
Cattedrale di Santa Elisabetta: la chiesa gotica più grande della Slovacchia
Lasciati conquistare dalle dimensioni colossali della più grande cattedrale gotica della Slovacchia, con la sua facciata imponente e le sue guglie altissime che dominano il cuore della città fin dal Medioevo. La Cattedrale di Santa Elisabetta si erge proprio al centro dell'isola pedonale di Košice, Hlavná ulica. Oltre a essere la chiesa più grande del Paese, è riconosciuta come il monumento di architettura gotica occidentale situato più a est in tutta Europa.
Un capolavoro d'architettura
Sorta sulle ceneri di una chiesa del Duecento distrutta da un incendio, l'attuale struttura in stile gotico maturo è stata realizzata a tappe tra il 1378 e il 1508 circa. Le sue proporzioni gigantesche parlano da sole: 60 metri di lunghezza per 36 di larghezza. La navata centrale si arrampica fino a 24 metri d'altezza, mentre la monumentale Torre Nord tocca quota 60 metri. Nel corso dei secoli, l'edificio ha dovuto resistere a parecchi colpi duri: dai colpi d'artiglieria degli assedi di fine Quattrocento a un devastante incendio nel 1556, fino ai terremoti. Tra il 1877 e il 1896, l'architetto Imre Steindl ha guidato un imponente restauro neogotico per salvaguardare questo monumento storico.
Miracoli e leggende locali
La cattedrale divenne presto un'importante meta di pellegrinaggio a seguito di un miracolo eucaristico avvenuto verso la metà del Trecento. Si racconta che del vino consacrato versato per errore compose il volto di Cristo, un evento riconosciuto ufficialmente da papa Bonifacio IX nel 1402. Ma l'edificio è intriso anche di folklore popolare. Una celebre leggenda narra che i costruttori abbiano nascosto nella struttura una singola pietra chiave vuota: se venisse rimossa, l'intera cattedrale crollerebbe. All'esterno, un doccione medievale con le sembianze di una donna smorfiosa nasconde un retroscena personale: secondo la tradizione, il capomastro Stephan scolpì quella figura per svergognare pubblicamente la moglie, decisamente troppo incline ad alzare il gomito.
Rari tesori gotici
L'interno della cattedrale custodisce capolavori artistici e architettonici straordinari. L'Altare Maggiore di Santa Elisabetta, realizzato tra il 1474 e il 1477, sfoggia ben 48 dipinti su tavola distribuiti sulle sue ante mobili. Si tratta della più grande collezione europea di pittura gotica su tavola conservata in un unico polittico. Inoltre, la cattedrale ospita una scala a doppia elica in pietra della fine del Quattrocento che porta all'Oratorio Reale. Questo raro gioiello architettonico è una delle sole cinque scale elicoidali doppiamente avvolte dell'era gotica sopravvissute in Europa.
Un simbolo vivo
Ancora oggi la cattedrale è un luogo di culto attivo e la sede dell'arcidiocesi cattolica di Košice. Costituisce il cuore di un complesso storico unico insieme alla vicina Cappella di San Michele del Trecento e alla Torre Campanaria di Sant'Urbano, in stile rinascimentale. La cattedrale è aperta tutti i giorni per visite guidate o in totale libertà, che comprendono l'accesso agli interni e alla cripta. Se cerchi una vista panoramica su Košice, ti basta salire i 160 gradini della Torre Nord.
FAQ
Cosa rende famosa la Cattedrale di Santa Elisabetta?
È la chiesa più grande della Slovacchia e la cattedrale in stile gotico occidentale situata più a est in Europa, celebre per il suo imponente Altare Maggiore e la rara scala a doppia elica.
Quando è stata costruita la Cattedrale di Santa Elisabetta?
La costruzione dell'attuale edificio in stile gotico maturo è iniziata tra il 1378 e il 1380 ed è proseguita a fasi fino al 1508 circa, andando a sostituire una precedente chiesa del Duecento.
Si può salire sulla torre della Cattedrale di Santa Elisabetta?
Sì, puoi salire i 160 gradini della Torre Nord della cattedrale per goderti una vista panoramica sul centro storico di Košice.
Qual è la storia del doccione sulla cattedrale?
La tradizione locale racconta che un capomastro medievale, Mastro Stephan, scolpì un doccione esterno con le sembianze di una donna smorfiosa per svergognare pubblicamente la moglie alcolizzata.



