
L'acquedotto di Stari Bar: una vestigia ottomana in Montenegro
Sul lato nord di Stari Bar si erge una straordinaria testimonianza dell'ingegneria ottomana: l'acquedotto di Stari Bar. Questa storica struttura è l'unico acquedotto rimasto in Montenegro ed è considerato uno dei tre più grandi e meglio conservati della ex-Jugoslavia. Per secoli ha rappresentato una linfa vitale, rifornendo d'acqua la città.
Costruzione e progettazione ottomana
Costruito durante il periodo ottomano, tra il XVI e il XVII secolo, l'acquedotto è un eccellente esempio di ingegneria imperiale. La sua fondazione è attribuita a un mercante di nome Zejnel-beg Averić. Realizzato in pietra spezzata e grossolanamente sbozzata, presenta diciassette grandi arcate di ampiezza variabile, sostenute da diciotto massicci pilastri.
La funzione principale dell'acquedotto era trasportare l'acqua da una sorgente sul monte Rumija, a circa 3 chilometri di distanza, fino alla città di Stari Bar. Ciò avveniva tramite un canale sulla sua superficie superiore, che conteneva una serie di tubi in terracotta collegati tra loro. Ogni tubo misurava circa 12 centimetri di diametro e 30 di lunghezza, meticolosamente assemblati per creare un flusso continuo.
Una storia di distruzione e resilienza
La storia dell'acquedotto è segnata da conflitti e disastri naturali. Dopo aver servito la città per 300 anni, nel 1877 divenne un bersaglio strategico. Durante un assedio, le forze montenegrine locali bombardarono intenzionalmente la struttura per tagliare l'approvvigionamento idrico alla città in mano agli ottomani. Questa fu una tattica chiave che contribuì alla riconquista di Bar dal dominio ottomano da parte del Montenegro. L'acquedotto fu in seguito riparato.
Secoli dopo, la struttura andò incontro a una distruzione completa di altro tipo. Il 15 aprile 1979 un devastante terremoto colpì la regione e l'acquedotto fu completamente distrutto. Tuttavia, dimostrando una notevole resilienza, fu interamente ristrutturato dopo l'evento.
L'acquedotto oggi
Dopo la sua più recente ristrutturazione, l'acquedotto di Stari Bar si presenta completamente restaurato. È ancora funzionante e può essere utilizzato per il suo scopo originario di approvvigionamento idrico. Oggi è un'importante attrazione turistica, uno spettacolo imponente e suggestivo visibile dalle mura della fortezza di Stari Bar, che incarna la stratificata storia della regione.
FAQ
Quando è stato costruito l'acquedotto di Stari Bar?
L'acquedotto di Stari Bar fu costruito durante il periodo ottomano, e le sue origini risalgono al XVI o XVII secolo. La sua fondazione è attribuita al mercante Zejnel-beg Averić.
Perché l'acquedotto di Stari Bar è storicamente significativo?
La sua importanza risiede nel suo status unico di solo acquedotto rimasto in Montenegro e nella sua storia drammatica. Nel 1877 fu bombardato dalle forze montenegrine per contribuire alla riconquista della città dal dominio ottomano. Fu anche completamente distrutto da un terremoto nel 1979, prima di essere interamente ricostruito.
L'acquedotto è ancora in uso oggi?
Sì, dopo essere stato completamente ristrutturato in seguito al terremoto del 1979, l'acquedotto è ancora funzionante e può essere utilizzato per il suo scopo originario di fornire acqua alla zona.



