Jaś e Małgosia: le case medievali di Breslavia - Wrocaw
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Jaś e Małgosia: le case medievali di Breslavia

Wrocaw, Poland

Le case medievali della piazza del Mercato

All'angolo nord-occidentale del Rynek, la piazza del Mercato di Breslavia, due case medievali strette l'una all'altra, note come Kamieniczki «Jaś i Małgosia», segnano lo storico confine tra la vita mercantile della città e il recinto sacro della chiesa gotica. Situate all'incrocio tra ul. św. Mikołaja e ul. Odrzańska, formano una coppia dalle proporzioni decisamente curiose. La più piccina è Jaś (al civico 1 di ul. św. Mikołaja), mentre l'edificio più grande, sviluppato su tre piani, è Małgosia (ul. Odrzańska 39/40).

A collegare i due edifici c'è un arco barocco in pietra, ridisegnato nel 1728 dall'architetto slesiano Christoph Hackner. Al centro dell'arcata spicca un cartiglio in latino con l'iscrizione Mors Ianua Vitae («La morte è la porta della vita»). Varcare questo portale regala un netto cambio di scena: il brusio aperto della piazza lastricata sfuma d'incanto nell'ombra silenziosa ai piedi delle imponenti pareti in mattoni della basilica di Sant'Elisabetta.

Dalle dimore degli altaristi ai nomi da fiaba

Costruiti nel Quattrocento, gli edifici nacquero in realtà come domy altarystów (case degli altaristi), alloggi per i sacerdoti cattolici incaricati di officiare agli altari della vicina chiesa di Sant'Elisabetta. A quei tempi, l'arco di collegamento fungeva da ingresso solenne al cimitero parrocchiale che circondava la basilica. Un camposanto rimasto in funzione fino al 1772, anno in cui fu chiuso e smantellato per motivi igienico-sanitari sotto il governo prussiano.

A dispetto di queste origini così austere, nel secondo dopoguerra le due case hanno trovato una vocazione decisamente più fiabesca. I nuovi residenti polacchi arrivati in città videro in quegli edifici diseguali, uniti dall'arco sopra la strada come se si tenessero per mano, i due fratellini della fiaba Hansel e Gretel, ribattezzandoli con i loro affettuosi equivalenti polacchi: Jaś e Małgosia.

Patrimonio culturale e vita attuale

Oggi entrambi gli edifici continuano a essere punti di riferimento culturali nel centro storico di Breslavia. Małgosia ospita la sede della Società degli amici di Breslavia (Towarzystwo Miłośników Wrocławia) e alcuni locali in cui fermarsi per bere o mangiare qualcosa.

Jaś è invece la Domek Miedziorytnika (la Casa dell'incisore), che custodisce l'antica abitazione e bottega del celebre grafico e scultore Eugeniusz Get-Stankiewicz. All'interno si possono ancora ammirare i torchi da stampa, le matrici d'incisione originali e una ricca collezione di opere grafiche.

Arte, elementi di spoglio e curiosità di strada

Le mura esterne delle due case nascondono dettagli degni di nota. Incastonato in uno spigolo di Małgosia c'è un elemento architettonico di spoglio: un frammento scolpito superstite di un'antica colonna romanica. Attorno alla base degli edifici puoi scovare alcuni dei famosi gnomi in bronzo della città, tra cui Wroclovek e Śpioch (il Dormiglione).

Sulla facciata di Jaś spiccano chiazze irregolari di colore stese dallo stesso Get-Stankiewicz, spesso interpretate come una frecciata satirica contro i palazzi mai restaurati o come traccia visiva dei suoi sbalzi d'umore. Fissata direttamente su una parete esterna di Jaś c'è un'altra delle sue opere più celebri: l'installazione intitolata Zrób to sam («Fai da te»). Composta da una croce, una figura di Cristo, un martello e dei chiodi, l'opera è una provocazione sovversiva che allude al celebre programma televisivo sul bricolage condotto da Adam Słodowy negli anni Settanta, in piena epoca comunista.

FAQ

Perché le case si chiamano Jaś e Małgosia?

Dopo la seconda guerra mondiale, i nuovi residenti polacchi notarono che i due edifici di dimensioni diverse, uniti dall'arco, sembravano Hansel e Gretel (Jaś e Małgosia) che si tengono per mano.

Cosa significa l'iscrizione sull'arco?

L'arco barocco reca l'iscrizione latina «Mors Ianua Vitae» («La morte è la porta della vita»), legata al suo antico ruolo di ingresso all'ex cimitero parrocchiale della chiesa di Sant'Elisabetta.

Cosa c'è oggi all'interno delle case Jaś e Małgosia?

Małgosia ospita la Società degli amici di Breslavia e alcuni locali di ristoro, mentre Jaś è custodita come Domek Miedziorytnika, esponendo lo storico studio, i torchi e le opere dell'artista Eugeniusz Get-Stankiewicz.

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