Antonio Stradivari in Corso Garibaldi a Cremona - Cremona
© Photo by Casa nuziale di Stradivari - Fondazione Casa Stradivari via Google Maps
Destinazione

Antonio Stradivari in Corso Garibaldi a Cremona

Cremona, Italy

Antonio Stradivari in Corso Garibaldi

Lungo Corso Garibaldi, Antonio Stradivari è di casa nel cuore pulsante della vita cittadina cremonese, dove una scultura in bronzo ritrae il maestro liutaio comodamente seduto su una panchina pubblica. Quest'arteria urbana costituisce il percorso pedonale principale che collega la stazione ferroviaria alla centrale Piazza del Comune e al Torrazzo, suggellando il legame viscerale della città con l'arte della liuteria.

Poco più avanti lungo la via, al civico 57 di Corso Garibaldi, sorge la Casa nuziale di Antonio Stradivari, un palazzetto medievale su tre piani che custodisce gli anni cruciali degli esordi della sua carriera indipendente.

La casa nuziale e la prima bottega indipendente

Il 4 luglio 1667, Antonio Stradivari sposò Francesca Ferraboschi e prese in affitto il palazzetto al civico 57 dall'architetto e intagliatore Francesco Pescaroli. L'edificio si articola in due corpi di fabbrica, uno anteriore e uno posteriore, separati da una corte interna, collegati da un portico colonnato e coronati da una loggia coperta, o altana.

Stradivari allestì la sua prima bottega indipendente al piano terra, vivendo con la famiglia ai piani superiori, dove nacquero sei dei suoi figli. Tra il 1667 e il 1680, il maestro si allontanò dai rigidi canoni di Nicola Amati per sviluppare una propria visione geometrica e acustica, dando vita a capolavori giovanili come il violino Clisbee del 1669. Nel 1680, forte del crescente successo professionale, si trasferì con la famiglia in una residenza più spaziosa in Piazza San Domenico (l'odierna Piazza Roma), dove rimase fino alla morte, avvenuta nel 1737.

L'unica dimora superstite di Stradivari

Quella di Corso Garibaldi 57 è l'unica dimora fisica di Antonio Stradivari ancora in piedi a Cremona. La residenza successiva con la bottega principale in Piazza San Domenico andò purtroppo perduta durante le demolizioni urbanistiche a cavallo tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.

Prima del recente restauro, il piano terra dell'edificio storico ha ospitato attività commerciali, funzionando per circa venticinque anni come negozio di casalinghi e liste nozze chiamato Tè per due. Il progetto di rinascita ha preso il via nel 2020, quando il violinista Fabrizio von Arx ha portato a Cremona da Ginevra il suo Stradivari del 1720, "L'Angelo", per farlo risuonare tra queste mura storiche.

Liuteria contemporanea e rinascita culturale

Il 4 luglio 2023, a 356 anni esatti dall'arrivo di Stradivari, l'immobile ha riaperto al pubblico dopo un restauro integrale condotto dalla Fondazione Casa Stradivari e dal Comune di Cremona. Oggi l'edificio è un vivace centro dedicato all'artigianato e alla musica, a sostegno del ruolo di Cremona come capitale della liuteria, riconosciuta nel Patrimonio Culturale Immateriale dell'UNESCO.

Al piano terra si trova una bottega attiva, sede di un corso di perfezionamento in liuteria della durata di diciotto mesi. Sui banchi da lavoro si ritrovano i materiali più classici della tradizione: trucioli di abete rosso e acero, colle animali e resine naturali per le vernici come mastice e propoli. I piani superiori accolgono residenze artistiche, masterclass musicali e uno spazio espositivo visitabile con tour guidati per piccoli gruppi su prenotazione. Più in alto, sopra i tetti della via, si conserva l'altana coperta, il luogo in cui Stradivari metteva ad asciugare gli strumenti verniciati, alimentando la leggenda locale sul ruolo del clima padano nella resa acustica delle vernici.

FAQ

Perché Corso Garibaldi 57 è così importante nella storia di Antonio Stradivari?

È l'unica dimora di Antonio Stradivari ancora in piedi a Cremona: la residenza successiva con annessa bottega in Piazza San Domenico venne infatti demolita durante gli sventramenti urbanistici del passato.

Quando visse e lavorò Antonio Stradivari in Corso Garibaldi?

Stradivari visse e operò nella bottega al civico 57 di Corso Garibaldi dal 4 luglio 1667, subito dopo il matrimonio con Francesca Ferraboschi, fino al trasferimento in Piazza San Domenico nel 1680.

Qual è oggi la funzione di Casa Stradivari?

Riaperto nel 2023, l'edificio ospita al piano terra una bottega di liuteria attiva con un corso di perfezionamento di diciotto mesi, mentre i piani superiori accolgono residenze artistiche, masterclass e visite guidate per piccoli gruppi.

More places in Cremona