Museo d'arte Ateneum: il palazzo dell'arte classica finlandese - Helsinki
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Museo d'arte Ateneum: il palazzo dell'arte classica finlandese

Helsinki, Finland

Un tempio per la cultura visiva finlandese

Pensato negli anni Settanta dell'Ottocento dallo storico dell'arte e professore Carl Gustaf Estlander, l'Ateneum nacque con un'ambizione grandiosa: essere un tempio della cultura capace di forgiare le arti visive e l'identità nazionale dell'allora Granducato di Finlandia. Costruito tra il 1885 e il 1887, questo imponente palazzo ha aperto i battenti nel novembre del 1887. Ma non aspettarti una semplice sala espositiva: fin dall'inizio l'edificio ha riunito due anime ben distinte, la Società delle belle arti finlandese e l'Associazione per le arti applicate e il design.

Per quasi un secolo, l'edificio ha vissuto una doppia vita: museo pubblico da un lato, fucina di talenti dall'altro. Tra queste mura convivevano la Scuola di disegno della Società artistica e la Scuola di arti applicate, che hanno svezzato intere generazioni di pittori, scultori e designer prima di trasferirsi altrove tra gli anni Settanta e Ottanta. Solo nel 1977 l'Ateneum è diventato a tutti gli effetti un museo a tempo pieno, affrontando poi meticolosi restauri tra il 1979 e il 1991 e un imponente ammodernamento concluso nel 2023.

Architettura neorinascimentale e simboli di facciata

Progettato dall'architetto Theodor Höijer, l'Ateneum è il manifesto perfetto dell'architettura civica neorinascimentale. La sua facciata è un fitto racconto di dettagli allegorici e storici. Proprio sopra l'ingresso principale, scolpiti a mezzo busto, ti osservano tre colossi dell'arte: Raffaello, Donato Bramante e Fidia, a incarnare rispettivamente pittura, architettura e scultura.

A reggere il frontone centrale ci sono quattro cariatidi scolpite da Carl Eneas Sjöstrand, simboli di architettura, pittura, scultura e geometria, vegliate dall'alto da Atena Pallade, dea della saggezza e delle arti. Subito sotto spicca il motto latino Concordia res parvae crescunt ("Nella concordia le piccole cose crescono"), inciso a memoria della convivenza, non sempre idilliaca, tra i puristi delle belle arti e i maestri dell'artigianato applicato riuniti forzatamente sotto lo stesso tetto. Lungo la facciata, sedici medaglioni in rilievo firmati dallo scultore Ville Vallgren celebrano le figure chiave della storia culturale finlandese, tra cui l'architetto Carl Ludvig Engel e il pittore Aleksander Lauréus.

Il vestibolo e l'atmosfera degli interni

Varcare la soglia significa cambiare dimensione in un istante. All'esterno c'è il viavai frenetico della piazza della Stazione; dentro, il vestibolo ti accoglie in una quiete ovattata. La luce del giorno piove dalle alte finestre a illuminare una monumentale scalinata in pietra, scandita da colonne classiche che ti guidano verso le sale espositive del piano principale.

I capolavori della collezione

Perno dell'arte classica della Galleria nazionale finlandese, l'Ateneum custodisce una sterminata collezione che spazia dai ritratti rococò e gustaviani di metà Settecento fino al modernismo di metà Novecento. La collezione permanente racchiude capisaldi assoluti dell'identità visiva del paese, dai dipinti ispirati al Kalevala di Akseli Gallen-Kallela a L'angelo ferito di Hugo Simberg, fino alle celebri opere di Helene Schjerfbeck e Albert Edelfelt.

Il museo occupa anche un posto d'eccezione nella storia dell'arte mondiale. Nel 1903, l'Ateneum divenne il primissimo museo al mondo ad acquistare un dipinto di Vincent van Gogh. La tela del 1890, Strada a Auvers-sur-Oise, fu acquistata tramite la delegazione Antell grazie all'intuito dell'artista finlandese Fanny Flodin e del critico francese Julien Leclercq.

Il ruolo dell'Ateneum nella Helsinki di oggi

Aperto tutto l'anno, il museo affianca alle sue collezioni mostre temporanee, appuntamenti educativi, un bistrot d'autore e un fornitissimo bookshop. Dopo il restauro del 2023, l'Ateneum ha inaugurato il riallestimento A Question of Time, un percorso con oltre quattrocento opere d'arte organizzate attorno ai temi universali di natura, identità, vita moderna e potere.

Situato al civico 2 di Kaivokatu, lungo il margine meridionale di Rautatientori, l'Ateneum sorge proprio di fronte alla Stazione centrale di Eliel Saarinen e al Teatro nazionale finlandese. Nel tessuto urbano di Helsinki funge da cerniera culturale e architettonica, unendo l'eleganza neoclassica ottocentesca di piazza del Senato con i monumenti civici del Novecento lungo Mannerheimintie.

FAQ

Quali sono le opere più importanti esposte all'Ateneum?

L'Ateneum custodisce le opere fondamentali dell'arte finlandese da metà Settecento a metà Novecento, tra cui le tele del Kalevala di Akseli Gallen-Kallela, L'angelo ferito di Hugo Simberg e i capolavori di Helene Schjerfbeck e Albert Edelfelt.

Perché l'Ateneum è così importante per la storia di Vincent van Gogh?

Nel 1903, l'Ateneum divenne il primo museo pubblico al mondo ad acquistare un'opera di Vincent van Gogh, comprando la tela del 1890 'Strada a Auvers-sur-Oise'.

Cosa significa il motto latino sulla facciata?

L'iscrizione 'Concordia res parvae crescunt' ('Nella concordia le piccole cose crescono') ricorda lo storico accordo di riunire sotto lo stesso tetto le istituzioni dedicate alle belle arti e quelle di arti applicate.

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