Old Exchange e Provost Dungeon: la storia di Charleston - Charleston
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Old Exchange e Provost Dungeon: la storia di Charleston

Charleston, United-states

L'Old Exchange and Provost Dungeon si trova al 122 di East Bay Street a Charleston, in Carolina del Sud. È un imponente edificio in stile georgiano che è stato testimone di secoli di storia della città. Costruito tra il 1767 e il 1771 su progetto di William Rigby Naylor, fu realizzato dai maestri muratori Peter e John Horlbeck. Nato come dogana per un porto vivace, nel tempo è stato anche municipio, ufficio postale e quartier generale militare.

Un centro della rivoluzione

L'edificio divenne ben presto un punto focale del fervore rivoluzionario. Nel 1773, i coloni protestarono contro la tassa britannica sul tè sequestrando un carico e nascondendolo nei sotterranei dell'edificio. In un altro episodio, un diverso carico di tè fu gettato nel fiume Cooper. Il 5 agosto 1776, dai gradini dell'Exchange, fu letta la Dichiarazione d'Indipendenza ai cittadini della Carolina del Sud, segnando un momento cruciale nella storia dello stato.

Il Provost Dungeon

Durante l'occupazione britannica di Charleston, dal 1780 al 1782, i sotterranei dell'edificio furono trasformati in una prigione militare nota come "Provost Dungeon". Vi furono detenuti patrioti americani, tra cui tre firmatari della Dichiarazione d'Indipendenza, Arthur Middleton, Edward Rutledge e Thomas Heyward, Jr., insieme a criminali comuni e soldati britannici. All'insaputa degli occupanti, il generale patriota William Moultrie era riuscito a nascondere quasi 4.500 chili (10.000 libbre) di polvere da sparo in una sezione murata del sotterraneo, dove rimasero per tutta la durata della guerra senza essere scoperti.

Una nuova nazione e una complessa eredità

Dopo la guerra, l'Exchange continuò a svolgere un ruolo centrale nella nuova nazione. Nella sua Great Hall, la convenzione della Carolina del Sud ratificò la Costituzione degli Stati Uniti nel 1788. Tre anni dopo, nel 1791, il presidente George Washington fu accolto con sontuosi eventi nella stessa sala durante la sua visita a Charleston.

Il sito riflette anche un lato più oscuro della storia americana. Lo spiazzo sul lato nord fu un luogo tristemente noto per le aste pubbliche di schiavi, una pratica che continuò fino a quando un'ordinanza del 1856 non spostò le vendite al chiuso. La storia dell'edificio è segnata anche da un incidente del 1835: mentre fungeva da ufficio postale, una folla sequestrò e bruciò degli opuscoli abolizionisti, un evento che mise in luce gli intensi conflitti regionali sulla schiavitù.

Conservazione e museo moderno

Danneggiato dal terremoto del 1886, l'edificio rischiò la demolizione all'inizio del XX secolo. Fu salvato dalle Figlie della Rivoluzione Americana (Daughters of the American Revolution, DAR), che lo acquistarono per garantirne la conservazione. L'Old Exchange è stato designato Monumento Storico Nazionale nel 1973 e ha aperto come museo nel 1981 dopo un lungo restauro.

Oggi, l'Old Exchange and Provost Dungeon è un museo senza scopo di lucro dedicato alla Charleston coloniale e alla Rivoluzione Americana. Gli scavi archeologici del 1965 hanno inoltre riportato alla luce i resti della Batteria a Mezzaluna (Half-Moon Battery) del 1698, parte delle mura originali della città, oggi visibile al pubblico sotto l'edificio.

FAQ

Cos'è l'Old Exchange and Provost Dungeon?

È un edificio storico di Charleston, in Carolina del Sud, che è stato dogana, municipio e prigione durante la Guerra d'Indipendenza. Oggi è un museo dedicato alla storia coloniale e rivoluzionaria di Charleston.

Perché i sotterranei sono chiamati "Provost Dungeon"?

Durante l'occupazione britannica di Charleston, dal 1780 al 1782, l'esercito britannico trasformò i sotterranei in una prigione, o "provost", per incarcerare i patrioti americani e altri prigionieri.

Quali eventi importanti si sono svolti all'Old Exchange?

La Dichiarazione d'Indipendenza fu letta dai suoi gradini nel 1776, la Carolina del Sud ratificò la Costituzione degli Stati Uniti nella sua Great Hall nel 1788 e il presidente George Washington vi fu ricevuto con grandi onori nel 1791.

A chi appartiene oggi l'edificio dell'Old Exchange?

L'edificio è di proprietà della South Carolina Society of the Daughters of the American Revolution (DAR), che lo ha acquistato all'inizio del XX secolo per garantirne la conservazione. Il Comune di Charleston ne gestisce le attività museali.

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