Asbach Besucher Center: guida al brandy di Rüdesheim - Rudesheim-am-rhein
© Wikimedia Commons | CC-BY-SA
Destinazione

Asbach Besucher Center: guida al brandy di Rüdesheim

Rudesheim-am-rhein, Germany

Le origini del Weinbrand, il distillato simbolo della Germania

Fondato l'11 maggio 1892 dal commerciante e distillatore di Colonia Hugo Asbach, l'Asbach Uralt è il marchio di brandy più celebre di Germania. Dopo aver appreso i segreti della distillazione in Francia, Asbach impiantò la propria attività lungo il Reno, a Rüdesheim am Rhein, per sfruttare l'abbondante produzione vinicola regionale e la comodità dei trasporti fluviali. Sebbene Rüdesheim fosse già rinomata per i vigneti di Riesling del Rheingau, l'arrivo di Asbach trasformò questa cittadina affacciata sulle acque in un vero crocevia della distillazione di vino.

Il cuore di questo brandy nasce da acquaviti di vino sottoposte a una doppia distillazione nei tradizionali alambicchi di rame. Il distillato matura poi in piccole botti di rovere del Limousin e quercia tedesca, dando vita a un'acquavite ambrata, scandita da aromi di legno, vaniglia, frutta secca, cacao e zucchero caramellato. Nel 1937 l'azienda scelse il suo intramontabile slogan: "Im Asbach ist der Geist des Weines" ("Lo spirito del vino è nell'Asbach").

Versailles e la nascita del termine "Weinbrand"

Nei primi decenni di vita, il distillato veniva commercializzato con etichette come "Cognac di Rüdesheim". Tra il 1907 e il 1908 Hugo Asbach registrò il marchio Asbach Uralt, prendendo in prestito il termine uralt ("antichissimo") per mettere in risalto il lungo invecchiamento in botte.

Presto, però, le vicende della geopolitica finirono per sconvolgere l'intero settore. All'indomani della prima guerra mondiale, l'articolo 275 del Trattato di Versailles del 1919 vietò ai produttori non francesi l'uso della denominazione "Cognac", riservandola in via esclusiva alle acquaviti provenienti da quella specifica regione d'oltralpe. Giocando d'anticipo, Asbach coniò il termine sostitutivo tedesco Weinbrand (letteralmente "vino bruciato", ovvero distillato). La nuova parola ottenne pieno valore legale nel 1923, quando fu ufficialmente inserita nella legge vinicola tedesca.

Tradizioni e invenzioni di costume

Oltre a distillare eccellenze da bere, Asbach firmò autentiche novità nel costume gastronomico. Nel 1924 Hugo Asbach inventò la celebre pralina di cioccolato ripiena di liquore, la Weinbrandbohne. Negli anni Venti le convenzioni sociali disapprovavano le signore che bevevano superalcolici nei locali pubblici, ma concedersi un dolcetto era considerato assolutamente rispettabile. Il guscio di cioccolato offrì così alle donne l'escamotage perfetto per gustarsi un goccio di brandy al riparo dal giudizio altrui.

Nel 1957 lo chef televisivo tedesco Hans Karl Adam creò il Rüdesheimer Kaffee, consacrando definitivamente l'Asbach nella gastronomia locale. Servita direttamente al tavolo nelle taverne e nei caffè della città, la bevanda prevede che zollette di zucchero e Asbach vengano versati in tazze di porcellana senza manico, decorate con motivi storici di Rüdesheim. Al distillato viene dato fuoco, creando una fiamma bluastra che scioglie lo zucchero e sprigiona profumi caramellati e note di rovere, prima dell'aggiunta finale di caffè bollente e una generosa corona di panna montata.

Ben oltre la valle del Reno, il liquore ha trovato una casa accogliente nella cultura dei pub popolari tedeschi, soprattutto a Berlino, dove ordinare un Asbach e cola significa chiedere semplicemente un Futschi.

L'esperienza all'Asbach Besucher Center

L'Asbach Besucher Center e Weindestillerie si trova in Ingelheimer Straße 4, alle porte orientali di Rüdesheim, a due passi dalla stazione ferroviaria e dalla passeggiata lungo il Reno. Aperto ogni anno da marzo a fine dicembre, il centro consente di scoprire da vicino l'eredità produttiva del marchio. La struttura ospita un punto vendita aziendale, proiezioni di documentari e tour guidati della distilleria con degustazioni su prenotazione.

FAQ

Cosa portò alla nascita del termine "Weinbrand"?

In seguito all'articolo 275 del Trattato di Versailles del 1919, che limitava l'uso della parola "Cognac" ai soli produttori francesi, Hugo Asbach coniò il termine tedesco "Weinbrand", poi integrato formalmente nella legge vinicola tedesca nel 1923.

Perché Hugo Asbach inventò il cioccolatino Weinbrandbohne?

Nel 1924 Hugo Asbach creò la pralina di cioccolato ripiena di brandy per aggirare il tabù sociale che impediva alle donne di bere superalcolici in pubblico, mentre mangiare dolciumi era considerata un'abitudine del tutto accettabile.

Che cos'è il Rüdesheimer Kaffee?

Creato nel 1957 dallo chef televisivo Hans Karl Adam, il Rüdesheimer Kaffee è una bevanda tipica preparata fiammeggiando zollette di zucchero e brandy Asbach in tazze di porcellana senza manico, per poi aggiungere caffè caldo e panna montata.

Quando è aperto alle visite l'Asbach Besucher Center?

Il centro visitatori è aperto stagionalmente da marzo a fine dicembre e mette a disposizione un punto vendita aziendale, proiezioni di documentari e visite guidate della distilleria con degustazione su prenotazione.

More places in Rudesheim-am-rhein