Palazzo Falson: la casa museo medievale di Mdina - Mdina
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Destinazione

Palazzo Falson: la casa museo medievale di Mdina

Mdina, Malta

Un superstite medievale a Mdina

Affacciato su Villegaignon Street, a due passi da Bastion Square, Palazzo Falson è una rarissima testimonianza di dimora civile scampata al Medioevo maltese. Mentre gran parte di Mdina veniva ricostruita in sfarzoso stile barocco dopo il devastante terremoto di Sicilia del 1693, Palazzo Falson ne è uscito praticamente intatto. È il secondo edificio più antico ancora in piedi nell'antica città fortificata, con le strutture originarie del piano terra che risalgono addirittura al 1240 circa.

L'edificio sfoggia quello stile vernacolare siculo-normanno e siculo-rinascimentale che definiva le residenze aristocratiche dell'epoca a Malta. La facciata in pietra calcarea presenta bifore arabeggianti al piano superiore e una caratteristica cornice marcapiano a dente di sega. Varcata la soglia, il trambusto e il caldo della strada lasciano spazio alla penombra fresca di un cortile interno, raccolto attorno a una fontana in pietra scolpita.

Secoli di storia nobiliare

Palazzo Falson sorge sui resti de «La Rocca», un bastione difensivo di epoca araba databile tra l'870 e il 1091. Tra il Medioevo e la prima età moderna, l'edificio è cresciuto a colpi di ampliamenti, con importanti modifiche strutturali intorno al 1495 e l'aggiunta di un secondo piano nel Cinquecento a opera dei nobili Falsone, casata che contava tra le sue fila figure come Ambrosio e il viceammiraglio Michele de Falsone.

Nel 1574 la dimora finì nell'occhio del ciclone: il proprietario, Matteo Falson, dovette riparare in Sicilia per sfuggire alle accuse di luteranesimo mosse dall'Inquisizione romana. La proprietà fu prontamente confiscata e spartita tra il Gran Maestro, il Vescovo e l'Inquisitore. Nei secoli a venire cambiò diversi nomi, tra cui Palazzo Cumbo-Navarra e Casa dei Castelletti.

L'eredità e le collezioni di Gollcher

Il palazzo ha assunto il volto attuale nel Novecento grazie al capitano Olof Frederick Gollcher OBE (1889-1962), artista di origini svedesi e maltesi, ufficiale dell'esercito britannico e appassionato antiquario. Gollcher acquistò la proprietà a tappe, tra il 1927 e il 1938, ribattezzandola «The Norman House». Ne fece il proprio scrigno culturale personale, mettendo insieme oltre quaranta collezioni tematiche.

Gollcher non disdegnò nemmeno qualche ritocco architettonico in chiave storicista, inserendo vezzi neomedievali e rinascimentali. Tra queste aggiunte spiccano la scala esterna in pietra nel cortile, una finta fontana siculo-normanna e un camino interno su cui fece incidere la data «1531».

Orologi introvabili e galeoni nascosti

Tra le arti decorative del museo spiccano due chicche di straordinaria rarità storica. La prima è un orologio da taschino a dieci ore realizzato intorno al 1797 da Robert Robin, orologiaio di corte di re Luigi XVI. Concepito durante la breve parentesi rivoluzionaria francese del tempo decimale, che divideva la giornata in dieci ore da cento minuti ciascuna, questo pezzo è uno dei soli tre orologi decimali di Robin sopravvissuti fino a noi.

La seconda curiosità è emersa durante un imponente restauro durato cinque anni, tra il 2001 e il 2007. Rimuovendo l'intonaco ammalorato dai muri interni, i restauratori hanno scoperto graffiti marinareschi del Quattrocento incisi direttamente sui blocchi di pietra calcarea: disegni delicatissimi di galeoni dell'epoca, tracciati dagli antichi abitanti del palazzo.

Visitare la casa museo di Palazzo Falson

Alla morte di Gollcher nel 1962, le sue volontà testamentarie diedero vita alla Captain O. F. Gollcher OBE Art and Archaeological Foundation. Oggi la residenza opera come casa museo di Palazzo Falson, gestita dalla Fondazzjoni Patrimonju Malti.

Il percorso si snoda attraverso 17 sale interamente arredate, dove potrai ammirare le collezioni di Gollcher: armi, armature, argenti, manoscritti rari, tappeti orientali, ceramiche e opere d'arte. Oltre agli spazi espositivi permanenti, Palazzo Falson accoglie un archivio di ricerca, laboratori didattici e mostre temporanee, oltre al Gustav Café sulla terrazza, perfetto per godersi la vista sui tetti di Mdina.

FAQ

Quanti anni ha Palazzo Falson?

Palazzo Falson è il secondo edificio più antico ancora in piedi a Mdina. Il nucleo originario al piano terra risale al 1240 circa, con importanti restauri intorno al 1495 e l'aggiunta di un secondo piano nel corso del Cinquecento.

Chi era il capitano Olof Frederick Gollcher?

Il capitano Olof Frederick Gollcher OBE era un artista, collezionista e ufficiale dell'esercito britannico di origini svedesi e maltesi. Acquistò il palazzo all'inizio del Novecento e vi raccolse oltre quaranta collezioni di arte, armi e oggetti d'antiquariato.

Cosa rende unico l'orologio di Robert Robin esposto nel museo?

Creato intorno al 1797 dall'orologiaio reale francese Robert Robin, fu progettato per il sistema orario decimale introdotto dalla Rivoluzione francese, che divideva il giorno in dieci ore da cento minuti. È uno dei soli tre orologi decimali noti di Robin giunti fino a noi.

Quando si può visitare Palazzo Falson?

Palazzo Falson è aperto al pubblico come casa museo dal martedì alla domenica.

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