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Baia di Ammoudi: lo storico porto vulcanico di Oia

Oia, Greece

Lo scenario marittimo della baia di Ammoudi

Incastonata ai piedi della caldera, sulla punta nord-occidentale di Santorini, la baia di Ammoudi sorge proprio sotto il villaggio di Oia. Questo piccolo porto naturale è abbracciato da imponenti pareti di roccia vulcanica dalle sfumature rosse e brune, ossidate dagli elementi, e regala acque profonde, rimesse per le barche dai colori vivaci e una banchina lastricata in pietra. A differenza delle classiche mete costiere dell'isola, scordati la spiaggia di sabbia: qui non ce n'è nemmeno l'ombra.

Per raggiungere il porticciolo hai due opzioni: percorrere una strada a tornanti collegata all'arteria principale dell'isola, oppure affrontare una ripida scalinata di pietra che scende a zigzag partendo dalle rovine del castello di Oia. Una discesa lastricata che condividerai con i muli da soma del posto. E mentre quasi tutti i belvedere di Oia ti invitano ad ammirare il panorama dall'alto verso il basso, Ammoudi ribalta del tutto la prospettiva: qui ti ritrovi in riva al mare, con lo sguardo rivolto all'insù verso la vertiginosa imponenza della caldera.

Storia commerciale e rinascita post-terremoto

Tra l'Ottocento e il Novecento, Ammoudi è stata il principale porto mercantile e centro di smistamento merci di Oia. I magazzini si allineavano lungo la riva per custodire i prodotti locali, primo fra tutti il celebre Vinsanto di Santorini, esportato attraverso le rotte marittime fino in Russia. Fu proprio questo fiorente commercio a pelo d'acqua, guidato dalla flotta mercantile di Oia, a fornire i capitali necessari per erigere le sontuose dimore dei capitani che svettano sulle scogliere soprastanti.

Il disastroso terremoto del luglio 1956 distrusse gran parte delle infrastrutture portuali della baia. Negli anni Settanta, l'Ente ellenico per il turismo ha guidato il restauro degli edifici danneggiati e realizzato una passeggiata di circa 800 metri verso il piccolo isolotto di Agios Nikolaos Peramataris, mettendo in sicurezza questo storico approdo per gli usi contemporanei.

Vita di porto e attività sul mare

La baia di Ammoudi resta tuttora un porto operativo a tutti gli effetti. I tradizionali caicchi da pesca ormeggiano alla banchina accanto al traghetto passeggeri che serve la vicina isola di Thirasia. Il porticciolo funge anche da punto di imbarco principale per catamarani turistici, taxi d'acqua e crociere al tramonto nella caldera. Grazie alla sua esposizione a ovest, la baia è un'ottima alternativa per godersi il tramonto dal livello del mare, sfuggendo alla folla che si accalca lassù, al castello di Oia.

Lungo la banchina, taverne di mare dal fascino rustico apparecchiano i tavoli letteralmente a un soffio dall'acqua. File di polpi freschi ciondolano al sole contro lo sfondo di roccia rossa, mentre il fumo delle braci e il profumo di pesce alla griglia dettano l'atmosfera sensoriale della riva.

Nuoto, tuffi e cultura pop

Oltrepassate le taverne, un sentiero costiero aggira il promontorio conducendo a un'area ideale per nuotare e tuffarsi dalle scogliere, situata nei pressi della cappella di Agios Nikolaos. Non essendoci sabbia, ci si immerge nelle acque profonde scivolando da gradoni di roccia o scendendo da comode scalette.

Sul grande schermo, la baia ha prestato i suoi scorci autentici al film 4 amiche e un paio di jeans (The Sisterhood of the Traveling Pants), in particolare nella scena in cui Lena finisce in mare cadendo da una barca del posto.

FAQ

Come si raggiunge la baia di Ammoudi da Oia?

La baia di Ammoudi si può raggiungere percorrendo una ripida scalinata in pietra a zigzag che scende dalle vicinanze del castello di Oia, condivisa da pedoni e muli, oppure tramite una strada panoramica a tornanti collegata all'arteria principale dell'isola.

C'è una spiaggia di sabbia nella baia di Ammoudi?

No, la baia di Ammoudi non ha una spiaggia di sabbia. Per fare il bagno ci si immerge nelle acque profonde sfruttando scalette e piattaforme rocciose lungo la banchina di pietra, oppure seguendo un sentiero che porta a una zona balneabile tra gli scogli vicino alla cappella di Agios Nikolaos.

Che ruolo ha avuto la baia di Ammoudi nella storia di Santorini?

Tra l'Ottocento e il Novecento, Ammoudi è stata il principale porto commerciale e snodo merci di Oia: da qui veniva esportato il Vinsanto fino in Russia, creando la ricchezza necessaria per costruire le sontuose case dei capitani a Oia.

La baia di Ammoudi è mai stata usata come set cinematografico?

Sì, la baia di Ammoudi è stata uno dei set autentici del film 4 amiche e un paio di jeans (The Sisterhood of the Traveling Pants), nello specifico per la scena in cui il personaggio di Lena cade in mare da una barca locale.

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