
Piazza Ippocrate e Castellania: il cuore della Città Vecchia di Rodi
Piazza Ippocrate è uno spazio pubblico centrale e un vivace fulcro della Città Medievale di Rodi, sito patrimonio dell'umanità UNESCO. Spesso punto d'ingresso per i visitatori, la piazza è un luogo d'incontro animato, incorniciato da edifici storici, tra cui spicca la Castellania sul lato nord.
Lo storico edificio della Castellania
La Castellania è un edificio a due piani costruito nel XVI secolo, durante l'ultimo periodo della dominazione dei Cavalieri Ospitalieri. La sua architettura mostra una sorprendente fusione di stili, dal gotico al primo Rinascimento. Tra gli elementi di spicco ci sono un'ampia scalinata esterna che conduce a una loggia ad archi, una pregevole cornice marmorea rinascimentale del portale e un telaio gotico. Questa cornice mostra gli stemmi del Gran Maestro d'Amboise, datati 1507, e quelli di Fra' Jacques d'Aymer de la Chevalerie. In origine, l'edificio ospitava un tribunale mercantile e una dogana, e forse anche il principale tribunale dell'Ordine.
Una piazza attraverso i secoli
Nel corso della sua storia, Piazza Ippocrate è sempre stata un centro nevralgico per il commercio, la politica e la vita sociale. Durante l'epoca dei Cavalieri Ospitalieri, era un punto strategico per l'amministrazione, e fu qui che il principe ottomano Zizim fu ricevuto dal Gran Maestro d'Aubusson nel 1482. Dal balcone della Castellania, nel 1522, il metropolita greco tenne un importante discorso per incitare la popolazione durante l'assedio ottomano.
Dopo la conquista ottomana, la piazza mantenne la sua importanza commerciale, ma acquisì un nuovo carattere. La Castellania subì una trasformazione radicale: il piano superiore fu convertito in moschea, mentre il piano terra divenne un mercato del pesce. In questo periodo, la piazza era conosciuta come "Sintrivan Tzami". Un devastante incendio nel 1924 le valse il nome del periodo italiano, "Piazza del Fuoco", e il soprannome informale locale di "piazza bruciata". Sia la piazza che la Castellania furono restaurate dalle autorità italiane tra il 1925 e il 1935.
Dettagli architettonici e sensoriali
Al centro della piazza si trova una fontana ottagonale medievale, la cui acqua che scorre ininterrottamente crea un suono delicato in mezzo al trambusto. Costruita in origine dai Cavalieri, la fontana ha poi incorporato elementi di design bizantini e ottomani, che riflettono la storia stratificata della città. La Castellania stessa custodisce dettagli unici, tra cui tre doccioni sulla facciata sud scolpiti a forma di coccodrillo. All'interno, l'edificio conserva un soffitto dipinto straordinariamente ben conservato, risalente ai primi del XVI secolo.
Piazza Ippocrate oggi
Oggi Piazza Ippocrate è un centro nevralgico della Città Vecchia di Rodi, amato sia dai residenti che dai turisti. È il punto di partenza per i tour, un luogo per il caffè del mattino e uno spazio di aggregazione serale per famiglie e musicisti. La piazza è circondata da caffè, ristoranti e negozi di souvenir. In un quieto contrasto con il trambusto circostante, l'edificio della Castellania ospita oggi la Biblioteca Comunale e gli archivi storici, aggiungendo una presenza intellettuale al ritmo vivace della piazza.
FAQ
A cosa serviva in origine l'edificio della Castellania?
Costruita dai Cavalieri Ospitalieri nel XVI secolo, la Castellania fungeva in origine da tribunale mercantile e dogana, e forse anche da principale tribunale dell'Ordine.
Perché a volte Piazza Ippocrate è chiamata la 'piazza bruciata'?
I residenti la chiamano informalmente 'piazza bruciata' a causa di un devastante incendio che nel 1924 colpì l'area, alterandone notevolmente l'aspetto. Il nome italiano che le fu dato era 'Piazza del Fuoco'.
A cosa serve oggi l'edificio della Castellania?
Oggi la Castellania ospita la Biblioteca Comunale e gli archivi storici, offrendo uno spazio tranquillo e intellettuale all'interno della vivace piazza.
Qual è la storia della fontana di Piazza Ippocrate?
La fontana ottagonale medievale al centro della piazza fu costruita in origine dai Cavalieri Ospitalieri. Nel tempo, fu modificata per includere elementi di design bizantini e ottomani, a testimonianza delle diverse epoche che hanno segnato il dominio su Rodi.



