
Lungomare Araldo di Crollalanza: il lungomare di Bari
Il Lungomare Araldo di Crollalanza è il monumentale lungomare di Bari, uno spazio pubblico molto amato sia dai baresi che dai turisti. Questa ampia passeggiata collega lo storico quartiere di Bari Vecchia con le zone più moderne della metropoli, offrendo viste panoramiche sul Mar Adriatico. È un tratto significativo dell'intero litorale barese, che si estende per oltre 15 chilometri, rendendolo uno dei lungomare più lunghi d'Italia.
Storia e costruzione
Le origini del lungomare risalgono a un ambizioso piano urbanistico di inizio Novecento, volto a modernizzare la costa barese e a consolidare l'identità della città come importante centro marittimo, una "Porta d'Oriente". La costruzione prese slancio negli anni Venti e Trenta e questo tratto fu inaugurato ufficialmente nel 1927. Divenne un simbolo dell'importanza di Bari durante il Ventennio fascista, riflettendo un più ampio programma politico di opere pubbliche.
Negli anni Ottanta, il lungomare fu ufficialmente intitolato ad Araldo di Crollalanza, che fu Podestà di Bari e in seguito Ministro dei Lavori Pubblici. Fu una figura chiave per la sua realizzazione e a lui si deve anche il merito di aver sventato, nel 1930, la proposta di demolizione di Bari Vecchia, garantendo così la conservazione del centro storico. Il lungomare è stato oggetto di un importante restauro negli anni Novanta.
Architettura e design
Il Lungomare Araldo di Crollalanza fu progettato in stile Liberty, la versione italiana dell'Art Nouveau, con elementi di architettura razionalista. L'architetto Saverio Dioguardi, figura di spicco della regione, partecipò alla progettazione degli edifici monumentali che si affacciano sul mare, introducendo per primo l'uso di materiali come il ferro e il cemento armato.
Un tratto distintivo della sua costruzione originale era la serie di 197 iconici lampioni in ghisa, chiamati localmente "candelabri". Questi lampioni originali, realizzati dalla ditta "Officina Fonderia F. Corazza", furono un elemento centrale dell'identità visiva del lungomare fino a quando, nel 1962, vennero sostituiti con modelli più semplici.
Il lungomare oggi
Oggi il lungomare è un vivace centro di attività. È il luogo preferito per la tradizionale "passeggiata" serale, durante la quale ci si gode la brezza marina. Il lungomare offre percorsi dedicati per il jogging e il ciclismo e le sue panchine sono perfetti punti di osservazione per ammirare gli edifici in stile Liberty e guardare le navi da crociera e i traghetti nel porto. È anche una zona molto apprezzata per lo street food e i locali che propongono i sapori della cucina pugliese.
Una barriera inaspettata
Nonostante sia stato costruito per rafforzare il legame di Bari con il mare, la sua realizzazione ha inavvertitamente creato una "barriera architettonica" tra la città e l'acqua. Prima della sua esistenza, la costa era caratterizzata da semplici stabilimenti balneari in legno su palafitte, che permettevano ai residenti di accedere direttamente al mare per una nuotata. Il monumentale lungomare ha cambiato questo rapporto, rendendo l'accesso diretto al mare meno comune di un tempo.
FAQ
Quanto è lungo il lungomare di Bari?
Il Lungomare Araldo di Crollalanza è un tratto importante dell'intero litorale di Bari, che si estende per oltre 15 chilometri, rendendolo uno dei lungomare più lunghi d'Italia e forse d'Europa.
Quando è stato costruito il Lungomare Araldo di Crollalanza?
La costruzione subì una forte accelerazione negli anni Venti e Trenta come parte di un più ampio piano urbanistico, e questo tratto del lungomare fu inaugurato nel 1927.
Chi era Araldo di Crollalanza?
Araldo di Crollalanza fu Podestà di Bari e in seguito Ministro dei Lavori Pubblici. Fu una figura fondamentale per lo sviluppo del lungomare, che gli fu ufficialmente intitolato negli anni Ottanta.



