Köpiplatz 137: l'iconico squat anarchico di Berlino - Berlin
© Wikimedia Commons | CC-BY-SA
Destinazione

Köpiplatz 137: l'iconico squat anarchico di Berlino

Berlin, Germany

In Köpenicker Straße 137, nel quartiere Mitte di Berlino, si trova il Köpiplatz 137, un edificio di cinque piani la cui facciata fortificata e coperta di graffiti è diventata un potente simbolo dei movimenti anti-establishment e controculturali della città. Essendo uno degli squat anarchici più famosi e longevi d'Europa, il Köpi rappresenta una lotta continua contro la gentrificazione e la commercializzazione.

Una storia di distruzione e riconquista

La storia dell'edificio inizia nel 1905 con la sua costruzione come residenza in stile Gründerzeit da parte di un uomo d'affari ebreo. Una svolta drammatica avvenne durante la Seconda guerra mondiale, quando la metà anteriore della struttura fu distrutta da un bombardamento. Non fu mai ricostruita, il che significa che l'iconica facciata su strada che si vede oggi è in realtà il retro originale dell'edificio. Sotto la Repubblica Democratica Tedesca, l'edificio fu adibito ad attività sportive.

Nel 1990, l'edificio era vuoto e ne era prevista la demolizione. Il 23 febbraio 1990, poco dopo la caduta del Muro di Berlino, fu occupato dagli Autonomen (attivisti autonomi) di Berlino Ovest, segnando una delle prime occupazioni di questo tipo a Berlino Est. L'occupazione fu legalizzata con successo tramite un accordo con il consiglio di distretto nel 1991, consacrando il Köpi come centro sociale autogestito e progetto abitativo.

Un centro per la cultura autonoma

Il Köpiplatz 137 funziona come un vivace centro culturale e spazio abitativo autonomo. Ospita una comunità eterogenea di punk, anarchici e attivisti che gestiscono il progetto tramite riunioni plenarie settimanali. L'edificio ospita una sala da concerto nota per la musica metal, punk e rock, un bar, un caffè vegano, un cinema chiamato Video Pelikuloso, un infoshop, una palestra, un laboratorio di stampa e persino una parete da arrampicata. La sua atmosfera unica attira visitatori internazionali, affascinati dalla scena alternativa di Berlino.

La continua lotta per la sopravvivenza

La storia del Köpi è segnata da continue sfide legali e minacce di sgombero. Il sito ha subito diverse aste forzate e conflitti con vari proprietari. Una svolta significativa si è avuta nel 2008, quando i residenti, rappresentati dall'avvocato Moritz Heusinger, hanno negoziato un contratto di affitto trentennale che sembrava garantirne il futuro.

Tuttavia, la lotta continua. Nell'ottobre 2021, l'adiacente Wagenplatz, un accampamento di case mobili per i residenti, è stato sgomberato con una massiccia operazione di polizia che ha scatenato proteste diffuse. L'edificio principale stesso deve affrontare nuove minacce legali da parte del suo proprietario, Startezia GmbH, e i residenti stanno conducendo una campagna attiva con lo slogan «Køpi bleibt» (Il Köpi resta).

FAQ

Cos'è il Köpiplatz 137?

Il Köpiplatz 137, noto anche come Köpi, è uno degli edifici occupati più antichi e famosi di Berlino. Funziona come progetto abitativo autonomo e centro sociale e culturale autogestito nel quartiere di Mitte.

Perché la facciata del Köpiplatz 137 sembra una fortezza?

La facciata attuale che dà sulla strada è in realtà il retro della struttura originale. La parte anteriore fu distrutta da un bombardamento durante la Seconda guerra mondiale e non fu mai ricostruita, lasciando una cicatrice fisica che è stata trasformata in una tela per la street art e in un simbolo di resilienza.

Il Köpiplatz 137 è ancora attivo?

Sì, è ancora un progetto abitativo e un centro culturale attivo, con una sala da concerto, un bar, un cinema e altri servizi. Tuttavia, deve affrontare continue sfide legali e minacce di sgombero da parte dei costruttori edili.

Quando è stato occupato per la prima volta il Köpiplatz 137?

L'edificio è stato occupato il 23 febbraio 1990 dagli 'Autonomen' di Berlino Ovest. Fu un evento significativo, poiché si trattò di una delle prime occupazioni di un edificio a Berlino Est dopo la caduta del Muro di Berlino.

More places in Berlin