La Grand Parade: l'asse civico e storico di Cork - Cork
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La Grand Parade: l'asse civico e storico di Cork

Cork, Ireland

La Grand Parade è una delle strade più importanti di Cork e si estende per 280 metri da South Mall a St. Patrick's Street. Questo ampio viale, un tempo un canale del fiume Lee, oggi è la spina dorsale civica della città, costeggiata da monumenti e spazi pubblici di rilievo.

Da canale del fiume a via cittadina

Le origini della via risalgono al corso d'acqua che un tempo la percorreva, con l'insediamento iberno-norreno originario di Cork che si sviluppò sulla sua sponda occidentale. Il canale fu gradualmente interrato nel corso dei secoli, un processo completato nel 1801. Il suo nome irlandese, Sráid an Chapaill Bhuí ("via del cavallo giallo"), ricorda una statua di Re Giorgio II eretta nel 1761. La statua fu dipinta di giallo per proteggerla dal degrado e, con un gesto passato alla storia, fu abbattuta da una folla nel 1862, simbolo del mutare dei venti politici.

Monumenti e pietre miliari

La Grand Parade è da sempre un palcoscenico della storia irlandese. Dove un tempo sorgeva il "Cavallo Giallo", oggi si trova la Berwick Fountain della metà del XIX secolo, progettata da Sir John Benson. Ancora più imponente è il National Monument, inaugurato il giorno di San Patrizio del 1906. Progettato da Dominick J. Coakley in stile neogotico irlandese, commemora i patrioti delle ribellioni del 1798, 1803, 1848 e 1867. Il monumento fu finanziato con una sottoscrizione pubblica e inaugurato dal celebre feniano Jeremiah O'Donovan Rossa.

Un centro per la vita pubblica

La via è stata un'importante tribuna pubblica. Durante i dibattiti sul Trattato anglo-irlandese del 1922, sia Michael Collins che Éamon de Valera tennero qui i loro comizi. Durante la Guerra d'Indipendenza, lo Shamrock Hotel al numero 31 fungeva da rifugio sicuro per i volontari dell'IRA. La proprietaria, Mary O'Brien, nascondeva armi e dava asilo ai ricercati. La strada ospitò anche le celebrazioni annuali del Corpus Domini dal 1926 al 1941, quando l'altare temporaneo fu spostato per far posto ai rifugi antiaerei.

La Grand Parade oggi

Oggi la Grand Parade è una vivace arteria commerciale e civica. Ospita negozi, uffici, la biblioteca principale di Cork e il Bishop Lucey Park. Da qui si accede anche allo storico English Market. La via è al centro del progetto "Grand Parade Quarter", un'importante iniziativa di riqualificazione urbana che prevede la creazione di una nuova biblioteca, la ristrutturazione del parco e il miglioramento degli spazi pubblici per pedoni e ciclisti.

FAQ

Perché il nome irlandese della Grand Parade è "via del cavallo giallo"?

Il nome, Sráid an Chapaill Bhuí, si riferisce a una statua di Re Giorgio II che si trovava in questa strada dal 1761. La statua fu dipinta di giallo per proteggerla dal degrado e fu abbattuta da una folla nel 1862.

Cos'è il National Monument sulla Grand Parade?

Il National Monument è un memoriale inaugurato nel 1906 per onorare i patrioti irlandesi che parteciparono alle ribellioni del 1798, 1803, 1848 e 1867. Fu progettato da Dominick J. Coakley in stile neogotico irlandese.

Cosa c'era al posto della Grand Parade prima che diventasse una strada?

Prima di diventare una strada, la Grand Parade era un canale del fiume Lee. L'area fu progressivamente bonificata e divenne a tutti gli effetti una strada entro il 1801.

Quali reperti archeologici di rilievo sono stati trovati sulla Grand Parade?

Durante alcuni scavi è stato scoperto un paternostro d'ambra del XIII secolo, un tipo di rosario. Questo raro reperto suggerisce che nel periodo medievale Cork fosse un centro di snodo per il commercio dell'ambra del Baltico.

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