Teatro Olimpico di Vicenza: il capolavoro di Palladio - Vicenza
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Destinazione

Teatro Olimpico di Vicenza: il capolavoro di Palladio

Vicenza, Italy

Affacciato sull'estremità orientale del centro storico di Vicenza, in Piazza Matteotti, il Teatro Olimpico detiene il primato di più antico teatro coperto in muratura di epoca rinascimentale giunto fino a noi. Dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1994, l'edificio sorge all'interno delle mura superstiti di una fortezza medievale, un tempo adibita a prigione cittadina. Oggi rappresenta il culmine ideale del classico itinerario palladiano che attraversa la città, collegando Piazza dei Signori e Palazzo Chiericati.

L'ultima visione di Palladio

Nel febbraio del 1580, l'Accademia Olimpica, una cerchia umanista di intellettuali vicentini, commissionò un palcoscenico coperto permanente per far rivivere i fasti del teatro classico. Andrea Palladio, socio fondatore dell'Accademia, assunse la guida del progetto. Ispirandosi ai trattati di Vitruvio sui teatri semicircolari all'aperto, Palladio ne riadattò i canoni classici in uno spazio semiellittico e compatto, ideale per assecondare la planimetria irregolare dell'antica fortezza.

La sala accoglie una cavea lignea ellittica formata da tredici gradinate ripide, incoronata da un colonnato corinzio impreziosito da statue. Di fronte alla cavea si erge la monumentale facciata scenica a due ordini, aperta al centro da un arco trionfale e scandita da varchi laterali più piccoli. Palladio si spense nell'agosto del 1580 prima di veder completata l'opera, affidando di fatto al figlio Silla Palladio e all'architetto Vincenzo Scamozzi il compito di portarla a compimento.

L'illusione dell'antica Tebe

Per la memorabile inaugurazione del 3 marzo 1585, che vide in scena l'Edipo re di Sofocle, Vincenzo Scamozzi ideò una scenografia prospettica tridimensionale. Costruite in legno e stucco, le quinte si aprono a ventaglio in sette vie illusorie che raffigurano l'antica Tebe. Gli scorci urbani in legno arretrano con pendenze ripide e scorciati verso l'alto, creando un trompe-l'œil a prospettiva accelerata che inganna l'occhio umano facendo percepire lunghi viali cittadini in appena pochi metri di profondità reale.

Nate come allestimento temporaneo per la prima, le prospettive lignee di Scamozzi hanno superato indenni secoli di incuria, pericoli d'incendio e persino i bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Per quella prima del 1585, Scamozzi progettò anche un ingegnoso sistema di lampade a olio nascoste dietro le facciate architettoniche, che illuminava le finte finestre dando alle vie in miniatura la calda suggestione di una città viva e abitata.

Un'icona culturale viva

Gestito dai Musei Civici di Vicenza, il teatro accoglie i visitatori dal martedì alla domenica. Il normale biglietto di ingresso comprende il Palladio Olimpico Project (POP), un'esperienza multimediale di luci e suoni della durata di 10 minuti. Il passaggio dal cortile esterno, sobrio e rustico, alla sbalorditiva ricercatezza dell'anfiteatro classico, sormontato da un soffitto dipinto a finto cielo, regala un impatto scenografico senza pari.

Oltre alla sua vocazione museale, il Teatro Olimpico continua a vivere come palcoscenico attivo. Con una capienza di circa 400 posti, ospita festival di drammaturgia classica, musica da camera e opera lirica, tra cui le Settimane Musicali al Teatro Olimpico e Vicenza in Lirica. La straordinaria conservazione dei suoi spazi ha affascinato anche il mondo del cinema, tanto da trasformarlo nell'aula universitaria del film Casanova di Lasse Hallström nel 2005.

FAQ

Quando è stato costruito il Teatro Olimpico?

Commissionato nel 1580, fu l'ultimo progetto di Andrea Palladio. Dopo la sua morte, l'architetto Vincenzo Scamozzi ne completò la costruzione, portando all'apertura ufficiale nel 1585.

Le scenografie del Teatro Olimpico sono originali?

Sì, le prospettive lignee tridimensionali progettate da Vincenzo Scamozzi per la prima del 1585 sono ancora quelle originali. Nate come apparato temporaneo, sono miracolosamente sopravvissute a secoli di incuria e ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale.

È possibile assistere a spettacoli al Teatro Olimpico?

Sì, il teatro è uno spazio scenico attivo con una capienza di circa 400 posti e accoglie spettacoli di teatro classico, concerti di musica da camera e festival lirici come Vicenza in Lirica.

Che cos'è il Palladio Olimpico Project (POP)?

Il Palladio Olimpico Project è uno spettacolo multimediale di luci e suoni di 10 minuti, incluso nel normale biglietto d'ingresso, che offre una suggestiva lettura sensoriale di questo spazio storico.

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