
Fontaine de la Rotonde: la grande porta di Aix
Un ingresso monumentale ad Aix-en-Provence
La Fontaine de la Rotonde troneggia in Place du Général de Gaulle, a segnare l'estremità occidentale di Cours Mirabeau. Costruita tra il 1840 e il 1860, sorge sull'ampio spazio aperto ricavato dopo l'abbattimento dei bastioni medievali della città. Era stata concepita proprio come una soglia monumentale per dare il benvenuto ai viaggiatori che entravano in una città ormai libera dalle sue mura.
Inaugurata nel 1860 sotto l'imperatore Napoleone III, la nascita della fontana è scolpita direttamente sulla sua pietra. Il piedistallo che sostiene la vasca centrale sfoggia l'iscrizione: «Cette fontaine a été élevée en MDCCCLX sous le règne de S. M. l'empereur Napoléon III». Oggi la fontana funge da rotatoria principale, snodo pedonale e punto di riferimento visivo tra la moderna Aix-en-Provence, il Quartiere Mazarin e il centro storico.
Le tre allegorie e le sculture della vasca
Progettato dagli ingegneri Théophile de Tournadre e Sylvestre, il monumento raggiunge un'altezza di circa 12 metri e si adagia all'interno di una vasca centrale dal diametro di 32 metri. A coronare la fontana ci sono tre allegorie in marmo, ciascuna scolpita da un artista diverso e orientata verso una direzione cardine della regione:
- La Giustizia, scolpita da Joseph-Marius Ramus, guarda a est lungo Cours Mirabeau, rivolta verso il tribunale.
- L'Agricoltura e il Commercio, scolpita da Louis-Félix Chabaud, punta a sud verso Marsiglia.
- Le Belle Arti, opera di Hippolyte Ferrat, volge lo sguardo a nord verso Avignone.
Proprio per queste tre figure alla sommità, gli abitanti del posto la chiamano spesso la «Fontaine des Trois-Grâces», la Fontana delle Tre Grazie. I bozzetti preparatori originali in argilla sono custoditi a pochi passi da qui, nella galleria delle sculture del Musée Granet. Ai livelli inferiori, la fontana sfoggia opere in bronzo e pietra dello scultore François Truphème, con leoni zampillanti, delfini e putti a cavallo di cigni.
Ingegneria e infrastruttura idrica
Aix-en-Provence deve il suo nome e la sua identità alle origini romane di Aquae Sextiae, celebre per le sue sorgenti termali naturali. E se i vicoli storici pullulano di fontane più antiche avvolte dal muschio, la Rotonde rimane il monumento d'acqua più imponente e grandioso di tutta Aix.
La fontana fu costruita per celebrare l'arrivo dell'acqua potabile convogliata dal Canale Zola, un'opera infrastrutturale inaugurata nel 1854 e progettata da François Zola, il padre del romanziere Émile Zola. Alimentata all'inizio in modo intermittente, la fontana ottenne un getto continuo nel 1875 grazie al Canale del Verdon, mentre oggi riceve l'acqua dal Canal de Provence. Gli zampilli e i getti a più livelli creano un fragore costante, perfetto per attutire il rumore del traffico che scorre attorno alla rotatoria.
FAQ
Perché il monumento è chiamato Fontaine des Trois-Grâces?
Gli abitanti la chiamano spesso Fontaine des Trois-Grâces perché è sormontata da tre allegorie in marmo che raffigurano la Giustizia, l'Agricoltura e il Commercio e le Belle Arti.
Qual è il legame tra la fontana e lo scrittore Émile Zola?
Il canale che originariamente riforniva d'acqua potabile la fontana alla sua inaugurazione nel 1860 fu progettato e realizzato dall'ingegnere civile François Zola, padre di Émile Zola.
Dove si trovano i modelli preparatori originali delle statue?
I bozzetti preparatori originali in argilla delle tre statue marmoree che coronano la fontana sono esposti nella galleria delle sculture del vicino Musée Granet.




