Chiesa di San Matteo: la cappella di famiglia dei Doria a Genova - Genoa
© Wikimedia Commons | CC-BY-SA
Destinazione

Chiesa di San Matteo: la cappella di famiglia dei Doria a Genova

Genoa, Italy

Incastonata in una piazza tranquilla, la Chiesa di San Matteo è un gioiello della storia genovese e la cappella privata della potente famiglia Doria. Fondata nel 1125 da Martino Doria, la chiesa e la piazza circostante fungevano da cuore amministrativo e spirituale per una delle famiglie più influenti della città-stato.

Evoluzione architettonica

Originariamente una struttura romanica, la Chiesa di San Matteo subì un'importante ristrutturazione gotica nel 1278, che le conferì la caratteristica facciata a strisce di marmo bianche e nere, tipica dell'architettura medievale genovese. Il chiostro adiacente fu costruito nel 1308. Questo esterno medievale contrasta con l'interno, trasformato durante il Rinascimento.

A metà del XVI secolo, il celebre ammiraglio Andrea Doria commissionò un'importante modernizzazione. Il progetto fu supervisionato da Giovanni Angelo Montorsoli, che progettò il presbiterio, la cupola e la tomba di Andrea Doria. Ulteriori decorazioni interne furono aggiunte tra il 1557 e il 1559 sotto la direzione di Giovanni Battista Castello, con il contributo di artisti come Luca Cambiaso. La chiesa ospita anche un organo a canne barocco originale, costruito da Antonio Alari nel 1773.

Un pantheon di famiglia

La chiesa divenne il pantheon della famiglia Doria, l'ultima dimora per generazioni. La tomba dell'ammiraglio Andrea Doria, soprannominato "Padre della Patria", si trova all'interno della cripta. Sulla facciata principale della chiesa si trova la tomba di Lamba Doria, un altro famoso ammiraglio che assicurò a Genova un'importante vittoria navale contro i Veneziani. La sua tomba incorpora un antico sarcofago romano. La chiesa ospita inoltre uno spadone d'onore donato ad Andrea Doria da Papa Paolo III.

Una città privata nella città

Piazza San Matteo rappresentava un caso eccezionale a Genova, fungendo da proprietà privata di famiglia fino al XIX secolo. La famiglia Doria poteva esigere un permesso da chiunque volesse attraversare la piazza. I palazzi circostanti, tutti recanti lo stemma dei Doria, erano collegati alla chiesa da una loggia del XV secolo, permettendo alla famiglia di assistere alle funzioni senza mescolarsi con il popolo. Questo complesso architettonico creava un "microcosmo di potere" nel cuore della città.

La chiesa e la piazza oggi

La Chiesa di San Matteo rimane un luogo di culto attivo e il suo chiostro adiacente è accessibile ai visitatori. Sebbene la piazza sia solitamente tranquilla, nelle sere d'estate ospita spesso spettacoli teatrali e musicali all'aperto. Gli storici palazzi dei Doria che incorniciano la piazza sono oggi un misto di residenze private e studi professionali.

FAQ

Chi è sepolto nella Chiesa di San Matteo?

La chiesa funge da pantheon per la famiglia Doria. La tomba più importante è quella dell'ammiraglio Andrea Doria, situata nella cripta. Anche la tomba dell'ammiraglio Lamba Doria è incorporata nella facciata della chiesa.

Qual è lo stile architettonico della Chiesa di San Matteo?

La chiesa presenta un mix di stili. L'esterno ha il caratteristico stile gotico genovese con strisce bianche e nere, mentre l'interno è stato ampiamente ristrutturato a metà del XVI secolo in stile rinascimentale.

Perché Piazza San Matteo era considerata privata?

La famiglia Doria ottenne un privilegio speciale per istituire una piazza privata. Fino al XIX secolo, rimase di loro proprietà e chiunque volesse attraversarla doveva chiedere il permesso ai discendenti della famiglia.

Chi ha fondato la Chiesa di San Matteo?

Martino Doria fondò la chiesa nel 1125, istituendola come cappella privata per la sua potente famiglia.

Tours featuring Chiesa di San Matteo

More places in Genoa