
Palazzo del Granaio: lo storico granaio su palafitte di Chioggia
Il Palazzo del Granaio è uno degli edifici più antichi e importanti di Chioggia. Situato sul corso principale della città, il Corso del Popolo, questo imponente edificio del XIV secolo offre uno spaccato del passato resiliente della città e del suo profondo legame con il commercio e la sopravvivenza.
Un fondamento per la sopravvivenza
Costruito tra il 1322 e il 1332, il Palazzo del Granaio è anteriore alla devastante guerra di Chioggia (1379-80). La sua funzione principale era quella di granaio pubblico, un deposito vitale di grano per garantire il sostentamento della comunità durante assedi o carestie. Il fatto che l'edificio sia sopravvissuto a una guerra che ha distrutto gran parte della città ne sottolinea l'importanza cruciale. La sua costruzione è legata al mandato di Marino Morosini come pretore nel 1328, poiché pare che all'interno dell'edificio si trovino gli stemmi della sua famiglia.
Un'architettura ingegnosa
Progettato in un sobrio stile gotico veneziano, la caratteristica più notevole del palazzo era la sua fondazione originale. Fu costruito su 64 imponenti colonne in pietra d'Istria, funzionando di fatto come un'enorme palafitta. Questo ingegnoso design proteggeva le preziose scorte di grano dall'umidità prevalente di Chioggia e dalla famigerata "acqua alta". Sulla facciata, un'edicola ospita un'immagine della Madonna con Bambino, opera attribuita all'artista Jacopo Sansovino.
Da granaio a galleria d'arte
L'aspetto dell'edificio cambiò in modo significativo tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, quando il piano terra aperto tra le colonne fu chiuso. Questa modifica fu apportata per creare dei magazzini per il vivace mercato del pesce adiacente. Oggi il piano terra ospita diverse attività commerciali. Il Palazzo del Granaio è attualmente oggetto di un importante restauro, con l'intenzione di trasformarlo in una pinacoteca. Il completamento del progetto è previsto entro la fine del 2024.
Un luogo di leggende locali
La piazza di fronte al Palazzo del Granaio era storicamente la cornice di un singolare evento di Carnevale del Martedì Grasso, noto come la "Caccia al Toro". Questa tradizione, che si teneva per commemorare una vittoria veneziana, è citata come l'origine del modo di dire italiano "tagliare la testa al toro", che significa "risolvere una questione in sospeso".
FAQ
Qual era la funzione originale del Palazzo del Granaio?
Fu costruito nel XIV secolo come granaio pubblico per conservare il grano, garantendo alla città di Chioggia una scorta di cibo durante possibili assedi o periodi di carestia.
Perché il Palazzo del Granaio è stato costruito su colonne?
In origine, l'edificio poggiava su 64 colonne in pietra d'Istria per sopraelevare la struttura. Questo proteggeva il grano immagazzinato dall'elevata umidità di Chioggia e dalla frequente acqua alta.
A cosa serve oggi il Palazzo del Granaio?
Il piano terra ospita diverse attività commerciali. L'intero edificio è in fase di restauro per diventare una pinacoteca, con completamento previsto nel 2024.
Qual è l'origine del modo di dire "tagliare la testa al toro"?
Si dice che questo modo di dire, che significa "risolvere una questione in sospeso", derivi dalla "Caccia al Toro". Questo evento si teneva nella piazza di fronte al Palazzo, dove un toro veniva decapitato durante una cerimonia.



