
Porta San Matteo: la porta settentrionale di San Gimignano
La porta settentrionale di San Gimignano
Porta San Matteo è l'accesso principale a nord di San Gimignano, incastonata nel perimetro settentrionale della seconda cerchia muraria. Il tessuto urbano del borgo si sviluppa attorno a un'unica arteria maestra che corre da nord a sud, stretta tra Porta San Matteo a un capo e Porta San Giovanni all'altro. Esattamente a metà di questo asse batte il cuore civico e religioso della città: Piazza della Cisterna e Piazza del Duomo.
Basta lasciare il paesaggio aperto delle colline e infilarsi sotto il profondo arco in pietra per percepire subito un cambio netto di luce e acustica, prima di ritrovarsi tra le ombre intime e serrate del corridoio medievale di Via San Matteo.
La storia e l'ampliamento del 1262
Tra la fine del XII e il XIII secolo, la prosperità economica e il viavai incessante lungo la Via Francigena fecero traboccare San Gimignano oltre le originarie mura del X secolo. Lungo la direttrice a nord verso Pisa nacque un vivace borgo residenziale e commerciale. Per difendere questo sobborgo in rapida espansione, nel 1262 il comune decise di racchiuderlo in una seconda cerchia muraria in pietra.
Porta San Matteo fu eretta come vero e proprio varco fortificato e posto di blocco per mercanti nordeuropei, viandanti e pellegrini in cammino verso Roma. Se i registri dell'epoca descrivono con minuzia i cantieri comunali del 1262, ben poche testimonianze scritte restano invece di assedi o scontri d'armi consumati specificamente attorno a questa porta.
Architettura e stile senese
La porta è costruita con i grandi conci squadrati tipici dello stile senese. La sua firma distintiva è l'apertura a doppio arco, composta da un arco a sesto acuto superiore impostato direttamente sopra un arco a sesto ribassato. Questo passaggio difensivo si apre dritto su Via San Matteo, convogliando i passi direttamente verso il centro storico.
La Via Francigena e l'accesso oggi
Oggi Porta San Matteo è un ingresso pedonale spalancato sul centro a traffico limitato, comodissimo punto d'accesso per chi lascia l'auto nei parcheggi a nord.
Se Porta San Giovanni a sud assorbe il grosso dei pullman turistici, Porta San Matteo resta la meta d'arrivo per eccellenza per i camminatori che percorrono a piedi le tappe 31 e 32 della Via Francigena.
Oltre la porta: l'Arco della Cancelleria
Continuando a camminare dritto lungo Via San Matteo incontrerai una seconda porta, ancora più antica: l'Arco della Cancelleria. Questo varco interno fungeva in origine da porta settentrionale della prima cerchia muraria del X secolo, a segnare il vecchio perimetro urbano prima che il comune si allargasse all'esterno nel 1262.
FAQ
Quando è stata costruita Porta San Matteo?
Porta San Matteo fu costruita nel 1262, durante i lavori di ampliamento che dotarono San Gimignano della sua seconda cerchia muraria difensiva.
Che stile architettonico caratterizza Porta San Matteo?
La porta è costruita in stile senese con grandi conci squadrati di pietra e presenta una struttura a doppio arco: un sesto acuto superiore impostato su un sesto ribassato.
Che ruolo ha Porta San Matteo lungo la Via Francigena?
Storico varco d'ingresso per i pellegrini medievali diretti a Roma, oggi è il principale punto di accesso a nord per i camminatori che percorrono le tappe 31 e 32 della Via Francigena.
Cos'è l'Arco della Cancelleria?
Situato più avanti lungo Via San Matteo, l'Arco della Cancelleria è un arco in pietra che fungeva da porta nord della prima cerchia muraria del X secolo, prima dell'ampliamento del 1262.




