
Guida al Palazzo "Sotto le teste" di Stettino
Il Palazzo "Sotto le teste", noto ufficialmente come Pałac Pod Głowami, è un imponente edificio neoclassico situato all'angolo tra Plac Żołnierza Polskiego e via Staromłyńska, nel cuore storico di Stettino. Affacciato direttamente sul Palazzo della Dieta Pomerana e a pochi passi dalla Porta Reale, l'edificio fa da ponte ideale tra il passato militare prussiano della città e la sua vivace rinascita culturale del dopoguerra.
Origini e storia militare
La struttura attuale ha preso forma nel 1889, quando due palazzine residenziali di fine Settecento furono unificate in un unico palazzo amministrativo. Inizialmente sede delle Poste Reali, l'edificio si trasformò ben presto in una roccaforte militare: dagli anni Settanta dell'Ottocento fino al 1945 ospitò il quartier generale del II Corpo d'armata prussiano.
Gravemente danneggiato dai raid aerei della Seconda guerra mondiale, negli anni Cinquanta il palazzo fu sottoposto a una profonda ricostruzione, conclusasi ufficialmente intorno al 1958. Fu proprio questo restauro a rivoluzionarne la destinazione d'uso, consacrandolo interamente alle istituzioni culturali cittadine.
I volti sulla facciata
Il palazzo deve il suo nome alle teste scolpite nella pietra sopra gli architravi delle finestre del primo piano. Prima del 1945, queste chiavi di volta raffiguravano gli eroi del mito classico.
Durante i restauri degli anni Cinquanta, lo scultore Sławomir Lewiński trasformò radicalmente il prospetto: via le divinità antiche, spazio a nove ritratti di cittadini in carne e ossa del Novecento. Un vero e proprio omaggio a chi aveva contribuito a ricostruire il tessuto urbano e culturale di Stettino dopo le macerie del conflitto. I volti di pietra immortalano personalità come l'architetto e urbanista Bohdan Skłodowski, artefice del piano di ricostruzione postbellica della città, e lo scrittore marinaresco Jan Papuga. Tra gli altri spiccano l'archeologo Władysław Filipowiak, la storica dell'arte Zofia Krzymuska-Fafius, la pittrice Janina Kosińska-Brzozowska e il giornalista Józef Barecki.
Istituzioni culturali contemporanee
Ancora oggi, il Palazzo "Sotto le teste" resta un cardine della scena artistica di Stettino. L'ala occidentale ospita la Dom Kultury 13 Muz (Club 13 Muse), celebre centro culturale e punto d'incontro per la comunità creativa nato anche grazie all'impulso del celebre poeta polacco Konstanty Ildefons Gałczyński.
L'ala orientale è invece la sede del Museo d'Arte Contemporanea, sezione distaccata del Museo Nazionale di Stettino, a conferma della vocazione del palazzo come polo di tutela, ricerca ed esposizione artistica.
FAQ
Chi sono i volti di pietra del Palazzo "Sotto le teste"?
Le nove teste di pietra raffigurano cittadini del Novecento che hanno contribuito a far rinascere la vita culturale di Stettino dopo la Seconda guerra mondiale. Scolpiti da Sławomir Lewiński negli anni Cinquanta per sostituire le figure mitologiche originali, i ritratti immortalano personalità locali come l'architetto Bohdan Skłodowski, lo scrittore di mare Jan Papuga e la storica dell'arte Zofia Krzymuska-Fafius.
Quando è stato costruito il Palazzo "Sotto le teste"?
L'edificio neoclassico ha preso forma nel 1889 dall'unione di due case d'affitto di fine Settecento. Fu poi interamente ricostruito negli anni Cinquanta a seguito dei gravi danni causati dai bombardamenti aerei della Seconda guerra mondiale.
Cosa si trova oggi all'interno del Palazzo "Sotto le teste"?
L'edificio ospita due importanti istituzioni culturali: l'ala occidentale accoglie la Dom Kultury 13 Muz (Club 13 Muse), vivace centro di produzione culturale, mentre l'ala orientale è sede del Museo d'Arte Contemporanea, sezione del Museo Nazionale di Stettino.



