
Il totem dello scarabeo di Jan Fabre a Lovanio
Un enorme ago d'acciaio alto 23 metri che trafigge uno scarabeo gigante e cangiante, in netto contrasto con la classica architettura neorinascimentale di Lovanio. Situato al centro di Monseigneur Ladeuzeplein (piazza Ladeuze), l'imponente "Totem" dell'artista belga Jan Fabre rappresenta un audace punto d'incontro tra tradizione storica e innovazione artistica contemporanea.
Un monumento alla scienza e alla conoscenza
La scultura è nata come dono commemorativo della KU Leuven alla città di Lovanio per celebrare i 575 anni dell'università. Inaugurata alla fine del 2004, l'installazione è stata concepita da Fabre per richiamare le collezioni entomologiche, dove gli insetti vengono meticolosamente spillati, studiati e catalogati.
Trasformando il minuscolo spillo entomologico da pochi millimetri in una guglia architettonica di 23 metri, l'opera innesca un potente dialogo concettuale. Collocato proprio di fronte alla storica biblioteca universitaria, ricostruita dopo le devastazioni della guerra, il monumento riflette l'impulso scientifico dell'essere umano: catturare, preservare e catalogare la complessità del mondo naturale.
Arte e maestria costruttiva
Il colossale buprestide al centro dell'installazione misura tra i 2,7 e i 3 metri di lunghezza. Realizzato nell'arco di due anni e mezzo in uno studio di Rotterdam, l'insetto capovolto è fatto di un leggero materiale composito a base di poliestere. È rivestito con una speciale vernice cangiante, studiata appositamente per ricreare i riflessi verde-oro dei coleotteri. A seconda della luce del sole e dell'angolazione da cui lo guardi, la sua imponente superficie metallica passa dal verde smeraldo brillante all'oro e al blu profondo.
Il tema degli insetti è una firma inconfondibile nella produzione di Jan Fabre. L'artista è celebre in Belgio per aver utilizzato le vere elitre di questi coleotteri per decorare lo scintillante soffitto del Palazzo Reale di Bruxelles. "Totem" trasferisce questa fascinazione per il micromondo su una scala monumentale, all'aperto.
Il fulcro della città
L'ago d'acciaio ultramoderno e il coleottero verde metallizzato creano un netto contrasto visivo e verticale con i mattoni neorinascimentali fiamminghi degli edifici circostanti. Oggi l'opera è un punto di riferimento pubblico, accessibile a tutti in qualsiasi momento dell'anno.
Monseigneur Ladeuzeplein è la piazza più grande di Lovanio, nonché un vivace punto di ritrovo cittadino. Lo spazio attorno alla scultura ospita regolarmente eventi stagionali, come il mercato del venerdì mattina, raduni universitari e fiere culturali. L'installazione fa da perfetto punto di raccordo tra lo storico quartiere studentesco e la principale passeggiata pedonale della città.
FAQ
Chi ha creato il totem dello scarabeo a Lovanio?
La scultura, intitolata ufficialmente "Totem", è stata creata dall'artista multidisciplinare belga Jan Fabre.
Perché è stato realizzato il totem dello scarabeo?
È stato commissionato come dono dalla KU Leuven alla città di Lovanio per celebrare il 575° anniversario dell'università, alla fine del 2004.
Qual è il significato dello scarabeo gigante infilzato su un ago?
L'opera richiama una collezione entomologica. Posizionata di fronte alla biblioteca universitaria, rappresenta il desiderio scientifico di catturare, preservare e catalogare il mondo naturale.
Quali materiali sono stati utilizzati per realizzare la scultura?
L'ago di 23 metri è in acciaio inossidabile, mentre il coleottero, lungo tra i 2,7 e i 3 metri, è realizzato in un composito di poliestere leggero rivestito con vernice cangiante.



