Santa Maria della Pomposa: la chiesa dello studioso di Modena - Modena
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Destinazione

Santa Maria della Pomposa: la chiesa dello studioso di Modena

Modena, Italy

Dietro un'incompiuta facciata in mattoni si nasconde il modesto quartier generale di un parroco che scambiava lettere con Isaac Newton e ha scritto la monumentale storia d'Italia. Goditi la vivace atmosfera di quartiere che avvolge Santa Maria della Pomposa direttamente dalla piazza brulicante di vita.

L'eredità di un prete erudito

Situata in piazza della Pomposa, nel centro storico di Modena, Santa Maria della Pomposa è indissolubilmente legata alla figura di Ludovico Antonio Muratori. Noto come il "padre della storiografia italiana" e archivista ducale degli Este, Muratori fu parroco di questa chiesa dal 1716 fino alla morte, avvenuta nel 1750.

Quando il duca Rinaldo I d'Este gli affidò la prevostura, l'edificio medievale versava in pessime condizioni. Muratori finanziò e diresse personalmente la sua completa ricostruzione a partire dal 1717. Da questa modesta canonica, seppe unire i rigorosi doveri pastorali a una produzione intellettuale titanica. Mantenne un fitto scambio epistolare con i massimi pensatori dell'Illuminismo europeo, tra cui Isaac Newton e Gottfried Wilhelm Leibniz, il tutto mentre redigeva la sua monumentale storia d'Italia in 28 volumi.

Dettagli architettonici e opere d'arte

La chiesa si presenta con un'austera facciata incompiuta in mattoni a vista, che mostra ancora le tracce dell'antico portale ad arco medievale e della finestra circolare sovrastante. La prima testimonianza documentata di una chiesa in questo luogo risale al 1153, quando sorgeva come semplice cappella a ridosso delle mura medievali.

All'interno, l'impianto a navata unica è scandito da colonne isolate che definiscono poco profonde cappelle laterali. Le pareti laterali ospitano un ciclo di sei dipinti seicenteschi di Bernardino Cervi dedicati alla vita di san Sebastiano. Gli altari sfoggiano preziosi paliotti realizzati nella tradizionale scagliola emiliana, una raffinata lavorazione a stucco che imita il marmo. Sull'altare maggiore si trova inoltre una copia settecentesca, realizzata da Jean Boulanger, di una celebre tela del Correggio. Le spoglie di Muratori riposano nella chiesa, custodite in un monumentale sepolcro marmoreo scolpito da Ludovico Pogliaghi nel 1922.

Il complesso dell'Aedes Muratoriana oggi

Dopo un periodo di sconsacrazione alla fine del Settecento, la chiesa fu affidata alla Confraternita di San Sebastiano e riconsacrata nel 1814. Oggi Santa Maria della Pomposa rimane un luogo di culto attivo, custodito dalla Confraternita e aperto ogni giorno ai visitatori.

La chiesa fa parte di un complesso più ampio noto come Aedes Muratoriana, dichiarato monumento nazionale. L'adiacente canonica ospita il Museo Muratoriano, inaugurato nel 1931, che espone gli oggetti personali dello studioso, la sua scrivania, il calamaio e la biblioteca. Il complesso è anche la sede della Deputazione di Storia Patria per le Antiche Province Modenesi, prestigiosa società di ricerca storica.

Piazza della Pomposa

Situata all'estremità occidentale del centro storico, a due passi da via del Taglio, la chiesa domina una delle piazze meglio conservate di Modena. Alla sinistra della facciata si nota una fontanella donata nel Novecento dal ristoratore e imprenditore gastronomico modenese Telesforo Fini.

La piazza racchiude in sé la doppia anima di Modena. Di giorno è un angolo appartato e silenzioso, un'oasi raccolta attorno alla chiesa storica e al suo giardino interno. Di sera cambia volto, trasformandosi nel cuore pulsante della ristorazione locale e del ritrovo serale, con un'atmosfera vibrante proprio ai piedi del sagrato.

FAQ

Chi ha ricostruito Santa Maria della Pomposa?

La chiesa fu completamente ricostruita a partire dal 1717 da Ludovico Antonio Muratori, parroco e insigne studioso noto come il "padre della storiografia italiana", che trovò l'antica struttura medievale in pessime condizioni.

Cosa c'è all'interno del Museo Muratoriano?

Allestito nell'adiacente canonica, il Museo Muratoriano espone gli oggetti personali di Ludovico Antonio Muratori, tra cui la scrivania, il calamaio, la poltrona, la biblioteca e il carteggio con illustri pensatori illuministi.

Santa Maria della Pomposa è ancora una chiesa attiva?

Sì, la chiesa è un luogo di culto tuttora attivo, curato dalla Confraternita di San Sebastiano e aperto ogni giorno ai visitatori.

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