
Torre de Mangana: lo storico orologio di Cuenca
Lo storico orologio di Cuenca
Arroccata sulle scogliere occidentali della parte alta di Cuenca, la Torre de Mangana si staglia per circa 28 metri sulla gola del fiume Júcar. Con la sua pianta quadrata a tre ordini esterni e otto piani all'interno, fa da orologio civico alla città. Qui si scandisce il tempo pubblico almeno dal 1510, e nel 2001 la struttura è stata dichiarata ufficialmente Bien de Interés Cultural.
La torre occupa una posizione fondamentale lungo il crinale storico. Se le pareti rocciose a est si affacciano sulla gola dell'Huécar e sulle celebri Case Sospese, la Torre de Mangana domina il versante occidentale regalando ampie vedute sul canyon calcareo dello Júcar. I rintocchi del suo orologio risuonano ancora oggi nel centro storico e nella vallata circostante, scandendo le ricorrenze civiche e i festeggiamenti di Capodanno che le sono valsi il nomignolo locale di "Big Ben" di Cuenca.
Secoli di trasformazioni architettoniche
Anche se a prima vista sembra un austero bastione medievale, la pietra ruvida, le caditoie sporgenti e il parapetto merlato risalgono in realtà alla fine del Novecento. La base della struttura attuale fu eretta nel Cinquecento: ricevette una banderuola e una croce di ferro da Esteban Limosín nel 1532, mentre scale e finestre furono rimaneggiate da Juan Vélez nel 1584.
Nei secoli successivi l'edificio subì gravi danni. Colpito da un fulmine alla fine del Settecento, andò incontro a un ulteriore degrado durante l'occupazione francese del 1808, rendendo necessari i restauri guidati da Mateo López. Nel 1926 l'architetto Fernando Alcántara trasformò la torre in un variopinto monumento neomudéjar, aggiungendo intonaci decorativi d'ispirazione nordafricana, merli a gradoni e una cella campanaria a cupola. Un look del tutto cancellato nel 1970, quando l'architetto Víctor Caballero rivestì la struttura con pietra grezza e severa, rievocando l'aspetto di un'antica torre di guardia militare.
Un crocevia di civiltà
Il terreno che circonda la torre è un fitto palinsesto architettonico. In origine il sito ospitava l'alcázar fortificato islamico di Cuenca. Dopo la riconquista cristiana da parte di re Alfonso VIII nel XII secolo, l'area accolse la restante popolazione musulmana. Più tardi, dopo le violenze antiebraiche del 1391, vi fu trasferito il quartiere ebraico della città.
Le grandi campagne archeologiche condotte tra il 2000 e il 2010 sotto Plaza de Mangana hanno riportato alla luce questa complessa stratificazione. Gli scavi hanno svelato i resti strutturali della cittadella musulmana, una sinagoga medievale e la successiva chiesa cristiana di Santa María de Gracia, crollata all'inizio del Novecento.
La piazza e l'eredità culturale
Oggi Plaza de Mangana è aperta liberamente al pubblico a qualsiasi ora del giorno e della notte, fungendo sia da terrazza panoramica sia da percorso archeologico integrato. Lo spazio accoglie anche l'arte contemporanea, su cui spicca il Monumento a la Constitución di Gustavo Torner, un astratto cubo d'acciaio sospeso. Ma mentre la piazza è un vivace punto di ritrovo, l'interno della torre non è accessibile per le visite ordinarie.
Il nome Mangana deriva probabilmente dal tardo latino manganum, termine che indicava una macchina da guerra o una catapulta, sebbene altre teorie lo colleghino a una parola araba usata per gli orologi meccanici. La torre resta un simbolo profondamente radicato nell'identità locale, tanto che il suo profilo merlato fa da modello alle tipiche fiaschette in ceramica di resolí, il tradizionale liquore speziato al caffè di Cuenca.
FAQ
Si può visitare l'interno della Torre de Mangana?
L'accesso all'interno della torre è chiuso alle normali visite turistiche, ma la circostante Plaza de Mangana è sempre aperta a qualsiasi ora come punto panoramico e area archeologica.
Perché la Torre de Mangana sembra una fortezza medievale?
Anche se la base risale al XVI secolo, il suo aspetto fortificato, con merlature e massicce caditoie, fu ideato nel 1970 dall'architetto Víctor Caballero in sostituzione del precedente stile neomudéjar del 1926.
Quali resti archeologici si trovano sotto Plaza de Mangana?
Gli scavi archeologici condotti tra il 2000 e il 2010 hanno svelato le fondamenta della cittadella islamica medievale di Cuenca, di una sinagoga del quartiere ebraico e della chiesa parrocchiale di Santa María de Gracia.




