
Kaiserbrunnen a Costanza: satira e storia nella pietra
Situata nel punto di passaggio che collega il porto e la stazione ferroviaria al centro storico medievale, la Kaiserbrunnen domina la storica piazza della Marktstätte. Quello che era nato come un serioso monumento agli imperatori tedeschi si è trasformato in un capolavoro satirico. Sullo sfondo di illustri facciate d'epoca, come quella della Haus zum Wolf del 1774, la fontana cattura lo sguardo con il netto contrasto visivo tra l'obelisco in arenaria rosso scuro, la vasca in granito chiaro e le scure figure in bronzo.
Da monumento imperiale a capolavoro satirico
Disegnata dallo scultore locale Hans Baur, la fontana originale fu inaugurata il 30 ottobre 1897 in sostituzione di una vecchia fontana del mercato ormai fatiscente. Nacque come un patriottico tributo guglielmino, pensato per legare l'imperatore Guglielmo I alle dinastie medievali e presentare il neonato Impero tedesco come l'erede del Sacro Romano Impero.
Nel 1942, durante le requisizioni di metallo della Seconda guerra mondiale, le quattro statue originali in bronzo degli imperatori, Enrico III, Federico I Barbarossa, Massimiliano I e Guglielmo I, vennero smantellate e fuse per produrre armi. Tra il 1990 e il 1993, gli scultori Gernot e Barbara Rumpf hanno ridisegnato il monumento. Anziché ripristinare la pomposa iconografia imperiale ottocentesca, hanno scelto una sovversione postmoderna, reinterpretando il luogo con umorismo, autoironia locale e satira antiautoritaria.
Dettagli antiautoritari e la colomba della pace
Il dettaglio più sorprendente della moderna Kaiserbrunnen si nasconde nelle nicchie dell'obelisco. Mentre tre di esse ospitano le caricature dei sovrani storici, la quarta omette deliberatamente l'imperatore Guglielmo I. Al suo posto si trova un'imposta di bronzo aperta da cui spunta una colomba della pace, accompagnata dal testo della Pace di Costanza del 1183: un signore della guerra rimpiazzato da un simbolo di diplomazia storica.
Curiosità nascoste e folklore locale
I coniugi Rumpf hanno arricchito la fontana con numerosi dettagli satirici e mitologici. Un pavone in bronzo incoronato da tre tiare papali fa ironia sul Concilio di Costanza e sullo Scisma d'Occidente, quando ben tre papi rivali rivendicavano contemporaneamente il soglio pontificio.
L'acqua zampilla dolcemente nella vasca da bocchette nascoste e dalle bocche dei Seehasen, leggendarie creature ibride con orecchie da lepre e coda di pesce, profondamente radicate nel folklore del Lago di Costanza. Inoltre, tra le figure alla base e lungo la vasca, si nascondono minuscoli topolini di bronzo, l'inconfondibile firma d'autore dello scultore Gernot Rumpf.
Il cuore pulsante della Marktstätte
Oggi la Kaiserbrunnen è uno dei principali punti di ritrovo e un elemento di riferimento centrale nell'area pedonale della Marktstätte. Le panchine attorno alla fontana e i bordi della vasca in granito fungono costantemente da sedute all'aperto. Rimane un vivace luogo d'incontro per residenti e visitatori, accompagnato dal dolce scroscio dell'acqua.
FAQ
Perché mancano le statue in bronzo degli imperatori sulla Kaiserbrunnen?
Le statue originali in bronzo dei quattro imperatori tedeschi, risalenti al 1897, furono smantellate e fuse per produrre armi durante una raccolta di metalli nel 1942, in piena Seconda guerra mondiale. Negli anni Novanta, durante i lavori di riprogettazione, sono state sostituite da caricature satiriche.
Cosa rappresentano le creature ibride sulla Kaiserbrunnen?
La fontana ospita i Seehasen, creature mitiche ibride con orecchie da lepre e coda di pesce. Figure tipiche del folklore del Lago di Costanza, funzionano come doccioni che versano acqua nella vasca.
Chi ha riprogettato la Kaiserbrunnen a Costanza?
Gli scultori Gernot e Barbara Rumpf hanno riprogettato la fontana tra il 1990 e il 1993, sostituendo le statue imperiali mancanti con un insieme satirico di caricature in bronzo e dettagli curiosi, compresi gli inconfondibili topolini di bronzo firmati da Gernot Rumpf.



