SO36: storia del leggendario club punk di Berlino - Berlin
© Wikimedia Commons | CC-BY-SA
Destinazione

SO36: storia del leggendario club punk di Berlino

Berlin, Germany

Il club SO36 sulla Oranienstraße è un'icona della controcultura berlinese e dà il nome all'area circostante di Kreuzberg. Il nome deriva dallo storico codice di avviamento postale di questa zona della città, "Südost 36" (Sud-est 36).

Un edificio dal passato ribelle

Il luogo in cui sorge l'SO36 ha una storia lunga e variegata. Nato come birreria all'aperto e pub nel 1861, divenne in seguito un cinema. Dopo la Prima guerra mondiale, il cinema rimase in funzione fino a quando un incendio non lo distrusse nel 1966. Con una svolta sorprendente, negli anni '70 l'edificio ospitò un supermercato discount della catena Penny, che però fallì perché, a quanto si dice, gli abitanti del quartiere erano troppo poveri per farci la spesa. Questo spazio vuoto aprì la strada al capitolo successivo della sua storia.

Nell'estate del 1978, tre immigrati presero in affitto l'edificio vuoto e lo trasformarono in uno spazio per concerti, intercettando il nascente movimento degli squat di Kreuzberg. L'identità del club fu plasmata in modo significativo a partire dal 1979 dall'artista Martin Kippenberger, che promosse un incrocio tra punk, new wave e arti visive.

Il cuore della scena underground di Berlino Ovest

Negli anni '70, il quartiere di Kreuzberg a Berlino Ovest, isolato dalla vicinanza del Muro, divenne un rifugio per le comunità alternative e di sinistra. Il suo basso costo della vita attirò artisti, punk ed emarginati. L'SO36 divenne rapidamente il fulcro dei movimenti punk e new wave della città, influenzando lo sviluppo di generi tedeschi come la "Neue Deutsche Welle" e il "Deutschpunk".

La sua fama crebbe a livello internazionale, tanto da essere paragonato al celebre CBGB di New York. Durante i loro influenti anni berlinesi, dal 1976 al 1978, si sa che David Bowie e Iggy Pop frequentavano l'SO36, immergendosi nella vita notturna underground della città.

Chiusura, occupazione e rinascita

Il club affrontò una svolta decisiva nel 1983, quando fu costretto a chiudere per bancarotta e per problemi di agibilità strutturale. L'edificio fu poi occupato da vari gruppi alternativi fino a quando la polizia non lo sgomberò nel 1987.

Dopo la caduta del Muro di Berlino, l'SO36 fu ristrutturato e riaperto ufficialmente nel 1990. Sotto la gestione dell'imprenditore turco Hilal Kurutan, il club diversificò la sua programmazione. Pur mantenendo saldamente le sue radici punk, iniziò a ospitare matrimoni turchi, serate gay, discoteche ed eventi hip-hop.

L'SO36 oggi

Oggi, l'SO36 rimane un locale molto attivo e influente sulla Oranienstraße. Porta avanti la sua eredità come centro della musica alternativa e della controcultura berlinese, ed è rinomato per la sua atmosfera inclusiva e antidiscriminatoria. La programmazione è eclettica e spazia da concerti punk e musica elettronica a feste queer come Gayhane, serate di pattinaggio a rotelle e letture letterarie. L'ingresso grezzo e coperto di graffiti e gli interni essenziali testimoniano la sua storia decennale come baluardo dello spirito ribelle.

FAQ

Perché la zona si chiama SO36?

La zona prende il nome dallo storico codice di avviamento postale "Südost 36" (Sud-est 36), utilizzato per questa parte del quartiere di Kreuzberg a Berlino.

Cos'era l'edificio dell'SO36 prima di diventare un club famoso?

L'edificio ha una lunga storia. In origine era una birreria all'aperto e un pub nel 1861, poi un cinema e per un breve periodo, negli anni '70, anche un supermercato discount della catena Penny, prima di essere trasformato in una sala da concerti.

Ci sono musicisti famosi legati all'SO36?

Sì, si sa che David Bowie e Iggy Pop frequentavano l'SO36 durante il loro periodo a Berlino, tra il 1976 e il 1978. Nel 1979 il club fu anche gestito dall'influente artista Martin Kippenberger.

L'SO36 è ancora solo un club punk?

Pur mantenendo le sue radici punk, l'SO36 oggi offre una programmazione molto varia. Il suo calendario include musica elettronica, feste queer, serate di pattinaggio a rotelle, hip-hop, letture letterarie e vari eventi dedicati alla comunità.

More places in Berlin