Rynek Wielki: la grande piazza rinascimentale di Zamość - Zamosc
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Rynek Wielki: la grande piazza rinascimentale di Zamość

Zamosc, Poland

La geometria di una città ideale rinascimentale

Ideata nel 1580 dal Gran Cancelliere e Grand'Etmano della Corona Jan Zamoyski, Rynek Wielki (la Piazza Grande del mercato) è il cuore pulsante di Zamość. Progettata dall'architetto veneziano Bernardo Morando su un terreno completamente aperto, la piazza è un quadrilatero perfetto di cento metri per cento, per un ettaro esatto di estensione. Segna l'incrocio dei due assi ortogonali principali della città, facendosi perno di un impianto urbanistico modellato sul concetto rinascimentale di città ideale.

Il piano di Morando fondeva le teorie architettoniche italiane di Vitruvio e Leon Battista Alberti con le esigenze pratiche di difesa militare e i traffici commerciali internazionali. Nello schema antropomorfo del progetto, che concepiva la città-fortezza privata come un corpo umano, il Palazzo Zamoyski fungeva da testa, la cattedrale e l'accademia erano il cuore e i polmoni, mentre la rete delle piazze del mercato (Rynek Wielki insieme ai vicini mercati del Sale e dell'Acqua) rappresentava l'apparato digerente incaricato di smistare i commerci. Il reticolo urbano ha superato le guerre mondiali praticamente intatto, valendo alla piazza e al centro storico l'iscrizione tra i patrimoni dell'umanità UNESCO nel 1992.

La posizione strategica del municipio

A differenza delle tipiche piazze medievali, dove gli edifici del potere occupano il centro esatto dello spazio, il municipio (Ratusz) di Rynek Wielki si allinea lungo il fronte settentrionale. Una scelta calcolata per evitare che l'amministrazione civica entrasse in competizione visiva con l'autorità del fondatore o interrompesse la linea visiva verso ovest, dritta verso il palazzo di Jan Zamoyski.

A dominare il municipio ci pensa una torre dell'orologio di cinquantadue metri, con una vista impeccabile sulla scacchiera delle strade sottostanti. La sua scenografica scalinata doppia a ventaglio, però, non faceva parte del progetto cinquecentesco di Morando: è un vezzo barocco aggiunto intorno al 1768 durante una ristrutturazione. Ancora oggi, l'edificio conserva la sua funzione amministrativa come sede del governo municipale.

Palazzi porticati ed eredità mercantili

Tutti i lati di Rynek Wielki sono scanditi da residenze borghesi con portici a volta (kamienice podcieniowe). Arcate pensate per ripararsi dai capricci del meteo senza mai interrompere gli scambi commerciali.

Per fare di Zamość un grande snodo commerciale capace di collegare l'Europa settentrionale e occidentale al Mar Nero, negli anni Ottanta del Cinquecento Zamoyski concesse privilegi di insediamento a diverse comunità, tra cui armeni, ebrei sefarditi, greci e scozzesi. Furono proprio i mercanti armeni a costruire alcune delle dimore più sfarzose della piazza, lungo il lato nord alla destra del municipio. Questi palazzi variopinti, come la Kamienica Pod Aniołem e la Kamienica Wilczkowska, sfoggiano sontuosi attici decorati, rilievi in pietra e bassorilievi che fondono gusto manierista e motivi orientali. Tre di queste dimore comunicanti accolgono oggi le collezioni del Museo di Zamość (Muzeum Zamojskie).

Sul lato orientale della piazza si affaccia la Farmacia Rektorska. Aperta nel Seicento da Szymon Piechowicz, rettore dell'accademia, continua la sua attività ininterrottamente tra queste stesse mura da secoli.

Vita cittadina e tradizioni

Rynek Wielki continua a essere il perno della vita civica e culturale di Zamość. Sotto le arcate al piano terra si susseguono ristoranti, caffè e botteghe, mentre l'ampia distesa di ciottoli accoglie feste cittadine, rassegne teatrali e concerti all'aperto.

Tra maggio e settembre, ogni giorno a mezzogiorno in punto, dalla torre del municipio risuona dal vivo lo squillo di tromba della città (hejnał). Ma c'è una particolarità: il trombettiere suona verso tre sole direzioni, mai quattro. La leggenda vuole che Jan Zamoyski, per via di antiche rivalità politiche, avesse proibito di suonare verso la capitale reale di Cracovia. Una spiegazione storica più pragmatica suggerisce invece che la melodia fosse rivolta unicamente verso i tre varchi d'accesso originari della fortezza: le porte di Lublino, Leopoli e Szczebrzeszyn.

FAQ

Perché il municipio di Zamość non si trova al centro della piazza?

L'architetto Bernardo Morando collocò il municipio sul fronte settentrionale affinché l'amministrazione cittadina non rivaleggiasse visivamente con il palazzo di Jan Zamoyski a ovest, né ostruisse le linee prospettiche della città.

Perché lo squillo di tromba risuona in sole tre direzioni?

La leggenda locale vuole che Jan Zamoyski avesse vietato di suonare verso la rivale Cracovia, anche se la storia suggerisce che la tromba fosse rivolta semplicemente verso le tre porte d'accesso originarie della città-fortezza.

Quando fu costruita la doppia scalinata del municipio?

Sebbene venga spesso scambiata per un elemento rinascimentale originale, la monumentale scalinata barocca a ventaglio fu aggiunta intorno al 1768 durante una ristrutturazione settecentesca.

Qual è l'importanza storica dei palazzi armeni?

Costruiti dai facoltosi mercanti armeni insediatisi negli anni Ottanta del Cinquecento grazie ai privilegi commerciali di Jan Zamoyski, questi palazzi sul lato nord sfoggiano caratteristici attici manieristi e bassorilievi orientali in pietra, e oggi ospitano il Museo di Zamość.

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