
Casa de la Fortuna: una dimora romana a Cartagena
Sotto le strade moderne di Cartagena si nasconde la Casa de la Fortuna, una domus romana straordinariamente conservata e rimasta celata per quasi due millenni. Questa antica residenza, insieme a un tratto di strada romana, è venuta alla luce per caso durante dei lavori di costruzione nel 1971, offrendo uno spaccato diretto sulla vita domestica dell'élite romana.
Storia della domus
La Casa de la Fortuna è una "domus", un tipo di residenza privata appartenente a una famiglia facoltosa, risalente al I secolo a.C., durante il regno dell'imperatore Augusto. La dimora fu costruita nella prospera città di Carthago Nova, un centro commerciale di vitale importanza per l'Impero romano. Le testimonianze suggeriscono che la casa fu ristrutturata nel I secolo d.C., per poi essere abbandonata durante una crisi economica nel II secolo d.C. Dopo la sua scoperta accidentale, nel 2000 è stato avviato un progetto per trasformare il sito in un museo, inaugurato ufficialmente il 1° aprile 2004.
Architettura e reperti
Con una superficie di 204 metri quadrati, la casa offre un chiaro esempio dello stile di vita sfarzoso dei suoi abitanti, probabilmente ricchi mercanti. La pianta include diverse stanze, come il triclinium (la sala da pranzo), i cubicula (le camere da letto), il tablinum (la sala di ricevimento o studio) e l'atrio centrale. La casa deve il suo nome attuale a un mosaico sul pavimento dell'atrio con l'iscrizione latina "Fortuna Propitia" (buona sorte), un augurio di benvenuto per i visitatori.
Oggi, la Casa de la Fortuna è un museo sotterraneo. Potrai ammirare le pitture murali originali e gli elaborati mosaici che decoravano la dimora. Il museo espone anche una collezione di oggetti romani di uso quotidiano rinvenuti in loco, tra cui ornamenti personali, lucerne e vasellame. Un pezzo forte del sito è una sezione conservata di una strada romana originale, completa della sua pavimentazione in calcare e di un sofisticato sistema di drenaggio.
Il museo oggi
Situata in Plaza de Risueño, 14, la Casa de la Fortuna è parte integrante del sistema dei parchi archeologici di Cartagena. Il sito è progettato per essere accessibile, con un montascale, rampe e servizi per persone con mobilità ridotta. Rappresenta una testimonianza della ricchezza dell'antica Carthago Nova e offre un legame tangibile con il passato romano della città.
FAQ
Perché si chiama Casa de la Fortuna?
La casa prende il nome da un'iscrizione latina, "Fortuna Propitia" (buona sorte), trovata in un mosaico sul pavimento dell'atrio. Era un augurio di benvenuto per i visitatori che entravano nella dimora.
Quando è stata scoperta la Casa de la Fortuna?
La domus romana fu scoperta per caso nel 1971 durante dei lavori edilizi nel centro di Cartagena, dopo essere rimasta completamente nascosta sottoterra per quasi 2000 anni.
Cosa si può vedere alla Casa de la Fortuna?
Il sito conserva le stanze di una "domus" romana, tra cui una sala da pranzo, le camere da letto e l'atrio. Potrai ammirare pitture murali originali, mosaici e reperti come lucerne e vasellame, oltre a un tratto di un'antica strada romana.
Chi viveva nella Casa de la Fortuna?
La Casa de la Fortuna era una "domus", la residenza di una ricca famiglia dell'antica Carthago Nova. Le sue dimensioni e le decorazioni suggeriscono che il proprietario fosse probabilmente un mercante facoltoso, a testimonianza del successo economico della città durante l'Impero romano.



