
Cosa mangiare a Copenaghen: piatti tipici e dove trovarli
Ultimo aggiornamento: ottobre 2026
Introduzione
A pranzo si va di smørrebrød, quando sei di fretta prendi un hot dog a un chiosco e a colazione ordina il wienerbrød, che è il vero nome di quella che noi chiamiamo pasta danese. Nel 2026 ci sono due novità fondamentali che le vecchie guide ignorano: il Noma ha riaperto a Copenaghen il 5 agosto, a 4.500 corone a persona, e il mercato di street food Reffen chiude per la stagione invernale dopo il 1° novembre. Broens Street Food è il nome ufficiale sul loro sito, mentre le guide più datate lo chiamano Broens Gadekøkken. I prezzi indicati sono in corone danesi (DKK) e sono aggiornati a ottobre 2026. A grandi linee, 100 corone equivalgono a circa 13 €.
L'itinerario a piedi di Copenaghen di Ciceru è un tour autoguidato nell'app Ciceru, con una storia e una domanda a quiz per ciascuna delle sue 10 tappe e una eSIM globale gratuita da 500 MB. Ne parliamo alla fine, dopo averti svelato dove andare a mangiare.
⚡ Risposta rapida
- Pranzo tipico: smørrebrød, i celebri crostoni di segale aperti. Un pezzo costa tra le 68 e le 295 corone a seconda del locale, e con due si pranza a dovere
- Piatto nazionale: stegt flæsk med persillesovs, maiale croccante con salsa al prezzemolo e patate, eletto con un voto popolare nel 2014
- Street food: i chioschi di hot dog, un mercato coperto (Torvehallerne) o i mercati di street food (Broens Street Food, Reffen)
- L'ultima novità: il Noma ha riaperto a Copenaghen, solo da mercoledì a sabato a cena
- Mance: il servizio è incluso, quindi la mancia è a discrezione
🥪 Smørrebrød: il pranzo attorno a cui organizzare la giornata
Visit Denmark descrive lo smørrebrød come una fetta di pane di segale imburrata di tradizione ottocentesca, farcita a vista con ingredienti come aringa marinata, roast beef oppure uova, maionese e gamberetti. Si mangia rigorosamente con coltello e forchetta. Lo stjerneskud è la versione più scenografica: platessa fritta, gamberetti, lattuga e caviale del Limfjord, tradizionalmente accompagnati da birra e snaps.
Il servizio decisivo è quello del pranzo. Le sale storiche chiudono la cucina a metà pomeriggio, quindi presentarsi alle 15:30 è un errore da evitare.
- 📍 Schønnemann, Hauser Plads 16. Fondato nel 1877. 🕐 Tutti i giorni dalle 11:30 alle 17:00, con servizio del pranzo dalle 11:30 o 12:00 alle 14:00, poi dalle 14:14 alle 17:00. Chiude per Natale e per una pausa estiva, controlla le date. Prenotazione online
- 📍 Aamanns 1921, Niels Hemmingsens Gade 19-21. 🕐 Pranzo tutti i giorni dalle 11:30 alle 17:00, ultimo ordine alle 16:00. 💶 Pezzi singoli da 135 a 295 corone, oppure menu pranzo a 395 corone con due smørrebrød più formaggio o dessert
- 📍 Told e Snaps, Toldbodgade 2, vicino a Nyhavn. 🕐 La cucina chiude alle 15:30 da domenica a giovedì e alle 16:00 venerdì e sabato
- 📍 Nyhavns Færgekro, Nyhavn 5. 💶 Porzioni da 95 a 145 corone, buffet di aringhe a 195 corone a persona
Schønnemann non pubblica i prezzi online, quindi dovrai scoprirli sul posto. Hallernes, un banco a Torvehallerne e in diversi centri commerciali, indica il pezzo più economico a 68 corone. Aamanns ha cinque locali, e quello consigliato qui è la sala del 1921.

🌭 I chioschi di hot dog
I primi carretti di hot dog sono comparsi a Copenaghen nel 1920, stando a Visit Copenhagen. Nel 1950 se ne contavano circa 400, mentre nel 2010 ne restavano appena 60: trovarne uno ancora attivo merita decisamente una sosta. Il grande classico è il ristet pølse: salsiccia nel pane con senape, ketchup, remoulade, cipolle fritte e cetriolini sottaceto, combinati a piacere indicandoli al bancone.
