Chiesa di San Francesco a Cortona: storia e reliquie - Cortona
© Wikimedia Commons | CC-BY-SA
Destinazione

Chiesa di San Francesco a Cortona: storia e reliquie

Cortona, Italy

Adagiata su una terrazza artificiale sopra i resti di antiche terme romane note come Balneum Reginae, la chiesa di San Francesco si affaccia lungo via Berrettini a Cortona. Costruita tra il 1245 e il 1247, questa chiesa del primo gotico segna il passaggio storico tra il cuore civico cortonese e la zona monastica superiore che sale verso la Fortezza del Girifalco. Insieme all'eremo delle Celle fuori le mura, il complesso rappresenta il vero e proprio fulcro dell'ordine francescano nella città medievale.

La visione di Frate Elia

A volere la costruzione della chiesa fu Frate Elia, tra i primi e più intimi compagni di Francesco d'Assisi, oltre che ex ministro generale dell'Ordine francescano. Dopo aver diretto i cantieri della monumentale Basilica di San Francesco ad Assisi, Elia rimase invischiato nelle lotte intestine all'ordine, finendo scomunicato nel 1240 per via della sua stretta vicinanza all'imperatore Federico II.

Rifugiatosi nella Cortona ghibellina, nel 1245 Elia ottenne dal comune la concessione di un terreno per innalzare un grande polo francescano entro le mura. Forte del proprio prestigio personale e delle trame diplomatiche intessute con la corte imperiale bizantina e la nobiltà romana, Elia raccolse straordinarie reliquie. Il suo scopo era chiaro: fare di Cortona un centro devozionale alternativo, capace di sfidare persino Assisi.

Le autentiche reliquie di san Francesco

La chiesa custodisce una collezione eccezionale di reliquie delle origini francescane. Tra i tesori conservati qui ci sono il ruvido saio di san Francesco, un cuscino funebre ricamato e un evangeliario manoscritto. Nel 2007, la datazione al radiocarbonio condotta dal Laboratorio di Fisica Nucleare di Firenze ha confermato che la tonaca e il cuscino di Cortona risalgono proprio agli anni in cui Francesco era in vita, certificandone scientificamente la provenienza.

Qui si trova anche una stauroteca bizantina in avorio e argento del X secolo, un reliquiario che racchiude un frammento della Vera Croce. La tradizione vuole che questo capolavoro sia stato donato direttamente a Frate Elia durante un'ambasceria diplomatica a Costantinopoli condotta per conto di Federico II.

Architettura e arte della Controriforma

L'architettura riflette i canoni del primo francescanesimo: un'ampia navata unica coperta da capriate lignee a vista, che si conclude con tre cappelle absidali rettangolari voltate a crociera. L'esterno conserva il portale gotico strombato del Trecento e un rosone incorniciato in pietra.

Se l'impianto medievale è rimasto intatto, l'interno ha subito importanti trasformazioni durante la Controriforma, tra la fine del Cinquecento e il Seicento. Lungo la navata sono comparsi altari laterali tridentini arricchiti da notevoli tele barocche. Tra i capolavori spiccano l'Annunciazione di Pietro da Cortona, il Miracolo della mula del Cigoli (Lodovico Cardi), la Natività di Raffaello Vanni e dipinti di Ciro Ferri.

Sepolture illustri e culto vivo

La chiesa accoglie la tomba del suo fondatore, Frate Elia, collocata nel presbiterio. Nella chiesa inferiore, documenti storici attestano che nella cripta fu sepolto il maestro rinascimentale Luca Signorelli, morto a Cortona nel 1523. Qui si riuniva anche la Confraternita di Santa Maria della Laude, di cui fece parte santa Margherita, patrona della città, che proprio davanti a quel crocifisso avrebbe ricevuto il perdono di Cristo.

Oggi la chiesa di San Francesco continua a essere un luogo vivo: è una chiesa aperta al culto e un convento custodito dall'Ordine dei Frati Minori Conventuali. Ogni giorno accoglie pellegrini e visitatori tra liturgia, le ricerche promosse dal Centro Studi Frate Elia da Cortona e la venerazione delle sue storiche reliquie.

FAQ

Chi ha fondato la chiesa di San Francesco a Cortona?

La chiesa fu fondata tra il 1245 e il 1247 da Frate Elia, uno dei primi compagni di san Francesco ed ex ministro generale dell'Ordine francescano.

Quali reliquie di san Francesco sono conservate nella chiesa?

La chiesa conserva il saio di san Francesco, un cuscino funebre ricamato e un evangeliario manoscritto. Nel 2007, l'esame al radiocarbonio ha confermato che il saio e il cuscino risalgono esattamente all'epoca in cui visse san Francesco.

Quali celebri opere d'arte si trovano all'interno della chiesa?

Gli altari barocchi della chiesa accolgono opere di grande rilievo, tra cui l'Annunciazione di Pietro da Cortona, il Miracolo della mula del Cigoli e dipinti di Raffaello Vanni e Ciro Ferri.

Chi è sepolto nella chiesa di San Francesco?

La chiesa custodisce la tomba di Frate Elia, mentre documenti storici attestano che nella cripta fu sepolto il pittore rinascimentale Luca Signorelli.

More places in Cortona