case dei Fugger hanno fatto da palcoscenico a momenti cruciali della storia europea. Nell'ottobre del 1518, il legato pontificio cardinal Tommaso Caetano tenne qui gli interrogatori formali a Martin Lutero, intimando al riformatore di ritrattare le sue 95 tesi.

La residenza ospitava abitualmente i sovrani d'Europa, compresi gli imperatori del Sacro Romano Impero Massimiliano I e Carlo V, la cui elezione imperiale nel 1519 fu in gran parte finanziata proprio da Jakob Fugger. Durante la Guerra dei Trent'anni vi si stabilì persino il re Gustavo II Adolfo di Svezia. Il palazzo fu anche un tempio dell'alta cultura: nel 1777 Wolfgang Amadeus Mozart si esibì in concerto tra queste mura. Una celebre leggenda racconta che Anton Fugger bruciò le cambiali dell'imperatore Carlo V su un fuoco alimentato da preziosissimo legno di cannella, anche se gli storici liquidano da tempo l'episodio come una diceria romantica priva di fondamento documentale.

Distruzione, rinascita e vita moderna

Nel 1944 i raid aerei alleati rasero al suolo gran parte del complesso. Ricostruito nel 1951 sotto la guida del principe Carl Fugger-Babenhausen, il palazzo è tuttora di proprietà privata della famiglia Fugger-Babenhausen.

Oggi l'ala centrale e l'Adlertor ospitano la sede della Fürst Fugger Privatbank. Al piano terra, lungo la Maximilianstraße, continuano a fiorire attività commerciali, tra cui una libreria aperta a tutti: una consuetudine che si ripete da oltre cinque secoli, fondendo finanza, commercio e vita cittadina nel cuore del viale più importante di Augusta.

FAQ

I cortili interni delle Case dei Fugger si possono visitare?

Sì, tre dei quattro cortili storici interni sono accessibili al pubblico, compreso il Damenhof, che durante la bella stagione ospita un caffè e bar all'aperto.

Quale importante evento storico legato a Martin Lutero si è svolto qui?

Nell'ottobre del 1518 Martin Lutero fu convocato alle Case dei Fugger, dove il legato pontificio cardinal Tommaso Caetano lo sottopose a interrogatorio intimandogli di ritrattare le sue 95 tesi.

Perché la facciata su strada delle Case dei Fugger è così insolitamente ampia?

Augusta calcolava le imposte sugli immobili in base ai metri lineari di affaccio sulla strada. Jakob Fugger volle una facciata orizzontale straordinariamente ampia come plateale dimostrazione della propria forza economica e della capacità di sostenere tasse esorbitanti.

Come viene utilizzato oggi il complesso delle Case dei Fugger?

Il complesso è tuttora di proprietà privata della famiglia Fugger-Babenhausen e ospita la sede centrale della Fürst Fugger Privatbank, vetrine commerciali tra cui una libreria, cortili aperti al pubblico e un caffè stagionale all'aperto.

Tours featuring Case dei Fugger: il palazzo cittadino di Jakob Fugger il Ricco

More places in Augsburg