Museo d'arte di Turku: il castello di granito su Puolalanmäki - Turku
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Destinazione

Museo d'arte di Turku: il castello di granito su Puolalanmäki

Turku, Finland

Un gigante di granito su Puolalanmäki

Arroccato sulla cima di Puolalanmäki, una delle sette colline storiche di Turku a circa 35 metri sul livello del mare, il Museo d'arte di Turku (Turun taidemuseo) domina incontrastato il panorama cittadino. L'edificio sorge esattamente al termine della prospettiva visiva di Aurakatu, chiudendo un asse scenografico che risale dal fiume Aura e attraversa la centrale piazza del Mercato. Costruita con blocchi bugnati di granito rosso scuro, la struttura ricorda un mastio medievale o una fortezza, con una pietra scabra e austera che stacca nettamente sul verde circostante.

Un tempo Puolalanmäki era un quartiere popolare punteggiato di casette in legno, alcune delle quali miracolosamente scampate al grande incendio di Turku del 1827. Nel 1900, l'architetto Gustaf Nyström vinse un concorso a inviti, finanziato dai fratelli Ernst e Magnus Dahlström, per progettare una sede destinata a ospitare sia una pinacoteca che una scuola di disegno. Costruito tra il 1901 e il 1904 a cavallo tra romanticismo nazionalista finlandese e stile neoromanico, l'edificio è stato il secondo museo d'arte in Finlandia concepito appositamente per questo scopo, preceduto solo dall'Ateneum di Helsinki.

Architettura ed espansione

L'arrivo del colosso di granito di Nyström cambiò per sempre lo sviluppo urbanistico di Puolalanmäki. Attorno all'edificio prese forma Puolalanpuisto, un parco pubblico all'inglese, presto affiancato lungo il perimetro da eleganti residenze Art Nouveau (Jugendstil) di inizio Novecento, come Päivölä (1908) e Albatross (1910).

Tra il 2000 e il 2004, il museo ha affrontato un imponente intervento di restauro. I lavori hanno portato alla creazione di un caveau sotterraneo ad alta sicurezza per custodire le opere e di una moderna torre sul retro per i collegamenti verticali. Realizzata in vetro e acciaio per accogliere ascensori e scale di emergenza, questa nuova struttura gioca deliberatamente a contrasto con l'imponenza della pietra storica.

Le erme d'ingresso di Wäinö Aaltonen

Al posto delle classiche statue a tutto tondo, a fare la guardia all'ingresso del museo troverai due erme d'ispirazione greca classica. Collocate ai lati del monumentale scalone della terrazza, queste imponenti colonne monolitiche in granito, alte 4,1 metri, culminano nei busti severi scolpiti da Wäinö Aaltonen tra il 1924 e il 1926. Inaugurate nel 1927, ritraggono il pittore Robert Wilhelm Ekman e il paesaggista Victor Westerholm, primo direttore del museo.

Sculture all'aperto a Puolalanpuisto

I giardini attorno al museo custodiscono diverse opere pubbliche che ripercorrono varie stagioni della scultura finlandese:

  • Joutsenet (I cigni, 1959): situata nel parco, questa fontana in bronzo di Jussi Mäntynen raffigura un gruppo di cigni in volo. Mäntynen, che in passato era stato capo tassidermista al Museo zoologico di Helsinki, ha riversato la sua profonda conoscenza dell'anatomia animale direttamente nelle sue fusioni bronzee di fauna selvatica.
  • Monumento all'amicizia tra Leningrado e Turku (1969): posizionata dietro al museo, questa scultura in bronzo di Antti Louhisto mostra quattro figure stilizzate strette in un abbraccio su un basamento di granito rosso, a suggellare i quindici anni di gemellaggio con la Leningrado sovietica.

Un altro busto in bronzo, ritraente Vladimir Lenin e realizzato dallo scultore Michail Anikušin (omaggio inviato da Leningrado nel 1977), è rimasto a lungo ai piedi della collina lungo Aurakatu, prima di essere rimosso e trasferito nei depositi comunali in seguito all'invasione russa dell'Ucraina.

Collezioni e tradizioni cittadine

L'edificio fu donato alla città di Turku dai fratelli Dahlström, ma la collezione d'arte continua a essere gestita dalla Società delle arti di Turku (Turun Taideyhdistys), fondata nel 1891. Il museo vanta una collezione permanente di oltre 7.600 opere e un ricco programma di mostre temporanee tra arte storica e contemporanea. Puoi fare una sosta al Café Victor, con la sua terrazza affacciata sulla prospettiva di Aurakatu, o fare un salto al bookshop del museo.

La terrazza e la scalinata continuano a essere il cuore pulsante della vita cittadina. Ogni anno per la festa del primo maggio (Vappu), una marea di persone si raduna ai piedi della scalinata per indossare all'unisono il tipico berretto bianco studentesco, rinnovando un rito che si ripete ininterrottamente dal 1949.

FAQ

Chi ha progettato il Museo d'arte di Turku?

Il museo è stato progettato dall'architetto finlandese Gustaf Nyström, vincitore di un concorso a inviti nel 1900. I lavori di costruzione si svolsero tra il 1901 e il 1904.

Che tipo di sculture si trovano all'ingresso del museo?

L'ingresso è incorniciato da due erme in granito alte 4,1 metri, scolpite dall'artista Wäinö Aaltonen tra il 1924 e il 1926. Inaugurate nel 1927, ritraggono il pittore Robert Wilhelm Ekman e l'artista e direttore del museo Victor Westerholm.

Quale festa si celebra ogni anno sulla scalinata del museo?

Dal 1949, la scalinata e la terrazza fanno da scenario alle celebrazioni del primo maggio (Vappu), quando la folla si riunisce per indossare all'unisono il tradizionale berretto studentesco.

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