Chiesa di San Niccolò a Cortona: arte e storia - Cortona
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Destinazione

Chiesa di San Niccolò a Cortona: arte e storia

Cortona, Italy

Un angolo di quiete sulla collina di Cortona

La Chiesa di San Niccolò sorge lungo l'omonima via, nella parte più alta e scoscesa di Cortona. È la sosta perfetta mentre affronti la salita a piedi che dal centro, tra Piazza della Repubblica e Via Berrettini, si inerpica verso la Basilica di Santa Margherita e la Fortezza del Girifalco: un rifugio tranquillo nel cuore dell'antico quartiere degli artigiani.

Protetta da un muro di contenimento in pietra e incorniciata da cipressi, la chiesa ti accoglie con un sagrato erboso da cui la vista si apre sui tetti di Cortona e sulle distese della Valdichiana. Lungo la facciata e il fianco sinistro si snoda un portico a "L", ricostruito nel 1930 recuperando gli elementi architettonici di un chiostro quattrocentesco.

Radici confraternali ed evoluzione storica

Le origini di questo luogo risalgono al 1440, quando san Bernardino da Siena, celebre predicatore francescano, fondò a Cortona la confraternita laicale della Compagnia di San Niccolò. Dedicata a san Nicola di Mira, la chiesa divenne il punto di ritrovo principale per i confratelli.

Proprio in questa parte alta della città viveva e lavorava Luca Signorelli, maestro del Rinascimento e confratello a tutti gli effetti. Intorno al 1510 la compagnia gli commissionò uno stendardo processionale dipinto (gonfalone) da portare durante le funzioni liturgiche.

Anche se la struttura ha radici quattrocentesche, l'interno ha cambiato volto tra il Seicento e il Settecento. I vecchi arredi medievali e rinascimentali hanno ceduto il passo a un tripudio barocco, con tre ricchi altari e un sontuoso soffitto ligneo a cassettoni installato nel 1768.

La pala del Signorelli e lo spazio sacro

Varcata la soglia, ti lasci alle spalle il sole abbacinante della collina toscana per entrare nella penombra fresca di una navata unica, raccolta sotto il soffitto a cassettoni scuro. Il pezzo forte ti aspetta proprio dietro l'altare maggiore: la pala bifacciale (opera opistografa) dipinta da Signorelli intorno al 1510.

Da un lato della massiccia tavola ammiri il Compianto sul Cristo morto, mentre sul retro si svela la Madonna col Bambino in trono tra i santi Pietro e Paolo. Per rendere visibili entrambe le scene in uno spazio d'altare fisso, l'opera è imperniata su un meccanismo girevole che consente ai custodi di ruotarla. Una vera chicca: mentre molti capolavori cortonesi di Signorelli sono finiti nelle sale del Museo Diocesano o del MAEC, questa pala è rimasta intatta in situ, nello spazio sacro per cui è nata.

Oltre alla pala d'altare, l'interno custodisce altri tesori rinascimentali. Sulla parete sinistra puoi ammirare un grande affresco con la Madonna col Bambino circondata da otto santi, uscito direttamente dalla bottega del Signorelli.

Informazioni pratiche e accesso

La Chiesa di San Niccolò è tuttora un luogo di culto consacrato della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro e mantiene vivo il suo storico legame con la Compagnia di San Niccolò. Proprio per la sua attività religiosa e le dimensioni raccolte, le visite sono generalmente possibili solo nei fine settimana, durante le grandi festività liturgiche o concordando l'ingresso con le guide e i custodi locali.

FAQ

Perché la pala d'altare della Chiesa di San Niccolò ruota?

La tavola dipinta da Luca Signorelli è bifacciale: raffigura il Compianto sul Cristo morto sul fronte e la Madonna col Bambino tra i santi Pietro e Paolo sul retro. È montata su un perno meccanico girevole dietro l'altare maggiore, così che i custodi possano girarla e mostrare entrambi i lati dell'opera.

Qual è la storia della Chiesa di San Niccolò?

La chiesa è nata a seguito della fondazione della confraternita laicale di San Niccolò da parte di san Bernardino da Siena nel 1440. L'interno è stato poi trasformato in stile barocco tra il XVII e il XVIII secolo, con l'aggiunta di tre altari e di un soffitto a cassettoni nel 1768.

Dove si trova la Chiesa di San Niccolò a Cortona?

Si trova lungo Via San Niccolò, sulla salita panoramica che collega il centro storico di Cortona alla Basilica di Santa Margherita e alla Fortezza del Girifalco.

Come si può visitare l'interno della chiesa?

La chiesa è un luogo di culto attivo della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro. L'interno è visitabile soprattutto nei fine settimana, in occasione delle funzioni religiose o prendendo accordi con guide e custodi locali.

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