
Torre Grossa: la torre medievale più alta di San Gimignano
Il vertice civico di San Gimignano
Nota anche come Torre del Podestà, la Torre Grossa è la più alta tra le torri medievali sopravvissute a San Gimignano. Con i suoi 54 metri di altezza, la struttura domina Piazza del Duomo ergendosi a ridosso del Palazzo Comunale, conosciuto anche come Palazzo del Popolo. Situata proprio di fronte alla Collegiata, la torre funge da contrappeso civico al principale polo religioso della città.
Nel pieno del Medioevo, San Gimignano contava tra le 70 e le 72 case-torri, erette come ostentazione di potere nobiliare e roccaforti difensive. Oggi ne restano in piedi solo 13 o 14, e la Torre Grossa svetta ancora come la cima architettonica più alta di questa foresta medievale.
Frenare l'ambizione feudale: il tetto dei 54 metri
A differenza delle torri private costruite dalle casate rivali, su tutte i guelfi Ardinghelli e i ghibellini Salvucci, la Torre Grossa fu voluta direttamente dal governo cittadino, il Comune. Per tutto il Duecento, le faide aristocratiche si tradussero in una feroce gara a chi costruiva più in alto, spingendo la città a varare una legge nel 1255 che vietava alle torri private di superare la Torre Rognosa, la vecchia sede comunale alta circa 51-52 metri.
Di fronte alle famiglie rivali che ignoravano o sfidavano sistematicamente lo statuto, il Comune fece applicare il decreto imponendo la scapitozzatura dei piani superiori fuorilegge. Per ribadire una volta per tutte la supremazia pubblica sull'ambizione aristocratica, il Comune commissionò la Torre Grossa: 54 metri pensati appositamente per blindare lo skyline e impedire a qualunque dinastia privata di superare la sede municipale.
Architettura, Dante e il destino storico
I lavori della Torre Grossa iniziarono il 21 agosto del 1300 e si conclusero nel 1311. Una datazione che si intreccia a doppio filo con un gigante della letteratura: nel maggio del 1300 Dante Alighieri era arrivato a San Gimignano come ambasciatore della Lega Guelfa, parlando al consiglio nell'adiacente palazzo civico appena tre mesi prima della posa della prima pietra.
La torre poggia su una pianta quadrata con possenti mura in pietra spesse circa due metri. È coronata da una cella campanaria con archetti pensili ciechi e una terrazza scoperta. Nel Seicento, un fulmine colpì la parte superiore della cella provocando gravi danni, che richiesero successivi restauri.
Il completamento della torre chiuse definitivamente l'epoca della competizione edilizia cittadina. Qualche decennio più tardi, la peste nera del 1348 decimò la popolazione e l'economia di San Gimignano, portando infine alla sottomissione a Firenze. Questa brusca frenata nello sviluppo ha di fatto congelato lo skyline della città nel suo assetto di inizio Trecento.
La salita alla torre e il panorama rurale
La Torre Grossa è gestita all'interno del circuito dei Musei Civici di San Gimignano. Si accede dall'interno del Palazzo Comunale, passando attraverso ambienti storici di grande suggestione come la Sala di Dante e la Pinacoteca.
Per raggiungere la cima ti aspettano circa 218 scalini interni e una ripida rampa finale. Il percorso si snoda tra corridoi di pietra freschi e risonanti, protetti da mura massicce, fino a sbucare su una piattaforma panoramica a cielo aperto, battuta dal sole e dal vento di collina. Dalla terrazza la vista si tuffa a picco sui tetti medievali, per poi allargarsi tra gli oliveti e le campagne della Val d'Elsa.
FAQ
Quanto è alta la Torre Grossa?
La Torre Grossa raggiunge un'altezza di 54 metri, il che la rende la torre medievale più alta ancora in piedi a San Gimignano.
Perché il Comune fece costruire la Torre Grossa?
Il Comune commissionò la Torre Grossa per affermare l'autorità pubblica sulle famiglie nobiliari rivali, come gli Ardinghelli e i Salvucci, superando deliberatamente in altezza ogni torre privata della città.
Come si accede oggi alla Torre Grossa?
La torre fa parte dei Musei Civici di San Gimignano e vi si accede dal Palazzo Comunale; il percorso attraversa la Sala di Dante e la Pinacoteca prima della salita di circa 218 gradini fino alla terrazza panoramica.
Qual è il legame tra Dante Alighieri e questo luogo?
Dante visitò San Gimignano nel maggio del 1300 come ambasciatore della Lega Guelfa per parlare nel palazzo civico adiacente, appena tre mesi prima dell'inizio dei lavori della Torre Grossa nell'agosto del 1300.




