
Piazza Luca Signorelli: storia e luoghi d'interesse a Cortona
Il cuore culturale di Cortona
Piazza Luca Signorelli si apre proprio accanto a Piazza della Repubblica, ricalcando l'antico foro romano all'incrocio tra cardo e decumano. Se Piazza della Repubblica è sempre stata il fulcro politico e amministrativo del borgo attorno al Palazzo Comunale, Piazza Signorelli si è ritagliata il ruolo di palcoscenico per il commercio, l'archeologia e lo spettacolo. La piazza è intitolata al grande maestro rinascimentale Luca Signorelli (nato qui intorno al 1445 o 1450 e morto nel 1523). Stando al racconto biografico di Giorgio Vasari, l'artista si spense ormai quasi ottantenne, proprio a Cortona, per i postumi di una rovinosa caduta dai ponteggi mentre dipingeva.
Palazzo Casali e il MAEC
A dominare il lato orientale della piazza è Palazzo Casali, un complesso fortificato duecentesco eretto per la signoria dei Casali, che governò Cortona dal 1325 al 1409. Quando la Repubblica di Firenze prese il controllo della città tra il 1409 e il 1411, l'edificio fu riconvertito in Palazzo Pretorio per ospitare i magistrati fiorentini, tra capitani e vicari. La facciata esterna e il cortile interno sono un vero e proprio campionario di decine di stemmi in pietra scolpita, lasciati nel corso dei secoli da questi funzionari. All'inizio del Seicento, poi, l'architetto Filippo Berrettini ne rinnovò profondamente la struttura con importanti interventi.
Nel 1727 i fratelli Venuti fondarono l'Accademia Etrusca. L'anno successivo, il Granduca Gian Gastone de' Medici concesse all'accademia alcuni spazi dentro Palazzo Casali per esporre la collezione di antichità dell'abate Onofrio Baldelli, dando vita a uno dei primi musei pubblici d'Europa. Oggi l'edificio ospita il Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona (MAEC), oltre alla biblioteca e all'archivio storico comunale. Tra le sue sale si nascondono reperti straordinari, come il celebre lampadario etrusco in bronzo del IV secolo a.C., la preziosa Tabula Cortonensis e i corredi rinvenuti nei tumuli etruschi della zona.
Il Teatro Signorelli
Proprio di fronte a Palazzo Casali si staglia il Teatro Signorelli, elegante edificio neoclassico voluto dall'Accademia degli Arditi. Un luogo dalla storia movimentata: fino al 1780 vi sorgeva la pieve di Sant'Andrea, sostituita poi nell'Ottocento dalla Loggia del Grano, demolita a sua volta nel 1855. Questo cantiere non fece che raccogliere l'eredità di una passione teatrale locale vivissima fin dal 1646, quando all'interno di Palazzo Casali era nato il Teatro del Biscione.
Progettato dall'architetto Carlo Gatteschi, il teatro vide l'avvio dei lavori nel 1854 e aprì le porte tra il 1857 e il 1858. All'esterno sfoggia un loggiato a sette arcate con volte a crociera, mentre all'interno si apre una sala a ferro di cavallo con quattro ordini di palchi, pronta ad accogliere circa 480 spettatori. Costretto ad allineare la facciata ai confini irregolari della piazza, Gatteschi escogitò una soluzione brillante: dispose la sala interna in senso trasversale rispetto al loggiato d'ingresso, rompendo il classico asse simmetrico. Per gli amanti del cinema, il portico e la platea hanno fatto da sfondo alla celebre sequenza cinematografica nel film del 2003 Sotto il sole della Toscana.
Vita pubblica e atmosfera
Piazza Signorelli continua a vivere al ritmo delle sue tradizioni secolari. Il contrasto visivo tra la pietra scura e severa di Palazzo Casali e le arcate chiare e classicheggianti del Teatro Signorelli crea una cassa di risonanza speciale, che amplifica sul lastricato il brusio delle chiacchiere, il passo dei passanti e il viavai quotidiano. Il teatro non ha mai smesso di essere un punto di riferimento per Cortona: funge da cinema, spazio civico e palcoscenico per le stagioni invernali di prosa e musica classica. Sotto le logge, i tavolini dei caffè si affacciano sulla piazza, che ogni sabato mattina cambia pelle per ospitare il vivace mercato all'aperto della città.
FAQ
A chi è intitolata Piazza Luca Signorelli?
La piazza è intitolata al pittore rinascimentale Luca Signorelli (circa 1445/50-1523), nato proprio a Cortona. Secondo il racconto di Giorgio Vasari, l'artista morì in città ormai quasi ottantenne per i postumi di una caduta dai ponteggi mentre dipingeva.
Cosa si trova all'interno di Palazzo Casali?
Palazzo Casali ospita il Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona (MAEC), oltre alla biblioteca e all'archivio storico comunale. Il museo custodisce reperti di eccezionale valore, tra cui il lampadario etrusco in bronzo del IV secolo a.C. e la celebre Tabula Cortonensis.
Perché la sala del Teatro Signorelli è disposta in senso trasversale?
L'architetto Carlo Gatteschi progettò la sala interna in senso trasversale rispetto al loggiato d'ingresso perché la facciata esterna doveva allinearsi rigorosamente al perimetro irregolare della piazza.
Quando si tiene il mercato in Piazza Signorelli?
Il mercato settimanale all'aperto di Cortona si tiene in Piazza Signorelli ogni sabato mattina.




