
Castello di Celle: storia e guida alla roccaforte dei duchi
Le magnifiche facciate rinascimentali e barocche del Castello di Celle, noto anche come Schloss Celle, creano un contrasto scenografico con il borgo mercantile circostante, fatto di vicoli medievali e case a graticcio. Situato a ridosso del fitto centro storico, questo imponente palazzo a quattro ali circondato da un fossato d'acqua custodisce l'eredità aristocratica dell'intera regione.
Da torre fortificata a palazzo ducale
Le origini del Castello di Celle risalgono a intorno al 1315, quando nacque come semplice torre di guardia a difesa di un guado sul fiume Aller. Nel 1378 divenne la residenza stabile dei duchi di Brunswick-Lüneburg. Nel corso dei secoli la fortezza conobbe continue metamorfosi, a cominciare dal XVI secolo, quando il duca Ernesto I la trasformò in una raffinata dimora rinascimentale.
Negli anni Settanta del Seicento, il duca Giorgio Guglielmo ingaggiò architetti italiani per rimodernare l'edificio. Furono loro a progettare le elaborate facciate barocche, i sontuosi appartamenti di rappresentanza decorati a stucco e un teatro di corte all'italiana. Il castello perse il ruolo di residenza ducale principale nel 1705, quando il principato fu annesso a quello di Hannover.
Meraviglie architettoniche e curiosità nascoste
Il complesso fonde fondamenta medievali, elementi del Rinascimento del Weser e architettura barocca di fine Seicento. Tra i suoi gioielli più preziosi spicca lo Schlosstheater: costruito tra il 1670 e il 1675, è uno dei più antichi teatri di corte conservati in Europa ad avere ancora oggi una compagnia teatrale stabile e attiva.
Altra perla architettonica imperdibile è la cappella rinascimentale del castello. Consacrata nel 1485, rappresenta uno dei rarissimi spazi di culto primo-protestanti di epoca rinascimentale giunti pressoché intatti fino a noi a nord delle Alpi.
Un esilio reale
Il castello fu anche teatro di illustri esili reali. Nel 1772, in seguito a un clamoroso scandalo a corte, vi fu confinata la principessa britannica Carolina Matilde, regina decaduta di Danimarca. Qui allestì una piccola corte personale, fino alla tragica scomparsa per scarlattina nel 1775, a soli 23 anni.
Il castello oggi
Oggi il castello ospita il Residenzmuseum, che racconta la vita e i fasti dei duchi, mentre lo Schlosstheater Celle continua ad andare in scena con la propria compagnia d'attori. Se il museo è accessibile al pubblico, le cucine storiche, la cappella rinascimentale e la sala del teatro si possono visitare esclusivamente con una visita guidata. Tutto intorno, i 6,5 ettari dell'antico fossato e del parco formano oggi un giardino pubblico comunale, aperto 24 ore su 24.
FAQ
Qual è la storia dello Schlosstheater nel Castello di Celle?
Costruito tra il 1670 e il 1675 da architetti italiani per volere del duca Giorgio Guglielmo, lo Schlosstheater è un teatro di corte all'italiana. È uno dei più antichi teatri di corte conservati in Europa a vantare ancora una propria compagnia teatrale stabile e in attività.
Chi fu esiliato nel Castello di Celle?
La principessa britannica Carolina Matilde, regina consorte di Danimarca allontanata dal regno, fu esiliata nel castello nel 1772 a seguito di uno scandalo di corte. Visse qui fino alla morte prematura per scarlattina nel 1775, all'età di soli 23 anni.
È possibile visitare tutte le aree del Castello di Celle?
I visitatori possono esplorare in totale libertà il Residenzmuseum e il parco pubblico circostante, aperto 24 ore su 24. Tuttavia, l'accesso alla cappella rinascimentale, alle cucine storiche e all'interno del teatro è consentito esclusivamente tramite visite guidate.



