
Piazza della Loggia: il cuore rinascimentale di Brescia
Piazza della Loggia rappresenta il legame architettonico più intimo tra Brescia e la Repubblica di Venezia. Concepita nel 1484 come maestoso foro civico, ben distinto dal vicino polo religioso di piazza del Duomo, la piazza è un elegante spazio rinascimentale interamente pedonale. Oggi ospita grandi concerti all'aperto, festival culturali, cortei ed eventi ufficiali.
Palazzo della Loggia
Il protagonista indiscusso della piazza è il Palazzo della Loggia, eretto in candido marmo di Botticino tra il 1492 e il 1574. I lavori partirono sotto la guida di Filippo Grassi, ma subirono una brusca frenata con il sacco di Brescia del 1512. Il cantiere riprese a metà Cinquecento, arricchito dal tocco di maestri assoluti come Jacopo Sansovino, Andrea Palladio e Lodovico Beretta. Spicca subito il tetto rivestito di piombo, sagomato come la carena di una nave rovesciata in omaggio alle tecniche navali veneziane. In origine, il piano superiore custodiva un grandioso salone impreziosito da tre tele allegoriche di Tiziano, andate tragicamente perdute nel rogo del 1575. Oggi l'edificio è la sede del Comune di Brescia e ne accoglie il consiglio e gli uffici municipali. Sotto il portico si incontra una scultura cinquecentesca nota come la «Lodoiga»: era una delle «statue parlanti» della città, su cui i bresciani affiggevano anonimi versi satirici contro il governo locale.
Torre dell'Orologio
Eretta di fronte alla Loggia tra il 1540 e il 1550 da Lodovico Beretta, la Torre dell'Orologio custodisce uno spettacolare orologio astronomico cinquecentesco installato da Paolo Gennari. I regolari rintocchi metallici che scandiscono il tempo sulla piazza provengono dai due automi in rame posizionati in cima alla torre. Chiamati nel dialetto locale «I Macc de le Ure» (i matti delle ore), sono tradizionalmente ribattezzati Tone e Batista. I passaggi sotto la torre collegano fluidamente questo scorcio veneziano al cuore religioso di piazza Paolo VI.
Pietre antiche e monumenti
Il lato meridionale della piazza è dominato dal quattrocentesco Monte di Pietà. La facciata della parte più antica, il Monte di Pietà Vecchio, incastona epigrafi romane e frammenti architettonici di recupero, dando vita a quello che è a tutti gli effetti il primo lapidario pubblico all'aperto d'Italia. Poco distante, il Monumento alla Bella Italia scolpito da Giovanni Battista Lombardi nel 1864 rende omaggio ai caduti delle Dieci Giornate di Brescia, posizionato proprio dove un tempo svettava la colonna veneta con il Leone di San Marco. La piazza custodisce anche una solenne stele commemorativa sul luogo di una tragica ferita: il 28 maggio 1974, un ordigno neofascista nascosto vicino alla Torre dell'Orologio esplose durante una manifestazione antifascista, uccidendo otto persone e ferendone oltre cento.
FAQ
Come viene utilizzata oggi Piazza della Loggia?
Interamente pedonalizzata, la piazza è il principale punto di ritrovo civico di Brescia per concerti, festival e manifestazioni, mentre il Palazzo della Loggia ospita la sede del Comune.
Chi ha costruito il Palazzo della Loggia?
La costruzione iniziò nel 1492 con Filippo Grassi e riprese a metà del XVI secolo grazie al contributo di celebri maestri come Jacopo Sansovino, Andrea Palladio e Lodovico Beretta.
Chi sono le figure in cima alla Torre dell'Orologio?
I due automi in rame sono noti a livello locale come «I Macc de le Ure» (i matti delle ore). Soprannominati Tone e Batista, battono meccanicamente la campana sulla cima per scandire le ore.