- 📍 DØP (Den Økologiske Pølsemand), Købmagergade 52 e Amagertorv 31. Una versione biologica del classico chiosco
- 📍 John's Hotdog Deli, Bernstorffsgade 5 e Flæsketorvet 39
- 📍 Harry's Place, Nordre Fasanvej 269. Aperto dal 1965
I listini cambiano spesso, quindi controlla la lavagna per i prezzi del giorno.

🥐 Wienerbrød: il dolce che tutti sbagliano a chiamare
In Danimarca la pasta danese non si chiama affatto danese. Si chiama wienerbrød, pane di Vienna, perché furono i fornai austriaci a introdurla negli anni quaranta dell'Ottocento, come ricorda Visit Denmark. Al banco chiedi un wienerbrød.
La pagina delle panetterie di Visit Copenhagen segnala Hart Bakery (fondata da un ex fornaio del Noma), Juno the Bakery a Østerbro per i nodi al cardamomo, Sankt Peders Bageri nel Quartiere Latino per le girelle alla cannella e Andersen Bakery a Islands Brygge. Lagkagehuset è invece la catena che troverai praticamente a ogni angolo. Prima di attraversare la città, controlla gli orari sul sito del locale.

🍖 Pranzo caldo: stegt flæsk e frikadeller
Lo stegt flæsk med persillesovs og kartofler, maiale croccante con salsa al prezzemolo e patate, ha vinto una consultazione nazionale indetta dal ministero danese dell'alimentazione nel 2014 con il 44% dei voti. Lo smørrebrød è arrivato secondo. Le frikadeller sono polpette di vitello e maiale, consumate a pranzo o a cena e spesso usate come farcitura per lo smørrebrød.
Nessuno dei due piatti figurava nei menu ufficiali consultati durante le verifiche per questo articolo. Chiedi a un classico ristorante da pranzo se è disponibile quel giorno, oppure controlla il menu prima di metterti in cammino. Told e Snaps propone la pariserbøf scottata in padella con rafano, un altro grande classico da mezzogiorno.
🏪 Mercati e street food
- 📍 Torvehallerne, Frederiksborggade 21. 🕐 Dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 19:00, sabato e domenica dalle 10:00 alle 18:00, con caffè e prodotti da forno già dalle 07:00. Aperto anche la domenica, il che fa comodo. All'interno si trovano Hallernes e un banco di Coffee Collective
- 📍 Broens Street Food, Strandgade 95, Christianshavn. 🕐 Chioschi di street food da domenica a giovedì dalle 11:30 alle 20:00, venerdì e sabato dalle 11:00 alle 21:00
- 📍 Reffen, Refshalevej 167A. 🕐 Chioschi aperti tutti i giorni dalle 11:30 alle 20:30. Il sito del locale indica una stagione estiva da metà marzo a settembre, una stagione autunnale dal 1° ottobre al 1° novembre e la chiusura invernale da novembre a febbraio
Se atterri a Copenaghen tra novembre e febbraio, Reffen è chiuso, quindi per i mercati all'aperto ti conviene puntare su Torvehallerne o Broens.

🏘️ Tre quartieri dove mangiare
Nørrebro. Coffee Collective ha un locale in Jægersborggade, mentre la Collective Bakery si trova in Nørrebrogade. La guida di Visit Copenhagen per mangiare con meno di 150 corone segnala qui Dürüm Symfoni, Dzidra e Diamond Slice.
Vesterbro e il Meatpacking District (Kødbyen). Il primissimo Mikkeller Bar si trova in Viktoriagade 8 B-C, John's Hotdog Deli è a Flæsketorvet 39 e Aamanns Genbo ti aspetta a Carlsberg Byen. Nella lista dei posti convenienti di Visit Copenhagen compaiono anche Gorilla, Radio e Fleisch.
Christianshavn. Il Broens Street Food è affacciato sull'acqua, e Visit Copenhagen suggerisce Kanalhuset per mangiare lungo il canale. Entrambi figurano tra le mete consigliate per spendere poco.
Da queste parti i ristoranti cambiano nel giro di un anno, quindi considera i singoli locali come spunti da verificare e i quartieri come la vera bussola da seguire.
