Chiesa dei Francescani: il chiostro gotico di Bolzano - Bolzano
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Chiesa dei Francescani: il chiostro gotico di Bolzano

Bolzano, Italy

Basta allontanarsi un attimo dal vivace mercato della frutta per ritrovarsi d'un tratto in un chiostro trecentesco racchiuso tra pietra viva e pigmenti soffusi. Situato appena a nord di Piazza delle Erbe, il chiostro della chiesa e convento dei Francescani offre una transizione immediata, passando dal brusio del commercio nel centro di Bolzano al silenzio ovattato di arcate in pietra e un cortile centrale.

Una storia di ricostruzione e resilienza

L'Ordine francescano mise radici a Bolzano intorno al 1221. Quando nel 1291 un incendio distrusse la chiesa e il convento romanici originari, il complesso venne interamente ricostruito in stile gotico tra gli anni venti del Trecento e il 1348. Nei secoli, il chiostro e i suoi storici cicli di affreschi hanno dato prova di una straordinaria capacità di resistere, sopravvivendo persino ai bombardamenti aerei del 1944 che danneggiarono gravemente la chiesa principale.

Architettura gotica e affreschi di scuola giottesca

Il chiostro è scandito da arcate trilobate gotiche sostenute da snelle colonne in pietra. All'epoca della sua costruzione, il ruolo di Bolzano come crocevia commerciale transalpino favorì un vivace scambio di linguaggi artistici. Fu proprio questo crocevia culturale a portare al convento maestri frescanti di scuola giottesca. Insieme alla Chiesa dei Domenicani, il chiostro rappresenta uno dei massimi esempi di quella fioritura di affreschi giotteschi che attraversò Bolzano all'inizio del Trecento. Tra queste mura si conservano frammenti di affreschi trecenteschi e lunette settecentesche con episodi della vita di san Francesco. Dal chiostro si accede inoltre alle medievali cappelle di Sant'Erardo e San Giovanni.

Curiosità nascoste e dispute dottrinali

Il complesso custodisce opere insolite, rimaste a lungo celate alla vista. Un raro affresco del 1500 circa ritrae sedici maestri e teologi francescani provenienti da università come Oxford, Parigi, Napoli e Heidelberg. Invece dei classici e compassati padri della Chiesa, il dipinto li coglie nel pieno di una vivace disputa accademica. Inoltre, un ciclo di trenta medaglioni dipinti nel 1609 con figure di santi eremiti è rimasto del tutto nascosto nell'ala nord fino ai restauri degli anni settanta del Novecento, quando è finalmente tornato alla luce.

Un santuario monastico ancora vivo

Oggi il convento è ancora una comunità francescana attiva e accoglie ogni giorno chi cerca un momento di silenziosa contemplazione. Il luogo è legato alle origini del francescanesimo anche attraverso suggestive tradizioni locali. Si racconta infatti che un giovane Francesco d'Assisi avesse accompagnato il padre, il mercante di stoffe Pietro di Bernardone, in un viaggio d'affari a Bolzano, e che proprio qui avesse servito messa e suonato la campana nella cappella dei Santi Ingenuino ed Erardo.

FAQ

Quando è stato costruito il chiostro della Chiesa dei Francescani?

L'attuale chiostro gotico è stato costruito tra gli anni venti del Trecento e il 1348, in sostituzione di una precedente struttura romanica duecentesca distrutta da un incendio nel 1291.

Quali opere d'arte si possono ammirare all'interno del chiostro?

Il chiostro custodisce affreschi trecenteschi di scuola giottesca, lunette settecentesche con scene della vita di san Francesco, medaglioni seicenteschi raffiguranti santi eremiti e un raro affresco del 1500 circa che mostra teologi francescani impegnati in una disputa dottrinale.

La Chiesa dei Francescani è ancora un luogo di culto attivo?

Sì, il complesso è tuttora una comunità religiosa francescana attiva ed è aperto ogni giorno a visitatori e viaggiatori in cerca di raccoglimento e silenzio.

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