Mole Antonelliana: il gigante di mattoni di Torino - Turin
© Wikimedia Commons | CC-BY-SA
Destinazione

Mole Antonelliana: il gigante di mattoni di Torino

Turin, Italy

Alza lo sguardo dalla strada verso la cupola slanciata e la guglia della Mole Antonelliana, il simbolo architettonico che domina e definisce lo skyline di Torino. Situato appena a est di Piazza Castello, questo monumento trafigge la rigorosa scacchiera barocca della città, fungendo da principale punto di riferimento visivo per orientarsi in centro. Scopri come il progetto di una sinagoga clamorosamente fuori budget abbia finito per regalare al mondo una delle strutture in muratura non armata più alte della Terra.

Da sinagoga a monumento civico

Nel 1863, in seguito alla concessione della libertà di culto in Piemonte, la comunità ebraica torinese incaricò l'architetto Alessandro Antonelli di progettare una maestosa sinagoga. L'opera doveva riflettere il nuovo prestigio della città, prima capitale dell'Italia unita. Antonelli, però, cominciò a ritoccare i piani a più riprese, facendo lievitare l'altezza prevista dai 47 metri iniziali a oltre 160.

Queste ambizioni vertiginose causarono sforamenti di bilancio titanici e ritardi infiniti. Nel 1876, la comunità ebraica decise di abbandonare definitivamente l'impresa. Il Comune di Torino rilevò quindi la struttura incompiuta, dedicandola a re Vittorio Emanuele II e all'unità nazionale. I lavori si conclusero finalmente nel 1889 sotto la direzione di Costanzo Antonelli, subentrato al padre dopo la sua scomparsa nel 1888.

Tra tempeste e sfide strutturali

Con i suoi 167,5 metri di altezza complessiva, la Mole Antonelliana ha dovuto fare i conti con la furia degli elementi fin dalla sua nascita. Nel 1889, la cima della guglia fu coronata dalla statua di un genio alato. Una violenta tempesta distrusse la scultura nel 1904, portando alla sua sostituzione con una stella a più punte.

Decenni dopo, il 23 maggio 1953, un violento nubifragio simile a una tromba d'aria spezzò gli ultimi 47 metri della guglia. Tra il 1960 e il 1961 l'edificio fu sottoposto a imponenti interventi di restauro, e la sezione superiore andata distrutta venne ricostruita con un'armatura metallica rivestita in pietra.

All'interno del Museo Nazionale del Cinema

Dal 2000, la Mole è la spettacolare sede del Museo Nazionale del Cinema. All'interno, il percorso espositivo si snoda in una straordinaria spirale che avvolge la monumentale Aula del Tempio.

Un ascensore panoramico in cristallo trasparente sale sospeso nel vuoto attraverso il cuore cavo della cupola. Si scivola verso l'alto nella penombra dell'atrio centrale, avvolti dagli echi delle sequenze cinematografiche proiettate sui vari livelli. L'ascensore porta fino al tempietto panoramico a 85 metri di quota, da cui si gode una vista impareggiabile su tutta la città e sull'arco alpino circostante.

Impatto culturale e leggende universitarie

Oltre alla sua importanza architettonica, la Mole Antonelliana occupa un posto speciale nell'immaginario italiano. La sua sagoma è impressa sul retro della moneta da 2 centesimi di euro. Di notte, la cupola si accende con "Il volo dei numeri", l'installazione al neon rosso dell'artista Mario Merz che traccia la celebre successione di Fibonacci.

Il monumento ha segnato anche lo sport e i grandi eventi locali: dà il nome al "Derby della Mole", la storica sfida calcistica tra Juventus e Torino FC, e la sua inconfondibile silhouette ha ispirato il logo ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006. Tra gli studenti universitari, infine, regna una scaramanzia incrollabile: guai a salire in cima alla Mole prima di aver concluso gli studi, la leggenda vuole che porti sfortuna e comprometta irrimediabilmente la laurea.

FAQ

Quanto è alta la Mole Antonelliana?

La Mole Antonelliana raggiunge un'altezza complessiva di 167,5 metri e rimane una delle strutture in muratura non armata più alte del mondo.

Perché fu costruita originariamente la Mole Antonelliana?

I lavori iniziarono nel 1863, quando la comunità ebraica di Torino commissionò all'architetto Alessandro Antonelli la costruzione di una sinagoga. A causa dei costi fuori controllo e della decisione dell'architetto di aumentarne drasticamente l'altezza, il Comune di Torino rilevò infine il cantiere.

Cosa c'è oggi all'interno della Mole Antonelliana?

Dal 2000 l'edificio ospita il Museo Nazionale del Cinema, caratterizzato da un percorso espositivo a spirale che si sviluppa attorno all'atrio centrale, l'Aula del Tempio.

È possibile salire in cima alla Mole Antonelliana?

Sì, un ascensore panoramico in cristallo trasparente attraversa il cuore cavo dell'edificio fino al tempietto panoramico situato a 85 metri di altezza. La superstizione locale, però, sconsiglia agli studenti universitari di salire in cima prima della laurea, per non attirare la sfortuna.

More places in Turin