Quartier des Tanneurs: le case restaurate dei conciatori di Colmar - Colmar
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Quartier des Tanneurs: le case restaurate dei conciatori di Colmar

Colmar, France

Nel cuore di Colmar, il Quartier des Tanneurs (quartiere dei conciatori) offre una scena pittoresca di alte case a graticcio che si affacciano sul fiume Lauch. Queste iconiche strutture, con i loro caratteristici solai aperti, sono un legame diretto con la tradizione medievale della concia delle pelli in città.

Identità architettonica

Il quartiere è definito dalle sue case a graticcio, alte e strette, costruite principalmente tra il XVII e il XVIII secolo. Una caratteristica chiave di questi edifici vernacolari sono i piani superiori aperti e traforati. Queste soffitte, grandi e ariose, non erano destinate ad abitazione ma furono progettate appositamente per facilitare il processo cruciale di essiccazione delle pelli animali, permettendo all'aria di circolare liberamente.

Una storia di artigianato e odori

La posizione del quartiere dei conciatori fu una necessità pratica. Il mestiere richiedeva una fornitura costante di acqua per lavare le pelli, rendendo le rive del fiume Lauch e i suoi canali un luogo ideale. Questa collocazione serviva anche a distanziare la professione, notoriamente maleodorante, dalle principali aree urbane. L'odore pungente era il risultato delle sostanze ricche di ammoniaca utilizzate nel processo, come escrementi di piccione e urina di mucca, che ammorbidivano le pelli. Il quartiere ha ospitato generazioni di famiglie di conciatori che vivevano e lavoravano in queste case a più piani. I registri storici menzionano un conciatore di nome Elias Graf, arrestato per frode durante la Rivoluzione Francese, e un macabro episodio del 1794 che coinvolse il conciatore Jean Ziegler, il quale conciò la pelle di un uomo ghigliottinato.

Il grande restauro degli anni Settanta

Verso la metà del XX secolo, il quartiere era caduto in rovina. Tra il 1968 e il 1974 si svolse un imponente progetto di restauro finanziato dallo stato, avviato dall'allora ministro della Cultura, André Malraux. Questa massiccia impresa coinvolse 33 proprietà, di cui 27 furono completamente restaurate. Fu utilizzata una tecnica nota come "plumage", che consisteva nello spogliare gli edifici fino alla loro intelaiatura in legno per pulirli e ricostruirli. Il progetto trasformò l'area, creando 108 appartamenti di lusso e 16 unità professionali.

Il costo sociale della conservazione

Sebbene il restauro abbia preservato con successo l'architettura unica del quartiere, ebbe un costo sociale significativo. Il progetto portò al completo sradicamento della comunità originaria del quartiere. Circa 150 abitanti, per lo più di modeste condizioni, furono trasferiti e non fecero più ritorno. Furono sostituiti da circa 350 nuovi residenti più abbienti, trasferitisi a Colmar per lavoro, un esempio di gentrificazione che accompagna i grandi progetti di valorizzazione del patrimonio.

Il quartiere oggi

Oggi, il Quartier des Tanneurs è una delle principali attrazioni turistiche di Colmar e attira milioni di visitatori ogni anno. Le sue strade, tra cui la Rue des Tanneurs e la Petite Rue des Tanneurs, ospitano ora botteghe artigiane, caffè e ristoranti. Nonostante la trasformazione, si possono ancora trovare tracce del suo passato. La casa al numero 10 della Petite Rue des Tanneurs porta diversi stemmi di conciatori, mentre la casa al numero 8 presenta un cartiglio datato 1599 con simboli sia dei conciatori che dei macellai.

FAQ

Perché le case del Quartier des Tanneurs sono così alte?

Le case alte, risalenti per lo più al XVII e XVIII secolo, presentano ampi piani superiori traforati. Queste soffitte erano progettate appositamente per appendere e asciugare all'aria le pelli animali, un passaggio cruciale nel processo di concia.

Quando è stato restaurato il Quartier des Tanneurs?

Il quartiere è stato oggetto di un importante restauro finanziato dallo stato tra il 1968 e il 1974. Il progetto ha comportato la ricostruzione di 27 proprietà e ha creato nuovi appartamenti e spazi commerciali.

Che uso se ne fa oggi del Quartier des Tanneurs?

Oggi è una zona turistica molto frequentata di Colmar, celebrata per le sue case pittoresche. Gli edifici ospitano numerose botteghe artigiane, ristoranti, appartamenti di lusso e uffici.

Perché il quartiere dei conciatori si trovava vicino al fiume?

I conciatori avevano bisogno di una fonte d'acqua costante, come il fiume Lauch, per lavare le pelli. La posizione serviva anche a tenere gli odori pungenti legati alla concia lontani dal centro urbano di Colmar.

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