
Peter-Lenk-Brunnen: satira di pietra a Costanza
Basta avvicinarsi al marciapiede della Untere Laube per scorgere i minuziosi dettagli del Peter-Lenk-Brunnen. In mezzo a un trafficato viale alberato svetta un imponente arco di cemento su cui putti alati indossano maschere antigas per sopravvivere al traffico. È un colpo d'occhio immediato che introduce il tema cardine dell'opera: l'"Autowahn", la folle ossessione per l'automobile, mettendo subito in chiaro il suo stile caustico e provocatorio.
Una satira di cemento
Realizzato dallo scultore Peter Lenk tra il 1991 e il 1992, il monumento è noto ufficialmente come Konstanzer Triumphbogen. La struttura in cemento colato, alta tra gli 8 e i 9 metri e larga circa 13, integra vasche e zampilli d'acqua che creano un vivace contrasto sonoro con il frastuono continuo delle auto di passaggio.
L'opera è una satira sociale pungente, animata da oltre trenta figure scultoree e fitti rilievi narrativi. Oltre a puntare il dito contro lo smog dei veicoli, la fontana si fa apertamente beffe delle gerarchie sociali e delle autorità ecclesiastiche.
Una storia controversa
La scelta della Untere Laube non è stata affatto casuale. Storicamente, questo viale ha sempre rappresentato un'arteria di transito ad altissima intensità di traffico, a due passi dal confine svizzero.
Alla sua inaugurazione, nei primi anni Novanta, il monumento scatenò polemiche furiose. La stampa locale e i residenti più conservatori si scagliarono contro la nudità esplicita, le caricature grottesche e lo scherno plateale verso il potere. Con il passare del tempo il polverone si è posato, e il Triumphbogen è diventato uno dei simboli civici più amati e riconosciuti della città.
Caricature e curiosità
Il monumento è un concentrato di micro-storie scolpite lungo i pilastri dell'arco e sui bordi delle vasche. Un contrasto visivo particolarmente riuscito mette in scena l'evoluzione del trasporto pontificio, affiancando una carrozza papale medievale a una moderna Papamobile.
Altre caricature esasperate prendono di mira la rabbia al volante dei nostri giorni, ritraendo automobilisti aggressivi aggrappati al volante con aria isterica. Tra i rilievi spuntano anche scimmie impassibili, gargoyle sputacchianti, cupi personaggi storici e "oritteropi umani" intenti a sbirciare una figura nuda sdraiata.
Una tradizione di arte pubblica
Oggi il Peter-Lenk-Brunnen è una tappa permanente del percorso artistico all'aperto SeeKunstweg, punto di riferimento immancabile tra il centro storico e il porto.
La fontana fa parte di una singolare tradizione tutta costanzese, ovvero quella di collocare fontane figurative, provocatorie e satiriche nei punti nevralgici della città. Un'eredità civica condivisa con la celeberrima statua di Imperia al porto, sempre opera di Peter Lenk, e con la Kaiserbrunnen di Gernot Rumpf nella Marktstätte.
FAQ
Chi ha realizzato il Peter-Lenk-Brunnen a Costanza?
Il Peter-Lenk-Brunnen è stato realizzato dallo scultore Peter Lenk tra il 1991 e il 1992.
Qual è il significato del Peter-Lenk-Brunnen?
Il monumento è una satira sociale che sbeffeggia la moderna ossessione per le automobili, le gerarchie sociali e l'autorità ecclesiastica attraverso oltre trenta caricature uniche.
Perché i putti sulla fontana indossano maschere antigas?
I cherubini alati, o putti, che indossano maschere antigas sono una denuncia visiva esplicita contro lo smog urbano e le emissioni dei veicoli.



