Palacio Cantón: museo regionale di antropologia
Un palazzo europeo eretto sulle fortune dell'«oro verde»: il Museo regionale di antropologia dello Yucatán, noto come Palacio Cantón, è un magnifico esempio di sfarzo d'inizio Novecento. Situato all'angolo tra il Paseo de Montejo e Calle 43 a Mérida, è la dimora di epoca porfiriana più imponente ed elaborata di tutto il viale. \n\n## Il boom dell'henequén e lo sfarzo architettonico\n\nCostruito tra il 1904 e il 1911, il palazzo fu commissionato dal generale Francisco Cantón Rosado. I lavori vennero finanziati dalle immense ricchezze generate dal boom agricolo dell'henequén e dai proventi di una concessione ferroviaria. A progettare questa struttura eclettica in stile Beaux-Arts furono l'architetto italiano Enrico Deserti, autore anche del Teatro Peón Contreras di Mérida, e l'ingegnere dello Yucatán Manuel G. Cantón Ramos. A differenza dei tradizionali edifici cittadini in pietra calcarea, il Palacio Cantón venne realizzato con materiali importati direttamente dall'Europa, tra cui marmi di varie tonalità e cementi speciali. \n\n## Dentro il palazzo eclettico Beaux-Arts\n\nL'esterno sfoggia una facciata chiara a più piani, scandita da colonne classiche, balaustre e ampi frontoni. All'interno, il cuore della residenza è una scenografica scalinata centrale scolpita interamente in marmo europeo importato, rifinita con balaustre e corrimano perfettamente levigati. Alzando lo sguardo, gli alti soffitti a volta esibiscono raffinati stucchi decorativi alla francese e motivi europei, riflesso del desiderio dell'élite locale di trapiantare l'estetica del Vecchio Continente nella penisola dello Yucatán. \n\n## Da residenza privata a polo civico\n\nNonostante avesse fatto costruire una delle dimore private più sontuose della regione, il generale Cantón vi abitò appena sei anni prima della sua scomparsa, avvenuta nel 1917. Nel 1932 la famiglia ne cedette la proprietà allo Stato. Prima di diventare un museo antropologico, l'edificio ha ricoperto diversi ruoli al servizio della comunità: ha ospitato una scuola elementare, un'accademia di belle arti e, dal 1948 fino alla fine degli anni Cinquanta, persino la residenza ufficiale dei governatori dello Yucatán. \n\n## Il museo oggi\n\nNel 1959 il palazzo ha iniziato ad accogliere collezioni archeologiche, una vocazione poi formalizzata nel 1966 dall'Istituto Nazionale di Antropologia e Storia (INAH). Dopo l'apertura nel 2012 del Gran Museo del Mundo Maya, che ha assorbito gran parte del patrimonio archeologico permanente, il Palacio Cantón ha ripensato i propri spazi. Oggi il museo è aperto dal martedì alla domenica e propone mostre temporanee dinamiche e a rotazione, dedicate all'archeologia maya, alla storia regionale e alla fotografia.
FAQ
Quando è stato costruito il Palacio Cantón?
Il Palacio Cantón è stato costruito tra il 1904 e il 1911, durante il Porfiriato, grazie alle fortune accumulate con il boom economico dell'henequén.
Chi ha progettato il Palacio Cantón?
L'edificio è stato progettato dall'architetto italiano Enrico Deserti, autore anche del Teatro Peón Contreras di Mérida, e realizzato dall'ingegnere dello Yucatán Manuel G. Cantón Ramos.
Quali sono i giorni di apertura del Museo regionale di antropologia?
Il Museo regionale di antropologia, Palacio Cantón è aperto ai visitatori dal martedì alla domenica.
Che tipo di mostre si tengono al Palacio Cantón?
In seguito all'apertura del Gran Museo del Mundo Maya nel 2012, il Palacio Cantón si concentra oggi su mostre temporanee dinamiche e a rotazione dedicate all'archeologia maya, alla storia regionale e alla fotografia.
