
Piazza dei Signori: il capolavoro architettonico di Vicenza
Un cedimento strutturale nel palazzo civico del Quattrocento spianò la strada al capolavoro architettonico che lanciò la carriera di Andrea Palladio. Oggi Piazza dei Signori è il cuore pulsante di Vicenza, incorniciata da palazzi eleganti, svettanti colonne sormontate da statue e un'imponente basilica rinascimentale. Con i suoi 122 metri per 28, questa piazza storica è il cardine del sito dichiarato Patrimonio Mondiale UNESCO nel 1994.
L'ascesa di Palladio
Nato come foro della Vicetia romana, questo spazio si trasformò in epoca medievale nel centro commerciale cittadino, noto come Piazza Grande o Perònio. Nel Quattrocento era dominato da un palazzo comunale gotico. Tuttavia, una doppia loggia aggiunta di recente crollò parzialmente nel 1494, spingendo il governo della città a consultare per decenni i più celebri architetti dell'epoca in cerca di una soluzione.
Nel 1546 la città scelse uno scalpellino locale, Andrea Palladio, per mettere in sicurezza la struttura. Palladio avvolse il fragile nucleo gotico in una doppia loggia classica autoportante. Variando impercettibilmente l'ampiezza delle aperture rettangolari che affiancano gli archi, dissimulò magistralmente le irregolarità e i disallineamenti del vecchio edificio medievale. Il cantiere si aprì nel 1549, consacrando la fama internazionale di Palladio e trasformando l'edificio nella celebre Basilica Palladiana.
I capolavori architettonici
A dispetto del nome, la Basilica Palladiana non è affatto una chiesa. Palladio la ribattezzò così per rispolverare l'antico termine romano che indicava il palazzo di giustizia e di riunione pubblica. Dietro il candore classico delle logge in pietra di Piovene, sulle pareti interne si scorge ancora l'originale motivo a rombi in marmo rosso e giallo di Verona, eredità della struttura gotica quattrocentesca.
Proprio di fronte alla Basilica sorge la Loggia del Capitaniato, progettata sempre da Palladio nel 1565 come residenza per il rappresentante della Serenissima. Il rosso dei mattoni a vista, le semicolonne giganti e i raffinati rilievi in stucco creano un contrasto visivo teatrale con il bianco luminoso della Basilica. Sulla piazza si allunga anche il Palazzo del Monte di Pietà, lungo ben 72 metri, che incastona nella sua facciata la Chiesa di San Vincenzo.
All'estremità orientale della piazza, due colonne corinzie in marmo raccontano la duplice anima della città: una regge il Leone di San Marco, a suggellare la storica fedeltà alla Repubblica di Venezia, l'altra la statua del Cristo Redentore, a protezione dei cittadini vicentini.
Torre Bissara
Con i suoi 82 metri di altezza sul lastricato, la Torre Bissara spezza con eleganza lo sviluppo orizzontale della piazza. Questa torre civica medievale risale originariamente al 1174. La sua cima è stata minuziosamente ricostruita sulla base dei rilievi storici dopo essere andata a fuoco durante un bombardamento nella Seconda guerra mondiale. Oggi, i rintocchi delle sue cinque campane continuano a diffondersi sulla piazza.
Un cuore civico pulsante
Ribattezzata Piazza dei Signori sotto il dominio veneziano, la piazza rimane ancora oggi il principale punto d'incontro di Vicenza. All'ora dell'aperitivo, l'aria si riempie del brusio vivace dei bar e del tintinnio dei calici.
La piazza fa da cornice a rassegne stagionali, concerti all'aperto e a un animato mercato settimanale ogni martedì e giovedì. Gli spazi interni della Basilica Palladiana ospitano invece mostre d'arte internazionali, mentre la spettacolare terrazza superiore, coronata dall'inconfondibile tetto in rame a carena di nave rovesciata, resta il belvedere più iconico della città.
FAQ
La Basilica Palladiana è una chiesa?
No, la Basilica Palladiana non è mai stata un edificio religioso. L'architetto Andrea Palladio la chiamò "basilica" per rispolverare l'antico significato romano del termine, riferito a un palazzo civico destinato all'amministrazione della giustizia e alle assemblee pubbliche.
Perché la Loggia del Capitaniato ha uno stile diverso dalla Basilica?
Mentre la Basilica Palladiana si distingue per la pietra bianca e l'armonia ritmica delle arcate classiche, la Loggia del Capitaniato, anch'essa progettata da Palladio, crea un forte contrasto visivo grazie ai mattoni rossi a vista, alle colonne giganti e ai ricchi rilievi in stucco.
Cosa rappresentano le due colonne di Piazza dei Signori?
La colonna sormontata dal Leone di San Marco simboleggia la storica fedeltà di Vicenza alla Repubblica di Venezia, mentre quella con la statua del Cristo Redentore è dedicata alla cittadinanza locale.
La Torre Bissara fu danneggiata durante la Seconda guerra mondiale?
Sì, la sommità della torre civica medievale, alta 82 metri, prese fuoco durante un bombardamento anglo-americano nella Seconda guerra mondiale. In seguito fu meticolosamente ricostruita sulla base dei disegni storici.



