
Fontana Schwendi a Colmar: storia e leggenda
Nel cuore del centro storico di Colmar, la Fontana Schwendi è una testimonianza della storia, dell'arte e della resilienza della città. Situata nella pittoresca Place de l'Ancienne Douane, la fontana è sormontata da una statua in bronzo del generale Lazare de Schwendi, un'eminente figura locale. Questo monumento non è solo un popolare luogo di ritrovo, ma anche un pezzo di storia vivente che racchiude racconti di guerra, leggende e genio artistico.
La visione di Auguste Bartholdi
La statua in bronzo della fontana è opera di Frédéric Auguste Bartholdi, il celebre scultore nato a Colmar e noto ai più per aver creato la Statua della Libertà. La fontana originale fu progettata da Bartholdi e costruita nel 1898, con il contributo dell'architetto Ernest Maechler per la struttura in stile rinascimentale. La Fontana Schwendi è uno degli almeno sette monumenti pubblici di Bartholdi che si possono ammirare nella sua città natale, a dimostrazione del suo profondo legame artistico con Colmar.
Omaggio a Lazare de Schwendi
La statua commemora Lazare de Schwendi (1522-1583), un condottiero che servì l'imperatore Massimiliano II tra il 1564 e il 1568. Per i suoi servizi militari, Schwendi fu ricompensato con la signoria di Hohlandsberg e il castello di Kientzheim. Il consiglio comunale commissionò la fontana per onorare questa importante figura storica della regione.
Una leggenda fusa nel bronzo
Bartholdi raffigurò Schwendi con in mano un tralcio di vite, ispirandosi a una leggenda locale. La storia narra che, durante le sue campagne contro i Turchi in Ungheria, Schwendi abbia importato in Alsazia il vitigno del Tokay. Tuttavia, i documenti storici smentiscono questa leggenda. Il vitigno, oggi conosciuto come Pinot Grigio, era già presente in Alsazia fin dal Medioevo. Inoltre, dal 2007, l'uso del nome "Tokay" per i vini alsaziani è stato vietato, poiché è riservato esclusivamente ai vini provenienti dall'Ungheria.
Distruzione e ricostruzione
La storia della fontana include un periodo di grande scompiglio. La struttura originale del 1898 fu demolita nel 1940, durante la Seconda guerra mondiale. Dopo la guerra, la città ricostruì la fontana, conservando con cura la statua originale in bronzo di Bartholdi. Quando il monumento fu reinstallato nel 1954, la statua fu riorientata verso lo storico Koïfhus, l'Antica Dogana, una modifica rispetto alla sua posizione originale.
La fontana nella Colmar di oggi
Oggi, la Fontana Schwendi è un monumento molto amato e un luogo popolare sia per gli abitanti che per i turisti. Circondata da edifici storici che ora ospitano negozi e ristoranti, la sua posizione in Place de l'Ancienne Douane la rende una tappa d'obbligo per i fotografi e per chiunque esplori la città. Durante le festività, come il Natale, al posto dei consueti getti d'acqua la fontana viene spesso addobbata a festa.
FAQ
Chi ha creato la Fontana Schwendi?
La statua in bronzo è opera dello scultore Frédéric Auguste Bartholdi, autore anche della Statua della Libertà. La struttura originale della fontana, risalente al 1898, fu una collaborazione tra Bartholdi e l'architetto Ernest Maechler.
Qual è la storia del tralcio di vite sulla statua?
Il tralcio di vite si rifà alla leggenda secondo cui il generale Lazare de Schwendi avrebbe introdotto in Alsazia il vitigno Tokay dall'Ungheria. Si tratta però di un'imprecisione storica, poiché quel vitigno (il Pinot Grigio) era già noto nella regione fin dal Medioevo.
La Fontana Schwendi è stata danneggiata durante la guerra?
Sì, la fontana originale fu demolita nel 1940, durante la Seconda guerra mondiale. Fu ricostruita dopo la guerra, conservando e reinstallando la statua originale in bronzo di Bartholdi.
Dove si trova la Fontana Schwendi?
La fontana è situata in Place de l'Ancienne Douane (Piazza dell'Antica Dogana) nel centro storico di Colmar, in Francia.



