Dukatenscheißer a Goslar: scultura medievale e folclore
All'angolo nord-orientale dello storico edificio della Kaiserworth a Goslar, in Germania, spunta uno dei dettagli architettonici più bizzarri del tardo Medioevo: il Dukatenscheißer, letteralmente il "caga-ducati". Scolpita nel 1494, questa mensola tardogotica in legno e pietra ritrae un uomo accovacciato con i calzoni abbassati, intento a espellere monete d'oro dalle natiche scoperte mentre si aggrappa a una colonna tortile.
Collocata sull'edificio al civico 3 di Marktplatz, la figura funge da mensola angolare esterna, perfettamente visibile dalla strada pubblica. E sebbene i viaggiatori stranieri a volte la contino tra le varianti del celebre caganer catalano, il Dukatenscheißer appartiene a pieno titolo alla storia civica della Bassa Sassonia.
Ricchezza delle corporazioni e satira gotica
Verso la fine del Quattrocento, la libera città imperiale di Goslar conobbe una straordinaria fioritura economica grazie ai vicini giacimenti di argento, rame e piombo del monte Rammelsberg. I mercanti di tessuti della città (Wandschneider) fecero erigere la Kaiserworth come loro sfarzosa sede corporativa, decorandone la facciata con statue di imperatori e figure allegoriche per ostentare il proprio prestigio civico.
Proprio sopra il Dukatenscheißer troneggia la statua di Abbondanza, la dea romana della ricchezza e del raccolto. Questo accostamento architettonico contrappone deliberatamente l'alta allegoria classica al più sfacciato umorismo scatologico nordeuropeo. Gli storici interpretano la figura ai piedi della dea come una satira tagliente del capitalismo mercantile, del credito senza regole e dell'illusione di poter produrre ricchezza dal nulla, senza alcuno sforzo.
Il rito di umiliazione dei debitori: il Butarschen
Al di là della satira artistica, la tradizione locale ricollega la scultura a un'antica usanza pubblica legata all'insolvenza, nota come Butarschen (o Bottarschen). Circa novanta centimetri sotto la figura si trova infatti una seduta in pietra inclinata.
Chi non riusciva a restituire i prestiti della corporazione veniva sottoposto, proprio in questo punto, a una vera e propria cerimonia di pubblica gogna. Davanti alla folla radunata, il debitore doveva rovesciare le tasche, calarsi i calzoni e premere il sedere nudo contro il blocco di pietra fredda sotto il Dukatenscheißer. Se da un lato questa pratica umiliante cancellava formalmente il debito pecuniario, dall'altro comportava un Ehrverlust permanente, la perdita totale dell'onore civico e della rispettabilità sociale.
Eredità linguistica e simbolismo
Il carattere punitivo della scultura è ribadito dalla colonna tortile a cui la figura si aggrappa, tradizionalmente identificata con una gogna o palo della fustigazione (Schandpfahl). Con il passare dei secoli, questa immagine e il rito dell'insolvenza hanno lasciato un'impronta indelebile nella lingua tedesca.
Il folclore tedesco collega direttamente la cerimonia del Butarschen al moderno modo di dire "die Hosen runterlassen" ("calarsi i pantaloni"), che significa dichiarare apertamente e senza filtri la propria reale situazione economica. Inoltre, il termine Dukatenscheißer è entrato nel parlato quotidiano come replica sarcastica a pretese economiche esorbitanti, l'equivalente perfetto della nostra espressione "non cago mica soldi".
Il luogo oggi
Nel 1831, l'antica sede corporativa dei mercanti venne trasformata in una locanda. Oggi l'edificio ospita lo storico Hotel Kaiserworth. All'incrocio tra Marktplatz e Worthstraße, nel cuore del centro storico di Goslar, la piccola scultura veglia ancora dal suo angolo originale, guardando dall'alto i ciottoli della piazza sotto l'imponente facciata rossa e le arcate gotiche.
FAQ
Dove si trova il Dukatenscheißer?
La scultura è incastonata nell'angolo nord-orientale dell'edificio della Kaiserworth, al civico 3 di Marktplatz a Goslar, in Bassa Sassonia, Germania.
Che cosa raffigura la scultura?
Risalente al 1494, ritrae un uomo accovacciato con i calzoni calati che si aggrappa a una colonna tortile mentre espelle ducati d'oro dalle natiche scoperte, posizionato proprio sotto la statua della dea romana Abbondanza.
In cosa consisteva il rito del Butarschen?
Era un rito pubblico di umiliazione per i debitori insolventi, costretti a svuotare le tasche, calarsi i pantaloni e premere il fondoschiena nudo contro un blocco di pietra sotto la scultura; in questo modo estinguevano legalmente il debito, ma a costo del proprio onore civico.
Quali modi di dire tedeschi nascono da questo monumento e dalla sua storia?
Il rito di umiliazione ha dato origine al modo di dire "die Hosen runterlassen" ("calarsi i pantaloni"), che significa dichiarare apertamente la propria situazione economica. La parola "Dukatenscheißer" è usata anche come replica sarcastica per dire "non cago mica soldi".