☕ Caffè, birra e snaps
Secondo la guida ai prezzi di Visit Copenhagen, un cappuccino costa tra 45 e 55 corone e una birra alla spina tra 55 e 65 corone. Coffee Collective, presente in vari angoli della città, serve caffè filtro accanto all'espresso, quindi chiedi un filtro se cerchi qualcosa di più leggero. Non ci sono regole certe sull'uso dei portatili o sul servizio al tavolo, quindi conviene dare un'occhiata una volta sul posto.
Lo snaps è l'acquavite locale, e Schønnemann ne vanta più di 140 etichette, servite in tre formati definiti "imbarazzante", "ragionevole" e "sensato". Visit Denmark suggerisce le versioni all'aneto o al miele per chi non l'ha mai provato. Mikkeller Viktoriagade è il Mikkeller Bar originale, una cantina consacrata alla birra artigianale. La pagina non riporta orari precisi, quindi controlla prima di metterti in cammino.
👨🍳 Noma e il vertice della scala dei prezzi
Il Noma ha riaperto in Refshalevej 96 il 5 agosto 2026. Sul sito il menu è indicato a 4.500 corone (circa 600 €), mentre sulla piattaforma Tock la prenotazione si aggirava sulle 4.613 corone a persona, con un abbinamento vini da 2.000 corone o uno analcolico a base di succhi da 1.500 corone. Il servizio è attivo dalle 17:00 alle 23:00, dal mercoledì al sabato, e si prenota solo tramite Tock. I menu cambiano ogni mese, seguendo quelle che il ristorante definisce "12 stagioni". All'estremo opposto della stessa città, uno smørrebrød da Hallernes parte da appena 68 corone.
🚩 Menu turistici e cosa evitare
Nyhavn è il banco di prova più scontato. Due locali espongono i prezzi: Nyhavns Færgekro propone smørrebrød tra 95 e 145 corone, mentre Cap Horn offre portate per il pranzo tra 75 e 215 corone. Cifre in linea con Aamanns, quindi il conto al tavolo non è il vero problema. Fai attenzione piuttosto ai menu che non indicano il prezzo per singolo pezzo, ai menu con le foto e ai taglieri "danesi" fissi, che escludono proprio le specialità che sceglieresti tu.
- Evita di arrivare tardi: le cucine delle tradizionali sale da pranzo chiudono tra le 15:30 e le 17:00
- Evita Reffen in inverno, e controlla le chiusure di Schønnemann in estate e durante le feste natalizie
- Evita il Noma da domenica a martedì: è chiuso, e i tavoli si prenotano solo su Tock
❓ Domande frequenti
Qual è il piatto nazionale della Danimarca?
Lo stegt flæsk med persillesovs, maiale croccante con salsa al prezzemolo e patate. Ha vinto un sondaggio pubblico nel 2014 con il 44% dei voti, battendo persino lo smørrebrød.
Quanto costa uno smørrebrød a Copenaghen?
Si va dalle 68 corone di Hallernes a circa 295 corone per la proposta più ricercata di Aamanns 1921. Nyhavns Færgekro si colloca tra 95 e 145 corone, e due fette bastano per un pranzo completo.
Si lascia la mancia a Copenaghen?
Di norma no. Visit Denmark ricorda che il servizio è già compreso nei conti di ristoranti, hotel e taxi, quindi l'eventuale mancia è a tua totale discrezione.
✅ Prima di partire
Prenota da Schønnemann o da Aamanns per pranzo e controlla il periodo di apertura di Reffen. I prezzi indicati qui sono espressi in corone. Per scoprire i simboli della città, comincia da Copenaghen spiegata. Per farti due conti su queste cifre, consulta Copenaghen low cost, e per le attività a costo zero, dai un'occhiata a Cosa fare gratis a Copenaghen.
Per spostarti a piedi da una tappa gastronomica all'altra, il tour a piedi di Copenaghen di Ciceru copre 3 km in circa due ore e mezza da Rådhuspladsen a Nyhavn, con 10 tappe quiz, passando per Kongens Nytorv (dove Hallernes ha un banco all'interno di Magasin) e terminando a Nyhavn, dove troverai Færgekro e Cap Horn. Costa 7 €. Scopri l'itinerario completo sulla pagina dedicata a Copenaghen.




