
Cattedrale di Granada: un capolavoro rinascimentale
La Cattedrale di Granada, dedicata a Santa María de la Encarnación, è un colossale monumento al Rinascimento spagnolo. La sua costruzione iniziò il 25 marzo 1523, con le fondamenta gettate sul sito dove sorgeva la Grande Moschea della città. I lavori terminarono ufficialmente nel 1704, dopo 181 anni di costruzione intermittente che diedero vita a una magnifica fusione di stili architettonici.
Il simbolo di una nuova era
Le origini della cattedrale sono profondamente legate alla Reconquista cristiana di Granada del 1492. Commissionato dalla regina Isabella I di Castiglia e dal re Ferdinando II d'Aragona, il progetto era un potente simbolo della nuova autorità cristiana. Inizialmente, la regina Isabella voleva che la cattedrale sorgesse sul sito della Grande Moschea dell'Alhambra, ma le dimensioni imponenti del progetto ne richiesero lo spostamento nel centro della città. Sebbene i Re Cattolici siano sepolti nell'adiacente Cappella Reale, all'interno della cappella maggiore della cattedrale si trovano le loro effigi, opera di Pedro de Mena y Medrano.
Dalla visione gotica alla grandezza rinascimentale
La costruzione della cattedrale subì una trasformazione significativa agli inizi della sua storia. Il progetto gotico iniziale fu redatto nel 1518 da Enrique Egas, uno dei principali costruttori di cattedrali gotiche dell'epoca. Tuttavia, nel 1529, fu nominato il capomastro Diego de Siloé, che riorientò radicalmente il progetto. Su richiesta dell'imperatore Carlo V, che desiderava uno stile "moderno" per riflettere la sua ideologia imperiale, Siloé virò verso un progetto in stile rinascimentale spagnolo. Questo fece della Cattedrale di Granada la prima cattedrale interamente rinascimentale della Spagna. Carlo V intendeva destinare la cappella maggiore a mausoleo imperiale per la dinastia asburgica, anche se in seguito il re Filippo II trasferì le tombe reali a El Escorial.
Elementi architettonici di spicco
Diego de Siloé mantenne l'insolita pianta a cinque navate del progetto gotico di Egas, discostandosi dalle più comuni cattedrali spagnole a tre navate. Il suo contributo più innovativo fu la capilla mayor (cappella maggiore) circolare, una rotonda sormontata da una cupola che rappresentava una struttura senza precedenti nell'architettura spagnola del XVI secolo. Questo design unico potrebbe essere stato ispirato dai primi templi funerari cristiani, come la Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme.
Tra le aggiunte successive spicca la grandiosa facciata ovest, progettata nel 1667 dall'artista e architetto granadino Alonso Cano. Considerata un capolavoro del barocco, è una delle sue opere più celebri. Cano realizzò anche i busti di Adamo ed Eva che si trovano all'interno. Un aspetto peculiare dell'esterno della cattedrale è la sua unica torre. Il progetto originale prevedeva due imponenti torri di 81 metri, ma a causa di vincoli finanziari e della morte di Cano, solo una fu parzialmente costruita.
La cattedrale oggi
Oggi, la Cattedrale di Granada è la sede dell'Arcidiocesi di Granada ed è una cattedrale cattolica attiva dove si celebra la messa pubblica. È anche un'importante attrazione turistica, che accoglie i visitatori desiderosi di esplorare i suoi vasti interni. L'adiacente Cappella Reale, che ospita le tombe dei Re Cattolici, può essere visitata come parte dello stesso complesso.
FAQ
Quando fu costruita la Cattedrale di Granada?
La costruzione della Cattedrale di Granada iniziò il 25 marzo 1523 e si concluse ufficialmente nel 1704, dopo 181 anni di lavori intermittenti.
Perché l'architettura della Cattedrale di Granada è così importante?
È considerata la prima cattedrale interamente rinascimentale della Spagna. Il suo progetto si distingue per un'insolita pianta a cinque navate e per l'esclusiva rotonda della cappella maggiore (*capilla mayor*), un elemento innovativo creato dall'architetto Diego de Siloé.
Perché la cattedrale ha una sola torre?
Il progetto originale prevedeva due torri di 81 metri. Tuttavia, a causa di limiti finanziari e della morte dell'architetto Alonso Cano, solo una fu parzialmente costruita, lasciando il profilo della cattedrale diverso dal disegno iniziale.
Chi commissionò la Cattedrale di Granada?
La cattedrale fu commissionata dalla regina Isabella I di Castiglia e dal re Ferdinando II d'Aragona, i Re Cattolici, in seguito alla Reconquista cristiana di Granada del 1492.



