Steinerne Brücke: il ponte in pietra più antico della Germania - Regensburg
© Wikimedia Commons | CC-BY-SA
Destinazione

Steinerne Brücke: il ponte in pietra più antico della Germania

Regensburg, Germany

Un capolavoro d'ingegneria romanica

Costruito tra il 1135 e il 1146 in pieno stile romanico, lo Steinerne Brücke (il Ponte di Pietra) di Ratisbona è il ponte in muratura più antico giunto fino a noi in tutta la Germania. Tirato su in appena undici anni, si appoggia su massicci piloni rivestiti in pietra, a loro volta piantati su pali di quercia conficcati direttamente nel letto del fiume dentro appositi cassoni.

In origine la struttura misurava circa 336 metri e sfoggiava ben 16 arcate a botte. All'inizio del Seicento, però, l'arcata più a sud venne inglobata nel magazzino civico del sale (Salzstadel). Oggi ne puoi contare 15 a vista, per una lunghezza di circa 309 metri. Dal 1146 fino al 1935, questo ponte è stato l'unico punto d'attraversamento solido e permanente sul Danubio in tutta Ratisbona. Per secoli è stato persino il solo ponte in pietra a scavalcare le acque lungo l'intero tragitto tra Ulma e Vienna.

Crociate e influenza europea

Nel Medioevo, lo Steinerne Brücke era uno snodo strategico per le grandi spedizioni internazionali. Da qui passò la Seconda crociata guidata da re Luigi VII di Francia nel 1147, e da qui mosse anche la Terza crociata capeggiata dall'imperatore Federico Barbarossa nel 1189.

Il profilo delle sue arcate romaniche fece scuola in tutta Europa, diventando il modello di riferimento per altri celebri ponti medievali, come il vecchio London Bridge sul Tamigi, il Pont d'Avignon sul Rodano e il Ponte di Giuditta a Praga. E pensa che era già bello e finito nel 1146, più di 125 anni prima che a Ratisbona si posasse la prima pietra del Duomo gotico, iniziato solo nel 1273.

Fortificazioni e confini mutevoli

Un tempo, attraversare il ponte significava passare da un'entità politica all'altra. La sponda sud era governata come Libera città imperiale di Ratisbona, mentre la riva nord, a Stadtamhof, ricadeva sotto il dominio bavarese.

A sorvegliare il passaggio c'erano in origine tre torri difensive. Oggi ne resta in piedi soltanto una, la torre meridionale (Brückturm), che in passato ospitava la prigione per i debitori insolventi. La torre di mezzo fu demolita nel 1784 dopo una devastante piena di ghiaccio, mentre quella a nord venne smantellata nel 1810 per i gravi danni subiti durante l'assedio napoleonico del 1809.

Correnti fluviali e leggende popolari

La costruzione del ponte cambiò per sempre il corso del Danubio. Con quei colossali piloni in pietra che stringono l'alveo di quasi due terzi, l'acqua accelera all'improvviso, scatenando vortici impressionanti noti come i Donaustrudel. Proprio accanto alla sponda sud si trova la celebre Historische Wurstkuchl: nata nel 1135 come ufficio di cantiere e mensa per rifocillare di carne bollita gli scalpellini del ponte, è ancora oggi una delle cucine commerciali più antiche al mondo in attività ininterrotta, con il fumo della brace che continua a salire dalla griglia.

Appollaiato sul parapetto nel punto più alto del ponte c'è il Bruckmandl (l'omino del ponte), una figura in pietra che si ripara gli occhi guardando verso la cattedrale. Sebbene la tradizione della statua risalga al Cinquecento, la scultura che vedi oggi è del 1854. Secondo la leggenda locale, la caratteristica gobba al centro del ponte nacque da una scommessa tra il capomastro del ponte e quello del duomo. La storia racconta che il costruttore del ponte strinse un patto col Diavolo per finire per primo, promettendogli le prime tre anime che lo avrebbero attraversato. Quando però il costruttore lo gabbò facendo passare un cane, un gallo e una gallina, il Diavolo fu colto da un tale impeto di rabbia che sferrò un calcio alla struttura, lasciando quella curva visibile ancora oggi.

Tutela moderna e patrimonio mondiale

Oggi lo Steinerne Brücke è chiuso al traffico a motore ed è diventato una spettacolare passeggiata sopraelevata riservata a pedoni e ciclisti, oltre che il collegamento principale tra il cuore storico di Ratisbona e le casette colorate del quartiere di Stadtamhof.

Elemento cardine del sito Patrimonio mondiale UNESCO "Città vecchia di Ratisbona con Stadtamhof", tra il 2010 e il 2018 il ponte è stato sottoposto a un imponente restauro durato otto anni. Un intervento fondamentale che ha consolidato gli antichi piloni in pietra calcarea e rinnovato la pavimentazione, mettendo al sicuro questo straordinario passaggio medievale per le generazioni future.

FAQ

Perché oggi sono visibili solo 15 arcate dello Steinerne Brücke?

Anche se in origine il ponte contava 16 arcate, all'inizio del XVII secolo quella più a sud venne inglobata nel magazzino civico del sale, lasciandone a vista soltanto 15.

Quali storiche spedizioni militari attraversarono lo Steinerne Brücke?

Il ponte fu un punto di passaggio fondamentale per importanti spedizioni medievali, tra cui la Seconda crociata guidata da re Luigi VII di Francia nel 1147 e la Terza crociata condotta dall'imperatore Federico Barbarossa nel 1189.

Qual è l'origine della Historische Wurstkuchl vicino al ponte?

La Historische Wurstkuchl aprì nel 1135 come ufficio di cantiere e mensa per servire carne bollita agli operai e agli scalpellini impegnati nella costruzione dello Steinerne Brücke.

More places in Regensburg